Giornata di verdetti alla Morningside Arena, sede delle qualificazioni dello UK Championship. Definiti i nomi dei primi giocatori che si garantiscono l’accesso alla fase finale di York, al via tra soli tre giorni. Il finalista uscente Ding Junhui vince 6-3 la sfida con Robbie Williams e sarà senza dubbi un avversario scomodo per chiunque all’esordio. McGill batte Hamilton, Clarke elimina al decider Gilbert. Si qualificano i thailandesi Saengkham e Un-Nooh, bene anche Selt e Fan.
Dopo quattro intense giornate di gioco, si arriva al primo giro di boa delle qualificazioni dello UK Championship. A Leicester per il secondo anno è cominciato il “Judgement Day”, impostato sulla falsalinea delle due giornate decisive del tabellone cadetto del Campionato del Mondo. Determinati dunque i nomi dei primi otto giocatori ad accedere alla fase finale, che comincerà tra pochi giorni al sempre affascinante Barbican Centre. Avverrà domani nel pomeriggio il sorteggio, con i top-16 già sicuri del proprio posto. Mark Allen proverà a difendere il titolo conquistato lo scorso anno, con una concorrenza senzi dubbi agguerrita per aggiudicarsi il primo torneo importante della stagione.
Il finalista uscente e già vincitore tre volte dello UK Championship Ding Junhui ha avuto la meglio con il punteggio di 6-3 su Robbie Williams e sarà dunque ancora in corsa per poter far bene in uno dei suoi tornei preferiti. Il giocatore cinese è stato a un passo dall’accedere direttamente alla fase finale, possibilità sfuggita dopo aver perso contro Zhang Anda ai quarti dell’International Championship.
Nonostante aver perso il primo e aver subito un tentativo di rimonta nel finale, il trentaseienne di Yixing ha dichiarato di essersi sempre sentito in controllo del match: affrontarlo all’esordio non sarà semplice per nessuno. Il numero 17 al mondo, dopo aver perso il primo, ha inanellato cinque frame consecutivi, trovando buona continuità nel gioco di serie. Break da 122, 67 e 54 lo hanno portato in maniera perentoria sul 5-1. Una serie di errori inaspettati hanno ridato un’occasione a Williams, per lunghi tratti fuori dal match. L’inglese ha giocato senza nulla da perdere, riuscendo a conquistare due frame consecutivi. Sul 5-3 però Ding ha fatto valere la propria classe, siglando un break vincente da 113, caratterizzato da due grandi giocate in plant.
Thepchaiya Un-Nooh continua il suo buon momento di forma, qualificandosi soltanto per la seconda volta in carriera tra i migliori 32 nel torneo. Il thailandese ha superato 6-3 Ricky Walden, battendolo per la prima volta dopo sei sconfitte consecutive. L’inglese si era aggiudicato l’ultimo scontro diretto proprio in un “Judgement Day”, quando lo scorso anno si era qualificato per il Campionato del Mondo a Sheffield. Due mezzi centoni hanno portato il mancino di Bangkok avanti 3-1 alla pausa, prima che un break da 86 lo portasse sul 5-2. Non sono bastati due centoni (108, 130) al giocatore di Chester, che ha provato in tutti i modi a riaprire il match. Memore della lezione della recente sconfitta subita contro Barry Hawkins dopo essere stato avanti 5-1, Un-Nooh ha chiuso con una serie da 102 nel nono.
Noppon Saengkham ha superato in una sfida molto equilibrata Wu Yize, spuntandola con il punteggio di 6-4. Il thailandese è stato il più concreto tra i due nel finale, vincendo un determinante nono frame sui colori della serie finale, prima di conquistare con un break da 68 (caratterizzato da un fluke finale) l’accesso al tabellone principale. Il giovane cinese ha espresso forse maggiore qualità (quattro mezzi centoni), ma il numero 24 del ranking ha dato prova della sua maggior esperienza, aggiudicandosi i frame-chiave in cui non è stato il gioco di serie a farla da padrone.
Fan Zhengyi mette fine, ancora una volta al decider, al cammino di Michael White, aggiudicandosi un altro match in bilico sino al finale. Il giocatore cinese, non sempre capace di mostrare con costanza il proprio gran talento, è riuscito a tenere sempre in mano le redini del match, comandando sempre nel punteggio sin dall’inzio. Il gallese aveva battuto Mink Nutcharut e Si Jiahui sempre al frame decisivo, ottenendo due vittorie importanti per il morale dopo un periodo avaro di soddisfazioni. Il giocatore di Neath ha provato a riaprire anche la sfida con Fan, recuperando dal 2-4 prima di doversi arrendere, non senza lottare, nell’undicesimo e definitivo parziale.
Anthony McGill si aggiudica la sfida contro l’omonimo Hamilton, chiudendo sul punteggio di 6-2. Nonostante quanto dica il punteggio, l’incontro è stato abbastanza equilibrato, con lo scozzese che però ha fatto valere una maggiore solidità, oltre che a maggior consistenze nel gioco di serie. Lo scozzese, due volte ai quarti di finale allo UK Championship in carriera, sembra sempre più a suo agio con stecca in carbonio e guantino. L’inglese ha avuto chance per rendere la partita più aperta di quello che ha detto il risultato, senza però riuscire a vincere i parziali equilibrati che lo avrebbero rimesso in gioco. Il trentaduenne di Glasgow ha messo a referto due break consecutivi da 92 e 81 per andare avanti 3-0, prima di chiudere dal 4-2 con altre due serie da 70 e 50.
Jamie Clarke si impone in quella che è stata senza dubbi la partita con più colpi di scena. In un match a tratti non brillante, il gallese supera contro pronostico David Gilbert, vincendo un teso e spezzettato decider. Il giocatore di Llanelli ha occupato la top-32 per diversi mesi, prima di crollare all’attuale numero 60 visti i pochi risultati ottenuti. Dal punto di vista della qualità, la sua non è di certo stata una prestazione incoraggiante, ma il risultato è senza dubbi importante.
L’inglese ha invece commesso davvero troppi errori e nonostante ciò non è stato lontano dalla vittoria. Gilbert aveva recuperato dall’iniziale 1-2 aggiudicandosi la nera di re-spot dopo aver pareggiato nel quinto, prima di allungare sul 4-2. L’ex-semifinalista al Crucible si è però fatto sorpassare, prima di forzare il decider. Qui il gioco si è bloccato, con le ultime tre rosse a sponda. Clarke alla fine è riuscito ad andare in ripulitura sulla serie finale per vincere 55-33.
Jamie Jones, già capace di spingersi tra i migliori otto allo UK Championship nel 2016, ha superato con il punteggio di 6-4 Zak Surety. Il giocatore gallese, pur senza offrire la prestazione più spettacolare, ottiene un’importante successo, in una stagione in cui ancora non è riuscito a togliersi grandi soddisfazioni. Surety, giocatore in crescita e capace già di sconfiggere avversari blasonati, ha siglato quattro mezzi centoni per passare a condurre 4-3. In un decisivo ottavo frame, il giocatore di Neath si è imposto nel finale, per poi allungare in maniera decisiva, realizzando una serie da 65 prima di aggiudicarsi anche il decimo con il punteggio di 71-47.
Matthew Selt ha avuto la meglio in una partita per nulla scontato contro Lyu Haotian. Il giocatore inglese ha vinto il match con il punteggio di 6-3, riuscendo a contenere uno degli avversari più pericolosi e in forma di questa prima parte di stagione, soprattutto nel match secco. Il trentottenne di Romford ha vinto tre frame consecutivi dopo aver perso il primo, realizzando break da 71 e 70. Il cinese ha provato a rifarsi sotto, sfiorando un’impensabile rimonta che lo avrebbe portato sul 5-4. Lyu aveva recuperato uno snooker con solo rosa e nera, prima di doversi però arrendere con il punteggio di 71-62. Il numero 29 al mondo si è poi garantito in due tempi il successo nel nono parziale.
Sito ufficiale con risultati completi dello UK Championship
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