Conclusa anche la quindicesima giornata del Campionato del mondo di snooker, Tutto è pronto per assistere alla quarantanovesima finale di questo torneo al Crucible Theatre di Sheffield. Mark Wiliams è stato autore di un grande sprint finale, che gli ha permesso di tenere corda e prendere il comando delle operazioni su Trump. Il gallese si è imposto per 17-14 e sfiderà Zhao Xintong, in una finale al meglio dei 35 frame su quattro sessioni. In caso di trionfo, il tre volte campione del mondo diventerebbe il più anziano vincitore di sempre.

Si percepisce grande emozione dal Crucible Theatre di Sheffield, dove sta per prendere il via la finale del Campionato del mondo di Snooker. Il torneo fu fondato nel 1927 e, dopo diversi cambiamenti di sede e di format, si trasferì presso l’attuale sede nel 1977. L’ultimo atto del torneo più prestigioso della storia di questa disciplina nonché della stagione 2024/25 si articolerà su due giornate (domenica e lunedì). L’azione è suddivisa in un massimo di quattro sessioni, in un incontro da vincere a quota 18 frame (best of 35). Il vincitore incasserà una prima moneta di £500.000 (la più alta del circus a pari-merito con quella del Saudi Masters) e lo storico Joe Davis Trophy. Quest’ultimo fu acquistato dallo stesso Joe Davis per £6 nel 1927. L’inglese vinse 15 titoli consecutivi, contribuendo a popolarizzare lo Snooker in Inghilterra e all’esterno.

Mark Wiliams è il secondo finalista di quest’edizione del Campionato del mondo. Il gallese ha battuto per 17-14 Judd Trump, divenendo il più anziano finalista mondiale di sempre. All’età di 50 anni e 44 giorni, Williams supera il connazionale Ray Reardon, il quale raggiunse la sua ultima finale nel 1982, perdendo contro Alex Higgins all’età di 49 anni e 219 giorni. Il compianto Reardon vedrebbe cadere un suo record stabilito nel 1982 come vincitore più anziano di tornei full-ranking (Professional Players Tournament all’età di 50 anni e 14 giorni). In caso di successo, Williams diventerebbe anche il più anziano campione del mondo di sempre, mettendosi alle spalle Ronnie O’Sullivan, che sollevò il suo settimo e più recente titolo nel 2022 all’età di 46 anni.

Si tratta della quinta finale per Williams, il quale dopo aver perso la prima (11-18 contro Stephen Hendry nel 1999), ha fatto suo le successive tre. Curiosamente, Williams ha ottenuto tre successi per 18-16, contro Matthew Stevens nel 2000, Ken Doherty nel 2003 e John Higgins nel 2018. In caso di trionfo, eguaglierebbe Higgins e Mark Selby al terzo posto all-time a quota 4 titoli, alle spalle solo di Hendry e O’Sullivan (7) e Steve Davis e Reardon (6), considerando solo l’era moderna. Inoltre, allungherebbe il record di spanna fra il primo e l’ultimo titolo mondiale (25 anni fra il 2000 e il 2025). L’attuale record è detenuto da O’Sullivan (21 anni fra il 2001 e il 2022). Williams era già riuscito ad ottenere il record di maggior distanza fra un titolo e l’altro (15 anni fra il 2003 e il 2018).

Nuovo numero 3 del mondo, Williams è a caccia del 27° titoli full-ranking in carriera, a poco più di un anno di distanza dal Tour Championship dell’aprile 2024. Gli mancherebbe quindi solo un altro successo per eguagliare Steve Davis al quinto posto all-time.

In stagione, Williams è riuscito a vincere il Champion of Champions battendo Xiao Guodong in finale. Precedentemente, aveva perso la finale della prima edizione del Saudi Arabia Snooker Masters alla nera del decider contro lo stesso Trump. In quest’occasione, Williams si è potuto riprendere con gli interessi, in un periodo di cocenti delusioni patite contro il numero 1 del mondo. Infatti, l’inglese era riuscito ad imporsi anche in semifinale al Mondiale 2022, vincendo solo al decider (17-16) dopo essere stato avanti anche 7-1 e 9-2. Nel 2023, ha poi battuto Williams per assicurarsi il suo secondo Masters di Londra. Williams era riuscito a vendicarsi ai quarti del Tour Championship 2024 e ai quarti del Riayadh Championship, ultima sfida fra i due, svoltasi lo scorso dicembre.

Terza eliminazione in semifinale al Campionato del mondo per Trump. L’inglese manca l’accesso alla quarta finale, dopo aver perso nel 2011 e 2022 e aver sollevato il trofeo solo nel 2019. In stagione, il trentacinquenne di Bristol ha conquistato prestigiosi titoli come Shanghai Masters, Saudi Masters e UK Championship, il suo secondo dopo il 2011. Nella seconda parte di stagione, “The Ace in the pack” non è però riuscito a vincere alcun torneo, venendo a massimo sconfitto in finale da Kyren Wilson al decider del Players Championship. Il campione del mondo in carica è stato l’unico giocatore in grado di sconfiggerlo in finale, essendo riuscito in tale impresa anche allo Xi’an Grand Prix e al Northern Ireland Open. In ogni caso, Trump termina questa annata saldamente in testa alla classifica mondiale, dopo aver conquistato il record di maggior numero di vincite in una singola annata (£1.680.600).

L’azione è ripresa con giornata con la terza sessione, in mattinata. Il punteggio vedeva i due giocatori in parità8-8, dopo che Trump era riuscito a portarsi avanti anche 7-3 nella seconda sessione. Williams ha avuto lo scatto migliore in partenza, componendo un break da 57. Il gallese riesce a vincere il frame in entrate successive con il punteggio di 71-16. Si tratta del suo primo vantaggio ottenuto dall’1-0.

Trump riesce subito a rispondere mettendo a segno un break da 71, piazzando anche qualche imbucata di recupero. Il campione del mondo 2019 replica la stessa serie nel parziale successivo, ritornando a condurre (11-10).

Williams sbaglia una rossa al centro sul 31-1 nel frame successivo. Durante la serie di replica, Trump manca l’apertura del pakc di rosse dalla nera, auto-calandosi uno snooker. Il classe 1989 non riesce a colpire palla in uscita difensiva, concedendo buone opportunità all’avversario. Quest’ultimo sbaglia però dalla distanza, approfittando però di un errore di Trump su una scomoda rossa in allungo a quota 52. Williams riesce quindi a vincere il frame in recupero sulla rosa, agganciando Trump a quota 11 alla pausa di metà sessione.

Al rientro, Williams piazza una serie da 73 per conquistare il ventunesimo frame. Il numero 6 del mondo ottiene anche il successivo grazie a serie da 45 e 84. Nel mezzo, Trump ha fallito un’opportunità di recupero mancando di poco una rossa dalla distanza.

Williams ha buone chance anche nel frame successivo, ma interrompe la serie a quota 29. Trump suona la carica imbucando un plant a grande velocità per entrare al tavolo. Il vincitore di 30 titoli full-ranking imbuca anche una gialla di recupero per stabilizzare la serie, chiusa in modo vincente a quota 64.

L’inglese sprecherà poi l’opportunità di agganciare l’avversario sul 12-12 al termine della terza sessione. Williams esordisce con un mini-break da 21, prima di sbagliare una rossa al centro. Trump insacca una rossa ma sbaglia una nera dallo spot. Williams risponde quindi con un break risolutivo da 64.

L’ex numero 1 del mondo debutta nella quarta sessione incrementando il vantaggio sull’avversario. Williams piazza una serie da 67 prima di sbagliare una rossa con 75 punti ancora rimasti sul tavolo. Trump ne realizza 16, ma Williams sarà in grado di chiudere i conti per tempo.

Ad inizio ventiseiesimo frame, Trump lascia sul tavolo una facile rosse a quota 5. Williams compone una serie da 65, chiudendo nuovamente i giochi in più entrate finali.

Trump riesce quindi a ridurre lo svantaggio realizzando un centone da 104 nel frame successivo. Williams replica, però, con un centone da 100 punti tondi, portandosi avanti 16-12, ad uno dalla finale.

Ormai con le spalle al muro, Trump vince in più entrate al tavolo il frame successivo, prima di comporre un altro centone (116). Questo è stato il 107° ed ultimo della sua stagione 2024/25, aumentando così il nuovo record di centoni realizzati in una stagione.

Il numero 1 del mondo manca una difficile nera in rovesciata con tavolo già abbastanza aperto all’inizio del seguente parziale. Wiliams mette a segno il suo quarto centone del match (123), per chiudere alla grande questa sfida.

Mark Williams affronterà in finale Zhao Xintong. Classe 1997 e rientrato nel tour, quest’ultimo può diventare il primo giocatore cinese ed asiatico a vincere un Campionato del mondo di snooker. Nell’intervista post match, Williams ha dichiarato di aver giocato e perso contro Zhao (3-1) in un’esibizione quando il cinese aveva 12 anni. I due hanno poi incrociato a stecca in sei incontri professionistici (4-2 Williams). L’ultimo confronto risale ai trentaduesimi del German Masters 2022, torneo poi vinto da Zhao. Quest’ultimo si assicurò il match imponendosi per 5-3. L’ultimo successo di Williams risale, invece, alle qualificazioni per il Campionato del mondo 2017 (10-7).

Nonostante i numerosi problemi alla vista ed un’operazione necessariamente a cui sottoporsi, Williams continua a farsi valere sul tavolo verde. Dopo aver deciso con il suo coach Lee Walker di non indossare lenti di ingrandimento, Williams sembra proprio aver trovato la quadra, pur essendosi dichiarato un “facile giocatore da battere” al primo turno. Resta solo da vedere se la sua trentennale esperienza sul circuito sarà abbastanza per sfidare un Zhao così in forma e favorito per il titolo.

Picture credits: WST

Sull'autore

Christian Capozzolo

Giovane ragazzo appassionato di Sport, che lavora al suo sogno di diventare Giornalista.

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