Conclusa la penultima giornata valida per il secondo turno del Campionato del Mondo. Al Crucible Theatre verranno stabiliti domani i nomi degli ultimi quattro giocatori ad accedere ai quarti di finale. John Higgins si lascia recuperare nella prima sessione, ma poi prendere il volo contro Noppon Saengkham. Stuart Bingham e Kyren Wilson in perfetta parità dopo sedici frame. Jack Lisowski realizza tre centoni e arriva all’ultima sessione con due lunghezze di margine su Neal Robertson. Judd Trump raddrizza un match partito male contro Anthony McGill, avvicinandosi al turno successivo.

Proseguono a Sheffield gli incontri di secondo turno del Campionato del Mondo. Quattro giocatori hanno già conquistato un posto tra i migliori otto del torneo, mentre il tabellone verrà allineato ai quarti lunedì. Mancherà dunque soltanto la terza e decisiva sessione di gioco nelle sfide che non sono ancora giunte al termine. Il torneo continua a riservare match equilibrati e una qualità di gioco complessiva molto alta, con ben 73 centoni centoni realizzati in nove giorni.

John Higgins, in un match dai due volti, è in pieno controllo del suo match contro Noppon Saengkham, chiudendo sull’11-5 dopo due sessioni. Lo scozzese, ancora alla caccia del primo titolo in stagione, aveva dovuto sudare per sconfiggere Un-Nooh al primo turno e l’incontro con l’altro thailandese sembrava poter offrire ancora più insidie. Saengkham, dopo aver battuto nettamente Brecel, è arrivato senza nulla da perdere alla sfida, con il vantaggio di essere avanti negli scontri diretti. Se c’è stato equilibrio nella prima sessione, Higgins ha però fatto valere classe e esperienza nella seconda per prendere il largo. Avrà bisogno di soli due frame per accedere ai quarti.

Il quattro volte campione del mondo è stato senza dubbi più concreto nei primi quattro parziali. Saengkham ha avuto chance in praticamente tutti i frame, ma non è mai riuscito a finalizzare quanto di buono creato. Lo scozzese ha realizzato serie da 59 e 82 per portarsi abbastanza agevolmente sul 3-0. Il thailandese ha però sfruttato un decisivo errore sulla blu finale di Higgins nel frame successivo per conquistare un fondamentale quarto parziale.

Il numero 6 al mondo ha però subito ristabilito il proprio vantaggio, mettendo a segno un bel break da 90 per allungare nuovamente sul 4-1. Il ventinovenne di Samut Prakan è però riuscito a non disunirsi, giocando uno snooker solido e portandosi in perfetta parità alla fine della prima sessione. Pur senza realizzare mezzi centoni, Saengkham ha siglato serie da 40 e 41 prima di vincere 70-50 un fondamentale ottavo frame, durato più di quaranta minuti, anche grazie al contributo di un fortunoso fluke sulla marrone della serie finale.

Al rientro in sala per la seconda sessione, Higgins ha ingranato la marcia successiva, aggiudicandosi con grande autorità quattro frame consecutivi. Saengkham ha messo a referto appena 9 punti, commettendo qualche errore di troppo, soprattutto in difesa. Il giocatore di Wishaw ha invece ritrovato il gioco di serie, mettendo a sesto anche le imbucate dalla distanza. Serie da 125 e 60 hanno così permesso allo scozzese di salire sull’8-4. La serie dello scozzese non si è interrotta al rientro in sala. Higgins si è aggiudicato infatti altri tre parziali consecutivi, anche grazie al contributo di serie da 69 e 100. Saengkham ha sprecato un’ottima occasione nel quattordicesimo, commettendo un banale errore dopo una grande imbucata con l’extended rest. Nell’ultimo frame il thailandese ha interrotto il lungo digiuno, siglando il primo mezzo centone del suo match (64).

Stuart Bingham e Kyren Wilson si spartono equamente la posta in palio dopo le prime due sessioni di gioco, in un match che ha garantito qualità e tante emozioni. Il giocatore di Basildon, un avversario che non va mai sottovalutato al Campionato del Mondo, ha tenuto per lunghi tratti le redini del match e sembrava poter arrivare alla sessione finale con un netto vantaggio. Wilson, dopo la gran prova contro Ding, ha dato ancora una volta prova di non darsi per vinto anche nelle situazioni di difficoltà, aggiudicandosi consecutivamente gli ultimi tre frame prima della conclusione della partita.

Il giocatore di Kettering è uscito meglio dai blocchi, realizzando un mezzo centone in risposta al vantaggio iniziale di Bingham per passare a condurre. Il campione del mondo 2015 ha però dato ancora una volta prova di trovarsi completamente a suo agio nel torneo, aggiudicandosi quattro frame consecutivi. Serie da 75, 54 e 57 hanno permesso al numero 12 al mondo di salire sul 4-1. La reazione di Wilson non è però tardata ad arrivare: break da 81 e 103 lo hanno infatti rimesso subito in corsa. Nell’ottavo parziale è stato però ancora una volta Bingham a trovare il guizzo vincente, chiudendo sul 69-38.

La qualità del match è rimasta sempre su un ottimo livello, con entrambi i giocatori che hanno offerto uno spettacolo molto gradevole agli spettatori del Crucible. Bingham ha aperto con un break da 78, prima che Wilson rispondesse a tono con una serie da 75. Dopo che il giocatore di Basildon si è aggiudicato in due tempi l’undicesimo parziale, il numero 5 al mondo si è tenuto ancora in scia, vincendo il successivo 76-0. Bingham ha realizzato poi il primo centone del suo match (104), per portarsi avanti 8-5 con gli ultimi tre frame da disputare. Nonostante alcune situazioni sfavorevoli, Wilson è uscito fuori alla grande dalla situazione, mettendo a segno due mezzi centoni e aggiudicandosi poi anche il sedicesimo frame. Il finalista del Campionato del Mondo 2020 era in corsa per un 147, ma si è dovuto fermare a un passo dal centone a quota 96.

Jack Lisowski ritornerà in sala in vantaggio contro il favorito Neal Robertson, dopo aver terminato sul 9-7 la seconda parte di un match che si concluderà a due giorni dal suo inizio. Il mancino di Cheltenham ha dato prova di essere molto concentrato, dando prova di poter seriamente impensierire il numero 3 al mondo. Lisowski è alla ricerca del primo quarto di finale al Crucible e prova a vendicarsi della sconfitta subita contro Robertson proprio al secondo turno nella scorsa edizione del Campionato del Mondo. Il vantaggio dell’inglese sarebbe potuto essere ancora più ampio, ma Robertson è riuscito quantomeno a limitare i danni, aggiudicandosi l’ultimo frame della sessione.

Lisowski è subito partito alla grande nel pomeriggio, aggiudicandosi rapidamente i primi due parziali in gran stile. Il numero 14 al mondo ha infatto messo a referto serie da 119 e 122 per passare a condurre sul 6-4. La reazione del mancino di Melbourne è arrivata nell’undicesimo con un break da 60, ma è stato ancora l’inglese a riportarsi avanti di due, vincendo il successivo parziale con il punteggio di 75-23.

Il livello di gioco si è alzato ancor di più nell’ultima fase della sessione, con i due che si sono equamente spartiti gli ultimi quattro frame. Robertson si è rifatto sotto con un mezzo centone al rientro in sala (54), ma Lisowski ha risposto con un fantastico 137, la serie più alta da lui mai realizzata al Crucible. Nel frame successivo una rossa dalla distanza tentata dall’australiano non è entrata per un soffio, regalando una chance all’avversario. Lisowski ha allungato sul 9-6 grazie a un bel break da 74. L’inglese ha fallito un’importante occasione nel sedicesimo e ultimo frame, perdendo posizione nelle fasi iniziali. Robertson non ha invece sprecato la chance concessa, restando in scia con il contributo di un altro mezzo centone (69).

Judd Trump, dopo aver sofferto nella prima sessione, ha accumulato un vantaggio di quattro frame contro Anthony McGill, chiudendo nel pomeriggio sul 10-6. Il mancino di Bristol ha dichiarato di volersi prendere una lunga pausa dopo il Campionato del Mondo, dopo una stagione in cui non ha espresso con continuità il suo miglior snooker. Nonostante ciò, il numero 4 al mondo sembra comunque ben avviato a conquistare il sesto quarto di finale consecutivo al Crucible. McGill rischia di pagare una sessione in cui ha commesso troppi errori, lasciando sfuggire un avversario che ha comunque concesso svariate chance negli otto frame disputati.

Nel primo frame lo scozzese era riuscito a prendere il controllo del tavolo sin dalle fase iniziali, ma concedendo una decisiva free ball, ha dato il via al contropiede vincente dell’avversario. McGill ha fallito nel decimo una semplice rossa, senza però essere punito da Trump. Trovando un minimo di certezze, il giocatore di Glasgow è riuscito a pareggiare i conti sul 5-5. Con una bella serie da 48 e un gran break da 52 il campione del mondo 2019 è riuscito a garantirsi un vantaggio di due frame alla pausa.

Trump non è riuscito a trovare il suo gioco di serie nel frame successivo, ma dimostrando di saper gestire la fase tattica ha allungato sull’8-5. In un momento di difficoltà, McGill, quasi dal nulla, ha trovato una gran serie da 96 per ridarsi quantomeno un’opportunità nel finale. L’ex-numero uno al mondo si è però messo in serie pot-black, fermandosi a quota 79, per garantirsi un vantaggio nella sessione finale. Nell’ultimo parziale, entrambi hanno commesso errori su imbucate semplici, è stato Trump a prendere il controllo, garantendosi così il 10-6.

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone della fase finale del Campionato del Mondo

Sull'autore

Marco Staiano

Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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