Nei quarti di finale dello Scottish Open il campione in carica Mark Selby batte al decider Walden e continua la rincorsa al titolo. Eliminati a sorpresa Judd Trump e Kyren Wilson, sconfitti rispettivamente da Li Hang e Jamie Jones. Vince al frame conclusivo anche Ronnie O’Sullivan
Lunga ed emozionante giornata di quarti di finale allo Scottish Open. Non sono mancate le sorprese e i match lottati. Ben tre match su quattro si sono conclusi al decider.
Continua ad essere imbattuto nel torneo Mark Selby, che raggiunge le semifinali con il dodicesimo successo consecutivo nel torneo, dopo il trionfo dello scorso anno. Il numero quattro del mondo ha battuto al decider un combattivo Ricky Walden, che sembra essersi messo ormai definitivamente alle spalle un serio infortunio che ha condizionato le sue prestazioni negli scorsi anni. Selby ha giocato un torneo solido, senza grossi acuti, ma sempre in grande controllo. Nel primo match disputato al meglio delle nove partite, Selby sembrava aver messo subito le cose nelle giusta direzione. 3-1 il risultato alla pausa, con il giocatpre di Leicester in grado di vincere tre frame consecutivi, dopo il vantaggio iniziale di Walden. Fondamentale il successo 67-62 nel quarto frame.
Sul 3-2 Selby ha realizzato un magnifico centone (135) e sembrava poter chiudere il match ad inizio sesto frame. Un errore su una rossa imbucabile ha permesso al suo avversario di rientrare prepotentemente nel match, rispondendo con una serie da 117 e poi forzando il match al decider con un settantone di qualità. Dopo una fase tattica iniziale, Walden ha provato una rischiosa giocata offensiva e sbagliando si è lasciato sotto tiro. Selby ha chiuso in due tempi – prima con una serie da 58 e poi con un’imbucata in combination al centro.
Sconfitto a sorpresa Judd Trump, battuto al decider dal cinese Li Hang. Si interrompe la striscia di successi del numero uno al mondo, che per la prima volta in stagione non raggiunge le semifinali. Eguaglia il suo miglior risultato in carriera in un torneo full ranking il cinese, dopo essere stato tra gli ultimi quattro al China Championship 2017. Li ha provato ad impostare la partita sui propri ritmi, come aveva fatto anche il connazionale Lu Ning allo Uk Championship. Nella prima frazione di match però è stato Trump, che ha migliorato sensibilmente la sua fase tattica e il gioco di difesa, a vincere i frame frammentati, menti Li ne ha vinti due di forza, con serie da 81 e 100.
Un complicato e lunghissimo quinto frame ha dato il primo vantaggio a Li, e sembrava poter essere decisivo, con un Trump che poteva accusare mentalmente diverse occasioni non sfruttate. C’è invece stata una reazione veemente, con il mancino di Britsol che realizza subito un centone, sfruttando un break-off imperfetto del cinese. Una serie da 67 di Li e una da 63 di Trump hanno portato il match al decider. Qui Li ha avuto un’iniziale grossa chance con bilie ben aperte sul tavolo, ma soltanto dopo una lunga lotta e diversi errori il match si è deciso in suo favore. Il numero uno al mondo ha commesso troppi errori ed è sembrato accusare anche parecchia stanchezza mentale. Bravo Li ha tenere i nervi saldi e a sfruttare le sue occasioni.
Altra eliminazione per nulla scontata quella di Kyren Wilson, battuto nettamente 5-1 da Jamie Jones. Il gallese raggiunge allo Scottish Open una semifinale che mancava da tre anni e proverà a conquistare la prima finale in carriera. Wilson che in questo torneo aveva continuato a dimostrare i grandi progressi nel controllo della bilia battente e nel gioco di serie, in serata ha giocato un match fiacco e parecchio negativo.
Non bisogna dimenticare che Jones era considerato sin da ragazzino un grande talento e che nonostante non abbia ottenuto successi di valore, è comunque un giocatore capace di raggiungere quarti di finale in due tornei Triple Crown (campionato del mondo 2012, Uk Championship 2016). Il match non è mai stato in discussione, con il gallese che si è portato comodamente sul 3-0. Il mezzo centone tondo di Wilson nel quarto frame è stato l’unico acuto del suo match. Con una serie da 63 Jones è salito sul 4-1 e ha chiuso il match sul 67-15 subito dopo. Esemplificativa del match negativo di Wilson la concessione nel frame decisivo con un solo snooker da recuperare.
Match lottato anche quello vinto da Ronnie O’Sullivan contro Ding Junhui, che può rammaricarsi perché ha avuto le sue occasioni per vincere. O’Sullivan non è mai stato in grado di mettersi in moto nel gioco di serie e si è lamentato tantissimo, anche a fine partita, del cuoietto della sua stecca. Il cinese invece ha giocato bene, anzi benissimo, ma soltanto a tratti. Nei momenti chiave è sempre venuto a mancare, dimostrando ancora una volta la solita fragilità mentale. Dopo un iniziale frame molto frammentato, vinto da O’Sullivan grazie a una grande giocata sulla rosa conclusiva, Ding ha dimostrato invece di essere caldo, siglando una serie da 135. Sul 2-1 poi il cinese ha mancato una rossa fondamentale, lasciando ad O’Sullivan la chance di andare in pausa con due frame di margine.
Sul 4-2 il match sembrava essere già segnato quando un’inaspettata reazione del cinese ha cambiato gli equilibri del match. Un bellissimo settimo frame, con alcune giocate difensive di livello altissimo, rilanciato Ding. Una serie da 114 ha poi punto O’Sullivan, dopo un mediocre tiro d’apertura. Nel decider il campione del mondo in carica ha preso in mano il gioco quasi subito, ma a quota 50 ha sbagliato una rossa comoda. Ding ha preso una difficilissima imbucata in angolo, ma ha poi fallito una nera non impossibile. Qui si è giocato le sue ultime chance. Ding ha giocato complessivamente meglio, ma non è stato bravo a sfruttare la sua superiorità. O’Sullivan è parso ancora poco convincente, ma probabilmente in questo Scottish Open soltanto Mark Selby giunti alle semifinali potrà impedirgli il successo finale.
SEMIFINALI
- Mark Selby – Jamie Jones
- Li Hang – Ronnie O’Sullivan
Sito ufficiale con i risultati completi di tutti i match disputati

