Disputati e conclusi i sedicesimi e gli ottavi dello Scottish Open. O’Sullivan non brilla ma vince. Ai quarti anche Trump, Wilson e Ding. Eliminato Allen

Classico giovedì ricco di match allo Scottish Open, come in tutti i tornei Home Nation Series. Si sono disputate ben ventiquattro partite, con i vincitori che si affronteranno domani nei quarti di finale, al meglio delle nove partite.

Ronnie O’Sullivan, pur non giocando in maniera convincente, ha battuto Tian Pengfei e Robbie Williams. Prestazione largamente insufficiente nel match di sedicesimi contro il cinese, soprattutto nel gioco d’attacco. Una partita caratterizzata da qualità complessiva abbastanza bassa, con poche giocate di qualità. Nonostante O’Sullivan si fosse portato sul 2-0, Tian si era portato sul 3-2, commettendo qualche errore ma sfruttando le imprecisioni del suo avversario. Poi una magnifica serie da 93 e una da 78 nel decider hanno chiuso il conto in favore del campione del mondo in carica.

Nel match di ottavi contro Robbie Williams O’Sullivan ha giocato senza dubbi meglio, anche se la prestazione non è stata comunque esaltante. Williams, che aveva battuto Carter al decider e Lu Ning, ha avuto svariate occasioni in tutti i frame, anche se non è mai stato in grado di sfruttarle a pieno. Tre mezzi centoni (60, 51, 50) hanno permesso ad O’Sullivan di chiudere, tutto sommato senza mai correre rischi, sul 4-1.

Sarà ancora Ding Junhui l’avversario di O’Sullivan nei quarti. Il cinese aveva giocato un gran match contro Martin O’Donnell nei sedicesimi, vinto 4-0. Serie da 62, 103, 83 e 92 hanno chiuso il match nettamente. Ding ha giocato un torneo solido e di buon livello, ma ha quasi rischiato di uscire contro la sorpresa Jamie O’Neill negli ottavi. L’inglese, che aveva eliminato Shaun Murphy nel turno precedente, è stato avanti 3-1 e ha avuto l’occasione nel sesto frame di poter chiudere il match. Ding però ha reagito, si è aggiudicato il sesto 71-49 e ha chiuso il decider con una serie da 64.

Continua la striscia di vittorie in match al meglio delle sette partite per Judd Trump, che punta anche al terzo torneo della Home Nation Series. Complicato il primo match di giornata contro un ottimo Liang Wenbo, in grado di portarsi in vantaggio 2-1. Da quel momento però Trump ha deciso di fare sul serio e con due mezzi centoni e un magnifico centone ha chiuso 4-2. In serata Mark Williams poteva essere un avversario ancora più insidioso, ma il gallese è riuscito a reggere soltanto fino all’uno pari. Da quel momento in poi, Williams è riuscito soltanto a realizzare qualche spettacolare imbucata e poco più. Trump, pur senza demolirlo, ha dimostrato di saper vincere anche grazie al gioco difensivo. Con due mezzi centoni, ha chiuso sul 4-1.

Continua anche la rincorsa al secondo titolo consecutivo allo Scottish Open per Mark Selby. Anche il numero quattro del mondo si è ritrovato in svantaggio nel match di sedicesimi, quando Mark Joyce si era portato sul 2-1. In un match di ottima qualità e con un avversario pericoloso, in grado di esaltarsi contro i grandi, Selby ha realizzato due centoni e due mezzi centoni per vincere 4-2. Meno problemi invece contro Lyu Haotian, nell’ultimo match concluso in giornata. Lyu, uno dei tanti talentuosi giocatori cinesi, si è rivisto a buoni livelli in questo torneo, dopo un periodo poco felice. Selby però ha sempre tenuto in pugno il match ed ha vinto 4-1.

Prosegue anche il percorso di Kyren Wilson, che batte Michael Holt 4-2 in rimonta (dopo essere stato sotto 2-0) e vince poi un duro match contro Barry Hawkins, chiudendo al decider con una serie da 81. Wilson ha siglato due centoni consecutivi in quest’ultimo match, sbagliando tra l’altro l’ultima nera quando era in corsa per un 147.

Sembra sempre più ritrovato Ricky Walden, che dopo il bel risultato allo Uk Championship, batte Mark Allen e raggiunge allo Scottish Open un quarto di finale che mancava da più di un anno. Walden ha battuto nettamente e senza alcun problema 4-0 Zak Surety e ha poi sconfitto il nordirlandese al decider in un match teso, deciso da una serie da 73 dopo che Allen era riuscito ad arrivare a 49 nel frame. Allen era stato in vantaggio 2-1 e 3-2, ma non è riuscito a chiudere, con l’inglese che si è aggiudicato un fondamentale sesto frame 57-25.

Tre vittorie al decider in questo torneo hanno portato ai quarti il cinese Li Hang, capace di inserirsi bene nello spicchio di tabellone lasciato vacante da John Higgins. Dopo due vittorie sofferte, Li ha sconfitto il thailandese Saengkham 4-1 e poi ha battuto abbastanza sorprendentemente Stuart Bingham, dopo che l’inglese era stato in vantaggio 3-1.

Anche Jamie Jones sembra ritornato a buoni livelli. Anche per lui tre successi al decider nel torneo e primo quarto di finale in un torneo full ranking dal Paul Hunter Classic del 2017. Jones ha rischiato nel match di ottavi contro Eden Sharav, l’ultimo scozzese rimasto in tabellone. Avanti 3-0, il gallese si è fatto rimontare fino al 3-3. In un decider combattuto Jones ha vinto 75-33.

QUARTI DI FINALE

  • Mark Selby – Ricky Walden
  • Kyren Wilson – Jamie Jones
  • Judd Trump – Li Hang
  • Ronnie O’Sullivan – Ding Junhui

Sito ufficiale con i risultati completi di tutti i match disputati

Sull'autore

Marco Staiano

Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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