Nella sessione unica serale del World Grand Prix, ultimo torneo dell’anno solare, Robert Milkins batte 4-2 il campione in carica Neil Robertson. John Higgins batte con lo stesso punteggio Xiao Guodong. Avanti anche Hawkins e McGill

Cominciato, come al solito di lunedì sera, il World Grand Prix, ultimo torneo del 2020. Si affrontano i migliori 32 giocatori della one-year list, con il numero uno sorteggiato con il numero trentadue e così via. Incontri nei primi turni al meglio delle sette partite.

Neil Robertson, campione in carica e primo nome di rilievo ad entrare in gioco, è stato eliminato da Robert Milkins con il punteggio di 4-2. Robertson, che aveva saltato lo Scottish Open dopo il trionfo dello Uk Championship, sapeva di aver in Milkins un avversario scomodo. Il quarantaquattrenne di Bristol è stato in grado di battere per ben due volte l’australiano al campionato del mondo e grazie al suo gioco aggressivo può sempre risultare pericoloso, soprattutto se in giornata.

Robertson aveva iniziato bene con una serie da 67, sbagliando però la rossa decisiva in rovesciata. Milkins ha preso in mano il gioco e rapidamente si è aggiudicato il frame in steal con una serie da 70. Subito dopo l’inglese ha sfruttato un fluke per chiudere di prepotenza il secondo frame con una serie da 116. Milkins ha cercato di cogliere ogni occasione, non tirandosi mai indietro anche su imbucate difficili. Alcuni errori commessi hanno rilanciato Robertson, che con due mezzi centoni si era portato sul 2-2.

Nel quarto il neo-campione dello Uk Championship ha imbucato la prima rossa ma poi ha forzato la giocata su una blu per nulla scontata. Milkins ha preso in mano il gioco, con la nera neutralizzata, e ha chiusa con una splendida serie da 84. Robertson subito dopo ha prima perso posizione sulla nera quando era in serie e ha poi giocato un accosto difensivo mediocre, offrendo di fatti a Milkins la possibilità di vincere frame e match.

Match lottato e poco fluido quello tra John Higgins e Xiao Guodong, con lo scozzese bravo a chiudere e a non far rientrare nel match l’avversario. Partita caratterizzata dal gioco tattico e da layout poco lineari, ma tutto sommato di buona qualità complessiva.

Punto di svolta del match il terzo frame, con i giocatori sull’1-1. Si è giocato per quasi 40 minuti e Xiao era stato bravo a recuperare ben tre snooker, salvo poi giocare in maniera superficiale la rosa decisiva. Il match è continuato poi sulla stessa linea, con i due bravi a sfruttare le chance concesse. Higgins si era portato sul 3-1 con una bella serie da 69 e Xiao aveva sfruttato un errore al centro dello scozzese per piazzare un centone (121) e riportarsi in partita. Nel sesto frame però Higgins ha sfruttato un’imprecisione del cinese e ha chiuso in bellezza con una serie da 114.

Negli altri match, Barry Hawkins vince un match non banale contro RIcky Walden, con il convincente risultato di 4-1. Sul 2-1 in favore di Hawkins è stato cruciale per l’intero esito del match il quarto frame, vinto dal numero ventuno del mondo 66-65 in rimonta. Hawins ha poi chiuso con una serie da 112. Anthony McGill invece batte 4-2 Joe Perry in un match sulla carta molto equilibrato. Buona prestazione dello scozzese, che sigla serie da 108, 80 e 73 per vincere in manier abbastanza netta.

Sito ufficiale con i risultati completi di tutti i match disputati

Sull'autore

Marco Staiano

Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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