Nei quarti di finale del German Masters il campione in carica Judd Trump batte 5-3 Ding Junhui nel match di cartello della giornata. Affronterà Barry Hawkins, che ottiene il primo acuto della stagione battendo nettamente Jordan Brown. Nell’altra semifinale Jack Lisowski se la vedrà con Tom Ford, in un match potenzialmente molto spettacolare

Ci si avvicina alla fase decisiva del German Masters, dopo la conclusione dei quarti di finale. Il detentore del titolo e numero uno del mondo Judd Trump alza il livello, pur se non per tutta la durata del match, e ha la meglio di un Ding a cui è mancato qualcosa per poter prendere il controllo del match. Si sblocca finalmente Barry Hawkins, che dopo una stagione anonima ottiene finalmente un risultato di rilievo, non lasciando scampo a Jordan Brown, all’esordio in un quarto in un torneo full-ranking. Parte bene e poi contiene la rimonta di Stuart Bingham Jack Lisowski, che proverà a sfidare ancora l’amico Trump in finale. Ottima prestazione di Tom Ford, che non lascia scampo al concittadino Joe O’Connor. Se in giornata, l’inglese può essere un cliente molto scomodo per chiunque.

Erano in perfetta parità gli scontri diretti tra Trump e Ding, con otto successi per parte. L’inglese passa avanti giocando decisamente rispetto al match con Perry, anche se il suo gioco non sembra ancora essere dominante. Ding non ha replicato l’inizio scoppiettante visto contro Dale, ma di certo non si può dire che non ci abbia provato.

Dopo essersi aggiudicato un primo frame lottato, il miglior Trump si è visto proprio nella seconda e terza frazione. Serie da 101 e 79 condite da grandissime giocate (magistrale quella in up&down sulla nera per prendere posizione sulla rossa nel secondo) lo hanno portato agevolmente avanti. Ding però è rimasto nel match e con due serie di qualità (83, 93) si è riportato sotto. Da questo momento in poi la qualità è venuta a mancare e il gioco è stato molto tattico e spezzettato. Due frame fotocopia (simili anche nel punteggio conclusivo) hanno portato poi la partita sul 4-3. Qui è stato Trump a prevalere dopo una lunga battaglia tattica.

A dimostrazione della grande stagione del detentore del German Masters, l’inglese ha raggiunto le semifinali in ben otto dei nove tornei disputati e con quello del secondo frame ha realizzato ben 50 centoni in stagione. Nonostante non sia il Trump dominante visto in altre occasioni, il mancino di Bristol resta il grande favorito per il successo finale.

Suo avversario sarà Barry Hawkins, che ritorna in una semifinale dopo il World Grand Prix del 2019. L’inglese, sceso al numero diciotto delle classifiche, batte senza problemi Jordan Brown e proverà a riacciuffare una finale dopo quattro anni. 5-1 il risultato finale in un match che è stato equilibrato soltanto nelle primissime fasi. Brown, all’esordio in un quarto di finale e reduce da un gran successo su Jamie O’Neill in rimonta, è riuscito a tenere testa al più esperto avversario soltanto per due frame. Sull’1-0, il nordirlandese ha siglato una serie da 90, difatti l’unico acuto del suo match. Hawkins con un centone e un altro mezzo centone si è portato agevolmente sul 3-1. Anche senza gran qualità, Hawkins ha poi chiuso senza problemi, aggiudicandosi gli ultimi due frame.

Jack Lisowski parte con il piede sull’acceleratore e poi riesce a contenere la rimonta di un Bingham che si era fatto pericoloso. Il mancino di Cheltenham ha iniziato alla grande con due ottantoni (88, 80), giocando il solito snooker offensivo. Nel terzo Bingham ha provato a recuperare una situazione disperata, riuscendo a recuperare due snooker prima di concedere.

La reazione dell’ ex-campione del mondo non è da sottovalutare. Bingham, abituato alla lotta in questo torneo, ha messo a referto due grandi serie (81, 110) per rifarsi sotto. Come spesso accade, il sesto frame è stato decisivo. Qui entrambi hanno avuto grosse chance. Bingham ha fallito una verde non impossibile sui colori finali, mentre Lisowski ha sbagliato una blu molto comoda. Il tutto si è deciso sulla rosa, con un errore fatale di Bingham. Lisowski ha iniziato a sbagliare molto, e la tensione nel suo braccio è parsa evidente. Bingham si è portato sul 4-3, ma ha poi sbagliato troppo nell’ottavo frame, permetto al suo avversario di mettere fine al match.

Lisowski affronterà in un match dall’alto tasso di spettacolo Tom Ford, giocatore a volte abulico ma senza dubbi di gran talento. Ford ha sconfitto un altro giocatore di Leicester, Joe O’Connor, lasciandogli le briciole. 5-1 il punteggio netto, con O’Connor che ha vinto il frame della bandiera sul 4-0. Due mezzi centoni e una magnifica serie da 134 hanno permesso al trentottenne di vincere senza affanni. Il numero ventinove del mondo è senza dubbi di poter impensierire anche giocatori di prima fascia e in questa settimana è finalmente parso ben centrato, dopo una stagione non molto soddisfacente.

Le semifinali del German Masters saranno al meglio dell undici partite.

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Sull'autore

Marco Staiano

Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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