John Higgins domina il Players Championship spazzando via in finale anche Ronnie O’Sullivan, vincendo nettamente con il punteggio di 10-3. Lo scozzese torna ad aggiudicarsi un torneo full ranking dopo il Welsh Open 2018

“Il miglior torneo mai giocato nella mia carriera”. John Higgins non si nasconde e ammette di aver resentato la perfezione durante quest’edizione del Players Championship. Lo scozzese batte nettamente 10-3 Ronnie O’Sullivan e corona una settimana straordinaria, in cui siè aggiudicato la bellezza di 28 frame su 32 disputati.

O’Sullivan non ha giocato al meglio le sue carte, mostrandosi troppo istintivo e poco centrato in più di una scelta di tiro sin dall’inizio del match. Higgins ha concesso alcune chance in più rispetto agli altri match disputati, ma nel complesso non ha perso neanche uno dei frame tattici e ha dimostrato ancora una volta di saper ancora vincere di forza, mostrando un gioco di serie scintillante.

Dopo un primo frame complicato, Higgins si era subito portato in testa, dando prova di sapersi ancora districare alla grande nelle situazioni di gioco frammentate. O’Sullivan da questo momento è sembrato poco centrato per quanto riguarda le scelte di tiro. Dopo essere finito in-off ad inizio secondo, Higgins si è messo in moto. Serie da 92 e 68 lo hanno portato agevolmente sul 3-0, per poi chiudere alla pausa 4-0 con una magnifica serie da 142. Se un risultato così netto poteva sembrare già un colpo da ko, lo scozzese ha continuato a macinare gioco: un altro centone (138) e si è andati in un attimo sul 5-0. 39 i punti messi a referto da O’Sullivan fino a questo momento.

La reazione del campione del mondo in carica è stata d’orgoglio, e nel sesto un serie da 82 ha risvegliato The Rocket. Il settimo frame si è rivelato decisivo. Qui senza serie di qualità, entrambi hanno avuto occasioni, fino a quando giunti sulla serie finale, O’Sullivan prova un complicato traversino sulla gialla invece di difendere e Higgins è fortunato su una rimanenza sullo stesso colore, trovando la blu. Alla fine è il numero sei al mondo a chiudere sul 70-40. Nell’ultimo frame della prima sessione, sul 6-1, una magnifica fiammata di O’Sullivan (serie stupenda da 144, best break del torneo) ha fissato il punteggio sul 7-2.

O’Sullivan aveva bisogno di una partenza sprint, cosa che non è avvenuta. Higgins è andato subito sull’7-2 con un mezzo centone. Una serie da 110 nel frame successivo poteva lasciare ben sperare, ma si è rivelata l’ultimo acuto del match per l’inglese. O’Sullivan difatti non riuscirà più ad imbucare una bilia. Higgins è stato perfetto nel gioco di serie e dopo un 70 e un 77 ha chiuso in stile con una serie da 127.

Higgins si aggiudica il Players Championship tre anni dopo l’ultimo successo in un titolo full ranking. Lo scozzese a 45 anni è il più anziano giocatore a conquistare un torneo da quando ci riuscì proprio Doug Mountjoy (scomparso di recente) al The Classic nel 1989. O’Sullivan perde la quarta finale su quattro giocate in questa stagione.

Sito ufficiale con risultato dettagliato della finale

Sull'autore

Marco Staiano

Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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