Dopo una settimana di gioco, continua senza sosta la fase finale del Campionato del Mondo. Altri tre giocatori hanno conquistato un posto nei quarti di finale. Yan Bingtao, in un match a tratti drammatico, sconfigge il campione in carica Mark Selby e accede per la prima volta ai quarti. Ronnie O’Sullivan vince in pochi minuti l’unico frame di cui aveva bisogno e sconfigge così nettamente Mark Allen. Suo avversario sarà Stephen Maguire, che ha contenuto il tentativo di rimonta di Zhao Xintong. Judd Trump e Anthony McGill in perfetta parità dopo la prima sessione, stessa situazione tra Neil Robertson e Jack Lisowski.
Conclusa l’ottava giornata di gioco al Crucible Theatre di Sheffield, dove lo scorso sabato è iniziata la fase finale del Campionato del Mondo. Nell’evento più atteso della stagione 2021/2022, proseguono i match di secondo turno, con il tabellone che si allineerà ai quarti di finale lunedì 25 aprile. Tutti gli incontri si stanno disputando in tre sessioni, con partite al meglio dei 25 frame.
Yan Bingtao ha sconfitto con il punteggio di 13-10 il campione in carica Mark Selby, conquistando per la prima volta un posto ai quarti di finale del Campionato del Mondo. Il giocatore cinese è riuscito a portare a casa tutti i frame equilibrati del match, mettendoci anche qualità nei momenti decisivi. Non è mancato il tipico drama da Crucible: il ventiduesimo frame è stato infatti il più lungo di sempre della storia del Campionato del Mondo. Selby ha concluso il match con statistiche migliori in tutti i reparti rispetto al suo avversario, ma il peso di alcuni parziali ha finito per condannarlo, nonostante una prestazione a tratti di ottimo livello.
Dopo la prima sessione il match era in perfetta parità sul 4-4, ma a partire meglio è stato senza dubbi il ventiduenne di Zibo. Yan ha realizzato un centone (101), per poi vincere altri due frame equilibrati. Selby ha dato prova di essere ancora nel match nell’ultimo parziale prima della pausa, vinto con uno splendido break da 132. Il campione del Masters 2021, al rientro in sala, ha premuto il piede sull’acceleratore, siglando subito una serie da 91. Il cinese ha avuto una buona occasione per allungare sul 10-5, ma ha perso posizione a quota 44. Il campione in carica ha dato ancora una volta prova del suo grande temperamento, riportandosi sotto in gran stile. Con serie da 64 e 131, il giocatore di Leicester ha ricucito lo strappo sull’8-7, prima che Yan, dopo più di mezz’ora, sfruttasse un errore dell’avversario sull’ultima rossa della seconda sessione.
Nella sessione conclusiva, Selby ha subito avuto una chance per poter accorciare, ma ha fallito una comoda rosa in angolo. Yan si è così portato avanti sul 10-7, prima di aggiudicarsi un equilibrato diciottesimo parziale. Dopo oltre 40 minuti di battaglia, il cinese ha ottenuto una complessa ripulitura da marrone a rosa per portarsi molto vicino al successo. Ancora una volta però il campione del mondo in carica ha risposto presente. Con serie da 86, 117 e 88, Selby si è rifatto pericolosamente sotto.
Il frame del torneo è stato senza dubbi il ventiduesimo, durato 85 minuti e 22 secondi. Una lunghissima sfida tattica, con belle giocate e qualche errore, si è conclusa sui colori della serie finale. L’inglese ha fallito la rosa prima e la nera poi, mandata giù al centro dal cinese. Mostrando grande compostezza, Yan ha realizzato una serie da 112 per garantirsi uno dei successi più prestigiosi nella sua carriera.
Ronnie O’Sullivan ha impiegato poco più di quindici minuti per aver la meglio su Mark Allen, aggiudicandosi il frame di cui aveva bisogno per entrare tra i migliori otto del torneo. Il sei volte campione del mondo, giocando complessivamente uno snooker di alto livello, si era costruito un vantaggio considerevole nelle prime due sessioni, chiudendo avanti sul 12-4. Il nordirlandese aveva bisogno di partire bene e mettere in difficoltà l’avversario, nella colossale impresa di vincere nove parziali consecutivi. Un fallo e un errore sulla nera dallo spot lo hanno condannato, con O’Sullivan che ha suggellato il successo nel diciassettesimo con il punteggio di 83-20. Con la vittoria l’inglese supera il record che apparteneva a Stephen Hendry, conquistando il settantunesimo successo al Crucible e diventando il giocatore ad aver vinto più incontri nella fase finale del Campionato del Mondo.
Nei quarti il giocatore di Chigwell affronterà Stephen Maguire, che ha avuto la meglio su Zhao Xintong con il punteggio di 13-9. Il giocatore scozzese ha fatto valere la propria maggior esperienza, controllando il vantaggio accumulato dopo le prime due giornate di gioco (11-5). Il venticinquenne di Xian ha provato a reagire, giocando sicuramente meglio di quanto fatto vedere in precedenza, ma non è bastato per portare a casa il successo. Il cinese era al primo match in carriera disputato sulla distanza delle 25 partite. Dopo aver superato le qualificazioni e vinto due match, Maguire risalirà come minimo al numero 24 del ranking.
Il giocatore di Glasgow sembrava subito poter partire bene, ma un errore al centro ha regalato a Zhao il primo frame. Il numero 7 al mondo ha poi realizzato una serie da 85 per riportarsi sul 11-7, prima che l’ex-numero due al mondo rispondesse nel momento giusto con un break da 81. Il vincitore dello UK Championship ha giocato un match aggressivo, riuscendo a vincere altri due frame consecutivi. Sul 12-9, con il contributo di un mezzo centone, Maguire ha però sigillato il successo. Lo scozzese al settimo quarto di finale al Crucible, non ha mai sconfitto O’Sullivan al Campionato del Mondo in tre incontri precedenti
Judd Trump e Anthony McGill hanno concluso la prima sessione del loro match in perfetta parità sul 4-4. L’incontro è stato caratterizzato da una prima fase molto caotica, con i primi tre frame che sono durati quasi un’ora e mezza. Tra errori e giocate maldestre, è stato lo scozzese a portarsi avanti, chiudendo alla pausa sul 3-1. McGill aveva vinto il primo, prima di finire in buca con la bianca sulla decisiva marrone nel secondo. Il mancino di Bristol ha avuto la sua occasione nel terzo, ma un altro in-off ha concesso il parziale all’avversario. Trovando per la prima volta un minimo di fluenza, il trentunenne di Glasgow ha siglato una bella serie da 129 per allungare.
Al rientro in sala però Trump si è finalmente sbloccato, alzando le proprie percentuali in imbucata e trovando un minimo di continuità nelle giocate dalla distanza. Il numero 4 al mondo ha realizzato un centone (103) e ha poi vinto due frame consecutivi per andare in vantaggio per la prima volta nell’incontro. Nonostante la sfortuna in un paio di giocate, nell’ottavo parziale McGill ha dimostrato di essere nel match, realizzando un break da 68 per pareggiare il conto.
Stesso risultato anche tra Neal Robertson e Jack Lisowski, che riprenderanno dal 4-4. I due si erano affrontati al Crucible lo scorso anno proprio al secondo turno e fu l’australiano a imporsi con il punteggio di 13-9. Il mancino di Melbourne parte come uno dei più accreditati alla vittoria finale e non dovrà di certo sottavalutare l’inglese, giocatore imprevedibile e potenzialmente devastante. Il numero due al mondo era partito subito in maniera ottimale, realizzando una serie da 62 nel primo e andando in contropiede nel secondo. Lisowski ha però posizione a quota 55 e Robertson lo ha punito con un break vincente da 76.
Il match sembrava così essere passato nelle mani del campione del mondo 2010, ma Lisowski ha risposto presente, aggiudicandosi quattro frame consecutivi. Realizzando tre mezzi centoni, il giocatore di Cheltenham è passato a condurre, sfruttando qualche errore di troppo dell’avversario. Robertson nel momento più importante della sessione ha però trovato il suo miglior snooker, piazzando due centoni consecutivi (117 e 138) per garantirsi la parità al termine della prima sessione.
Sito ufficiale con risultati completi e tabellone della fase finale del Campionato del Mondo

