Completata la seconda giornata della fase finale del German Masters. Al Tempodrom tabellone allineato agli ottavi, con quattro giocatori che si sono già qualificati in serata per i quarti di finale. Neil Robertson parte male, ma poi recupera e vince con stile contro Joe Perry. Lisowski si ritrova indietro 2-0, ma poi vince cinque frame consecutivi per battere Jimmy White. Tra i migliori otto anche K.Wilson e Ford.

Si entra nel vivo del German Masters, decimo torneo full-ranking della stagione. A Berlino completati gli incontri di sedicesimi tra mattina e pomeriggio, mentre in serata quattro giocatori hanno conquistato un posto nei quarti di finale. In un torneo in cui non sono mancate le sorprese sin dalle qualificazioni, restano ancora in gioco tutti i favoriti dal pronostico.

In mattinata Luca Brecel ha avuto la meglio su Matthew Stevens, ottenendo il successo con il punteggio di 5-2. Il belga, dopo l’exploit all’English Open lo scorso dicembre, non è sembrato tra i giocatori più in forma, aggiudicandosi un solo incontro in questo 2023. Dopo essere stato sotto 2-0, il ventisettenne di Dilsen-Stokkem ha preso il controllo del match, non lasciando quasi più chance al suo avversario. Il gallese è partito nel migliore dei modi con uno splendido centone (128), per poi vincere anche un equilibrato secondo parziale con il punteggio di 53-30. Brecel si è aggiudicato il terzo in contropiede con un break da 62 e da quel momento Stevens non riuscirà più a imbucare una singola bilia. Altri due mezzi centoni (51, 84) hanno garantito il passaggio del turno al numero 10 al mondo.

Suo prossimo avversario sarà Robert Milkins, che ha battuto 5-3 il dilettante Daniel Wells. L’inglese sta giocando su ottimi livelli e sarà senza dubbi un avversario insidioso. L’incontro è sempre stato equilibrato e l’ex-numero 12 al mondo ha allungato soltanto nel finale. Il gallese ha realizzato un break da 125 per riportarsi indietro, ma Milkins ha chiuso i conti con un fantastico e raro 146 (serie più alta del torneo).

Neil Robertson accede agli ottavi superando l’amico Joe Perry con il punteggio di 5-3, dopo essere stato indietro 3-1. Il mancino australiano ha dichiarato di essere stato condizionato da diversi problemi di salute in questa stagione, a causa dei quali non è riuscito a esprimersi al meglio. Nel momento di maggiore difficoltà, al rientro dalla pausa, il numero 5 al mondo ha rigirato l’incontro, aggiudicandosi quattro frame consecutivi. L’ex-finalista del Masters ha poco da rimproverarsi nella seconda fase di match, in cui è stato il suo avversario a prendere in mano la situazione con la consueta classe.

Perry ha iniziato al meglio, vincendo la battaglia difensiva nel primo per poi siglare un break vincente da 67. In due tempi l’inglese ha poi allungato sul 2-0, prima che Robertson si sbloccasse con una serie da 71. È stato però ancora il quarantottenne di Wisbech a mettere a segno due mezzi centoni (54, 65) per condurre con due frame di scarto alla pausa. Al ritorno in sala il giocatore di Melbourne ha lentamente ritrovato il suo miglior gioco e dal 3-3 ha iniziato a trovare fluidità al tavolo. Serie consecutive da 96(potenziale 147) e 118 hanno garantito il passaggio del turno al giocatore dalla più alta classifica rimasto in competizione.

Suo avversario sarà Chris Wakelin, che in un incontro equilibrato ha superato al frame decisivo il cinese Si Jiahui.

Jack Lisowski conquista i quarti di finale sconfiggendo con il punteggio di 5-2 Jimmy White. Il mancino di Cheltenham non ha di certo espresso il suo miglior gioco (appena due mezzi centoni) e ha sfruttato un pizzico di fortuna per aggiudicarsi cinque frame consecutivi. Il sei volte finalista al Crucible era diventato il primo sessantenne a raggiungere i sedicesimi in un torneo full-ranking da quando ci riuscì Eddie Charlton nel 1992.

White era partito in maniera molto convincente e dal 2-0 in suo favore può rimpiangere qualche chance avuta per poter allungare. Lisowski ha mantenuto compostezza e giocando bene anche in difesa è riuscito ad andare alla pausa sul 2-2. Al ritorno in sala il numero 12 al mondo è stato lontano dall’essere perfetto, commettendo più di un errore. L’ex-numero 2 al mondo però non ha saputo capitalizzare le occasioni avute e con un break da 52 è stato il più giovane dei due inglesi a conquistare un posto tra i migliori otto.

Accede ai quarti di finale anche Kyren Wilson, che con un’ottima prestazione ha la meglio su Jimmy Robertson. Il giocatore di Kettering ha dato prova di essere ben centrato anche nel secondo match disputato al Tempodrom. Robertson ha sempre dovuto inseguire e non è mai riuscito a trovare il modo di rientrare nell’incontro. Serie da 64, 94, 73 e 73 hanno permesso al finalista del Campionato del Mondo 2020 di avanzare senza troppi problemi. Vittoria netta per Xiao Guodong (5-1 su Elliot Slessor), mentre Tom Ford sconfigge Tian Pengfei con il punteggio di 5-3.

Negli altri match di giornata del German Masters, grande vittoria per Louis Heathcote, che supera Cao Yupeng dopo essere stato sotto 3-0. Il giocatore di Liverpool ha alzato vertiginosamente il proprio livello di gioco, mettendo a referto serie consecutive da 83, 114, 71, 57 e 53 per ottenere un prezioso successo. Vittoria anche per Pang Junxu, che elimina il dilettante Ross Muir con il punteggio di 5-3.

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone del German Masters

Picture credits: WST

Sull'autore

Marco Staiano

Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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