Si è conclusa in serata a Berlino la diciassettesima edizione del German Masters. Nella sempre calorosa accoglienza del Tempodrom, Ali Carter ha sconfitto nettamente Tom Ford, imponendosi con il punteggio di 10-3. Il quarantatreenne di Colchester ha conquistato il quinto torneo full ranking in carriera, a sette anni di distanza dall’ultimo trionfo. Dieci anni dopo il successo su Marco Fu, l’inglese riconquista il successo in terra tedesca, rientrando così anche tra i top-16.
Dopo cinque intensi giorni di snooker, giunto al termine il German Masters, decimo torneo full ranking della stagione. A Berlino 2000 spettatori hanno riscaldato l’atmosfera del Tempodrom, una delle sedi più apprezzate sul Tour da giocatori e non solo. Proprio negli scorsi giorni è stato annunciato il prolungamento del torneo dal prossimo anno da 5 a 7 giorni. Soddisfazione meritata per un evento che testimonia il successo dello snooker in Germania.
Ali Carter ha sconfitto con il punteggio di 10-3 Tom Ford, ottenendo il quinto titolo full ranking in carriera. Il giocatore inglese ritorna così a vincere il German Masters a dieci anni esatti di distanza dal trionfo ottenuto contro Marco Fu nel 2013. Carter, finalista anche nel 2017, diventa il terzo giocatore a vincere più di una volta il titolo, dopo Mark Williams e Judd Trump. Sollevando il trofeo intitolato alla memoria di Brendon Parker, il due volte finalista al Crucible mette in cassa 80.000 sterline e rientra tra i top-16, proponendosi come uno degli avversari da battere in questo finale di stagione.
Dopo una partenza promettente, Ford ha commesso troppi errori, giocando molto al di sotto delle sue possibilità, soprattutto visto il suo momento di forma negli ultimi giorni. Carter è stato invece molto cinico, punendo sempre gli errori dell’avversario. Complessivamente l’inglese ha giocato molto bene sia in attacco che in difesa, facendo pagare il lavoro fatto con Chris Henry nelle ultime settimane.
Nella prima sessione è stato Ford a partire meglio, ma Carter ha iniziato gradualmente ad aumentare il proprio livello di gioco, costruendo un vantaggio che si rivelerà poi decisivo. Nel primo parziale, dopo una giocata a stecca alta non precisa del numero 23 al mondo, il giocatore di Leicester ha preso in mano il tavolo in maniera convincente, siglando subito un gran centone (121). Il due volte finalista al Crucible ha subito reagito nel secondo, realizzando subito un break da 60, fallendo però la rossa decisiva per il pari. In due tempi Ford è riuscito ad andare in steal, raddoppiando così il suo vantaggio.
Da questo momento in poi però è stato Carter a salire in cattedra, con Ford che ha mancato più di un’occasione, venendo sempre punito dal giocatore di Colchester. Il quattro volte vincitore di tornei full ranking ha sfruttato un errore sulla nera per vincere il primo frame della sua finale, siglando in contropiede una serie vincente da 69. Anche nel quarto il numero 24 al mondo ha avuto una chance, fallendo però ancora una nera dallo spot. Un altro mezzo centone (62) ha così portato il match alla prima pausa in parità.
Al rientro in sala l’inerzia è passata ancor di più dalla parte dell’ex-numero 2 al mondo. Carter ha continuato la propria striscia vincente, aggiudicandosi altri quattro frame in successione. Con una serie da 57 prima e una da 67 in ripulitura, continuando a trovare grande continuità nel suo gioco dalla distanza, Carter è passato a condurre per la prima volta nel match. Ford ha reagito nel frame successivo, costruendosi un vantaggio significativo ma non decisivo con un break da 53.
Il già vincitore del del German Masters 2013 si è prima rifatto sotto e poi sui colori della serie finale ha vinto la sfida difensiva e imbucato la blu per andare sul 4-2. Ancora una volta il semifinalista dello UK Championship sembrava aver reagito bene, fallendo però ancora una nera non impossibile. Carter ha dato prova del suo talento e della sua esperienza, mettendo insieme una serie vincente da 73 e punendo con un perfetto 120 un altro errore dell’avversario nell’ottavo.
L’inglese, all’ottava serie da 100+ punti nel torneo, ha già raddoppiato il numero di centoni complessivi in stagione rispetto allo scorso anno (24 totali).
Indietro 6-2, Ford è stato chiamato a reagire quantomeno per restare in corsa nella sessione serale. Dopo un lungo frame durato più di 40 minuti, il trentanovenne delle Midlands è riuscito a conquistare un parziale dopo un pesante 6-0. Un break da 50 e poi un fluke hanno caratterizzato il nono, con Carter che ha recuperato uno snooker prima di arrendersi sulla rosa della serie finale.
Dopo la pausa lunga, entrambi i giocatori hanno sentito la pressione e il decimo frame è stato spezzettato e caratterizzato da più di un errore. Ancora una volta a rivelarsi decisiva è stata una mancata imbucata della nera da parte di Ford. Una serie da 44 ha permesso a Carter di allungare sul 7-3. Dopo aver avuto le sue occasioni nel primo parziale della serata, il finalista del Paul Hunter Classic ha fallito di parecchio un’imbucata dalla distanza e ancora una volta il suo avversario ha sfruttato alla perfezione l’opportunità. Con l’aiuto di un break da 75, Carter si è rapidamente aggiudicato l’undicesimo frame, avvicinandosi al successo in maniera determinante.
Come accaduto più di una volta, Ford ha preso il comando delle operazioni, ma è stato il suo avversario a capitalizzare l’occasione. Una mini-serie da 39 conclusa con una non banale imbucata della nera decisiva ha portato la partita sul 9-3. Carter ha chiuso poi con nonchalance, evitando addirittura la pausa della sessione serale. Un altro mezzo centone (la nona serie di qualità del suo incontro) ha garantito frame e successo finale al giocatore inglese.
Sito ufficiale con il tabellino completo della finale del German Masters
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