Le semifinali del German Masters sono state messe a referto. Dovendo entrambi ricorrere alle fatiche del decider, Ali Carter e Tom Ford hanno conquistato l’accesso alla finale di domani. I due hanno battuto rispettivamente Robert Milkins e Jack Lisowski. Carter cercherà di vincere il suo secondo titolo qui a Berlino e il primo Full-Ranking dal World Open 2016, mentre Ford proverà a regalarsi il suo primo in assoluto in carriera.
Anche la quarta giornata della fase finale del German Masters si è chiusa al Tempodrom di Berlino. Il pubblico della capitale tedesca ha spinto i quattro semifinalisti inglesi, sfidatisi per contendersi i due posti per giocarsi il titolo nella giornata di domani.
Nella prima semifinale, Ali Carter ha avuto la meglio al decider su Robert Milkins, al termine di un incontro molto equilibrato e rocambolesco. Il più giovane dei due inglesi parteciperà per la terza volta in finale al German Masters, dopo il successo del 2013 ai danni di Marco Fu e la sconfitta del 2017, per mano di Anthony Hamilton. Curiosamente, a seguito di questo incontro non era mai più riuscito a qualificarsi per la fase finale, prima di tornare a Berlino in quest’edizione. L’ex numero 2 del mondo aveva preso parte per l’ultima volta in una finale di un torneo professionistico al Masters 2020, venendo battuto da Stuart Bingham. Considerando, invece, solo i tornei Full-Ranking, la sua ultima apparizione all’atto conclusivo risaliva al World Grand Prix 2019 (sconfitto da Judd Trump).
Più recentemente, Carter era riuscito a classificarsi secondo, alle spalle di Mark Williams, nel girone conclusivo della WST Pro Series. “Il Capitano” andrà a caccia del suo quinto titolo valido per la classifica mondiale, per porre fine ad un’attesa che dura dal World Open 2016. Con questo successo, Carter è, inoltre, tornato tra i primi 16 giocatori del mondo per la prima volta dalla stagione 2019/2020.
Milkins ha mancato l’accesso alla sua seconda finale in un torneo Full-Ranking, dopo il titolo ottenuto al Gibraltar Open della scorsa stagione. “The Milkman” resta al momento escluso dalla top 16 stagionale (20°), che deciderà i partecipanti per il Players Championship, al termine del prossimo Welsh Open.
Il primo vantaggio è stato conquistato da Milkins, il quale non ha concesso punti in replica a Carter. Quest’ultimo ha poi risposto con un break da 53 nel secondo frame. La terza frazione di gioco si è rivelata incerta fino alla fine, a seguito di ripetuti colpi di scena. Milkins era riuscito a portarsi avanti di due snooker, approfittando di una precedente incertezza in difesa di Carter. Il due volte finalista al Mondiale ha quindi saputo ricavare sei punti di fallo, che gli avrebbero permesso di vincere di una sola lunghezza la frazione di gioco.
Carter riuscirà poi ad imbucare una mano di rossa-nera, prima di far cadere nuovamente in trappola l’avversario in due occasioni. Dopo aver messo giù un’altra mano di rossa-nera, il quarantatreenne di Colchester imposta una fase tattica sulla gialla della serie finale sui colori. Tuttavia, sarà poi Milkins ad avere la meglio, tornando avanti nel differenziale a seguito di due falli commessi dal suo avversario, prima di chiudere i conti senza problemi.
Il quarantaseienne di Bristol ha fatto suo anche il quarto frame, portandosi avanti 3-1 al termine della prima metà di sessione. L’ex numero 12 del mondo è riuscito a rimontare da uno svantaggio di 12-61, con 51 punti sul tavolo.
Al rientro dall’intervallo, Carter è velocemente tornato in partita, realizzando break da 72, 67, 133 e 83, vincendo dunque quattro frame di fila e portandosi ad uno dalla finale. Milkins è tornato alla carica solo nella nona frazione di gioco, mettendo a segno un centone da 109. In quella successiva, ha poi rischiato di compromettere la sue chance di forzare il decider, colpendo la nera quando la rossa era biglia-on, dopo essersi portato in vantaggio per 45-0. Carter è successivamente tornato avanti nel punteggio (49-45), avviando quindi uno scambio tattico sulla verde finale. Milkins ha poi imbucato la biglia di sponda palla, dopo che questa era rimasta sui ganascini, coperta verticalmente dalla nera. Milkins ha quindi chiuso i conti, forzando la disputa dell’undicesimo e conclusivo frame.
L’ultima frazione di gioco vede sempre Milkins stabilizzarsi al tavolo, dopo aver ricavato alcuni punti di fallo dall’avversario. Tuttavia, mancherà una rossa con il rest, concedendo ampie possibilità di replica a Carter. Quest’ultimo riuscirà ad amministrare il gioco, capitalizzando ogni sua occasione, e senza concedere spazi a Milkins.
Anche la seconda semifinale del German Masters è terminata al decider, con un successo di Tom Ford su Jack Lisowski. Il più anziano dei due inglesi prenderà parte alla sua seconda finale in un torneo valido per la classifica mondiale, dopo aver perso quella del Paul Hunter Classic 2016 contro Mark Selby. Il numero 24 del mondo era stato battuto proprio da Lisowski nella semifinale dell’edizione 2021 di questo torneo, uscendo sconfitto per l’unica volta in tredici scontri fra i due. In caso di trionfo, Ford entrerebbe nella top 16 del Ranking per la prima volta in carriera. Lisowski è stato eliminato in semifinale per la terza volta in questa stagione, dopo le sconfitte allo UK Championship e al Masters di Londra.
Ford ha aperto le marcature realizzando un break da 84. Il trentanovenne di Leicester ha fatto suo anche il secondo frame, sfruttando un errore inaspettato su una rosa dell’avversario. Lisowski ha poi riagganciato Ford siglando un centone da 102 e un mezzo-centone da 84, senza concedergli neanche un punto di replica. Al rientro dalla pausa di metà sessione, Ford ha ripreso il ritmo dei primi due frame, realizzando subito una serie da 70 nella quinta frazione di gioco. Lisowski ha nuovamente riportato l’incontro in parità, ma un errore dalla distanza nel settimo frame sul 27-0 hanno compromesso le sue possibilità di passare a condurlo. Ford ha risposto realizzando il suo primo centone nel torneo (104), prima di mettere a segno un break da 89, portandosi ad un frame dalla finale.
Ma così come era accaduto nella prima semifinale, il giocatore in svantaggio riuscirà a portare il match al decider, per poi perderlo. Lisowski sfrutta, infatti, tutte le sue occasioni nel nono e nel decimo frame, allungando la serata. Dopo aver messo a segno un break da 52 che sembrava decisivo, il trentunenne di Cheltenham ha chiuso il gioco piazzando la bianca dietro la marrone, con tavolo aperto. Ford ha deciso di un uscirne con un classico “hit and hope”, colpendo una rossa, ma lasciando gioco all’avversario. Lisowski ha quindi avuto l’occasione di sferrare il colpo del K.O., ma è franato su una rossa a sorpresa nel tentativo di rimettersi in serie. Ford ha subito preso in mano il tavolo, piazzando un micidiale steal, con un break vincente da 63.
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