Completata la seconda giornata del Riyadh Season Snooker Championship e conclusi gli incontri validi per i quarti di finale. Al Global Theatre saranno quattro giocatori mancini a contendersi l’accesso alla finale. Prestazione dominante di Neil Robertson, che lascia soltanto le briciole a Kyren Wilson, chiudendo con un secco 4-0. Risultato identico anche in favore di Judd Trump, che batte un evanescente Mark Williams senza perdere frame. Mark Allen inizia bene la difesa del titolo sconfiggendo 4-2 John Higgins, mentre Zhao Xintong vince un match rapido e spettacolare con Shaun Murphy, aggiudicandoselo con lo stesso punteggio.
Dopo una sola giornata, si entra già nelle fasi salienti del Riyadh Season Snooker Championship. Nella capitale dell’Arabia Saudita è già tempo di semifinali, con il giovedì interamente dedicato alle sfide di quarti. L’evento continua ancora a far discutere, non solo per la questione golden ball, ma anche per i pareri espressi al termine della prima giornata di gioco. Da una produzione televisiva non certo di primo livello a condizioni di gioco non ideali (“sembra che ci siano dei sottobicchieri sotto il panno” – parola di John Higgins). Nonostante ciò, l’interesse sembra vivo e anche nella seconda serata il pubblico non è di certo mancato.
Neil Robertson esordisce alla grande dominando nettamente la sfida che lo vedeva opposto al numero due del ranking Kyren Wilson. Il giocatore australiano resta ancora così in gara per completare la doppietta in terra saudita, dopo aver vinto il ricco Saudi Masters lo scorso agosto. Il mancino di Melbourne, dopo una serie di prestazioni non troppo brillanti, sembra aver di nuovo trovato una buona condizione complessiva. Se al Champion of Champions Selby è riuscito a ingabbiarlo, nelle giornate positive l’ex-campione del mondo resta un giocatore capace di dominare anche contro i migliori. E a farne le spese è stato il giocatore di Kettering, che ha messo insieme la miseria di 26 punti.
Prestazione dunque vicina alla perfezione per l’attuale numero tre della classifica, che ha dominato anche grazie a un gioco di serie in gran spolvero. Due centoni consecutivi (100, 133) e ancora contributi da 88 e 76 hanno permesso a Robertson di conquistare la seconda semifinale in due settimane, dopo quella ottenuta a Leicester. Nel terzo parziale l’australiano era in gioco per un 167, ma dopo sei mani di rossa-nera, un piazzamento leggermente lungo lo ha fatto spostare sulla blu.
Prestazione positiva anche per Judd Trump, che si disfa di uno spento Mark Williams in appena 48 minuti. Il mancino di Bristol ha affermato di essere ritornato a giocare con la propria vecchia stecca, dopo aver accusato pubblicamente il cambio d’attrezzo come motivo per la sconfitta in finale la scorsa domenica. Il passaggio alla ghiera in titanio non ha dato i frutti sperati e dopo mesi di adattamento, l’inglese sembra essere ritornato alla vecchia strada. Sarà da vedere dunque quanto questa abbia influito sul digiuno del numero uno del ranking, che da ormai quasi un anno esatto non solleva un trofeo. Seppur consapevole di non essere in crisi, il campione del mondo 2019 è di certo consapevole di poter fare meglio di quanto visto negli ultimi dodici mesi.
Il gallese è come se non fosse mai sceso in sala, non entrando davvero mai nel match. Una serie di errori e un best break di appena 18 hanno finito per condizionare la sua prestazione. Trump ha vinto pur senza brillare i primi due parziali e ha poi punito l’avversario nel finale. Serie consecutive da 100 e 102 gli hanno dunque permesso di prendersi la rivincita. Lo scorso anno fu proprio il tre volte campione del mondo ad imporsi ai quarti.
E a proposito di incontri che si ripetono, l’avversario del numero uno al mondo sarà Zhao Xintong. Il campione del mondo in carica ha sconfitto in un match di alta qualità Shaun Murphy, chiudendo con il punteggio di 4-2. Il cinese ha probabilmente giocato il suo miglior snooker in stagione e sembra poter aspirare a trovare la giusta forma per gli appuntamenti importanti del calendario. Se la pressione di aver vinto al Crucible lo ha senz’altro condizionato, una serie di vittorie in successione può far cambiare ciò molto rapidamente. L’inglese, che aveva eliminato O’Sullivan, non ha affatto giocato male. Nonostante ciò, qualche imprecisione di troppo ha finito per condannarlo.
L’ex-campione del mondo è partito molto bene, punendo un errore dell’avversario a quota 49 con una ripulitura da 79. Zhao ha subito però risposto presente, prendendo in mano il gioco e realizzando un break da 62. Ciò che è accaduto nel primo si è ripetuto a parti inverse nel terzo. Il giocatore di Harlow ha avuto la sua chance, fallendo una rossa avanti 58-0. Il numero 10 della classifica è passato così a condurre con l’aiuto di una ripulitura da 69.
Il centone numero 36 in stagione ha riportato il punteggio in parità, ma il mancino di Xi’an ha trovato la zampata giusta. Murphy ha avuto chance ed è andato avanti in entrambi i parziali, ma break da 73 e 88 hanno dato il successo a Zhao. Appena per la seconda volta il cinese ha superato Murphy in carriera. Sei giorni dopo ci sarà ancora Judd Trump come ostacolo per raggiungere la finale.
Mark Allen è senza dubbi il semifinalista che ha convinto di meno. Il nordirlandese ha avuto la meglio su un John Higgins poco brillante, sconfiggendolo con il punteggio di 4-2. Il mancino di Antrim continua dunque la striscia vincente nella competizione, vinta lo scorso anno in finale su Luca Brecel. Il recente vincitore dell’English Open non è stato affatto aiutato dal proprio gioco di serie e senza dubbi dovrà innestare le marce superiori per fronteggiare Robertson.
L’ex-numero uno al mondo non ha siglato neanche un mezzo centone e nonostante ciò è stato bravo a recuperare dopo l’iniziale 1-2. Il quattro volte campione del mondo, critico delle condizioni, ha sciupato le sue occasioni e avrebbe potuto vincere addirittura 4-0. Troppi errori per il giocatore di Wishaw, che avrà senza dubbi più di un rimpianto. La solidità di Allen ha aiutato ma sarà necessario vedere l’altro volto del detentore del titolo per un possibile bis.
Semifinali
- Mark Allen vs Neil Robertson
- Judd Trump vs Zhao Xintong
Suto ufficiale con risultati completi e tabellone del Riyadh Season Snooker Championship
Picture credits: WST

