Zhao Xintong è il campione della terza edizione del Riyadh Season Snooker Championship. Il campione del mondo in carica conquista il torneo alla sua prima partecipazione, in una giornata in cui ha battuto Judd Trump in semifinale (4-3) e Neil Robertson in finale (5-2). Il cinese è così riuscito a portare a casa il suo primo torneo dopo il grande trionfo a maggio al Crucible Theatre e si aggiudica così un ricco primo premio di £250.000. Zhao mantiene il 100% delle vittorie in finali, considerando anche i trionfi allo UK Championship 2021 e German Masters 2022. Mentre Zhao è divenuto l’11° giocatore diverso a vincere tornei in stagione, Robertson ha fallito l’opportunità di diventare il primo giocatore a conquistarne almeno due. Il suo precedente titolo era arrivato proprio in Arabia Saudita ad agosto, in occasione del Saudi Masters.
Anche la terza edizione del Riyadh Season Snooker Championship è volta al termine. Nessun giocatore è ancora riuscito ad imbucare la “biglia dorata”, che assegna 20 punti extra nel caso venga imbucata a seguito di una serie perfetta da 147. Dovremo quindi attendere la prossima stagione per scoprire se il bonus da capogiro di un milione di dollari sarà assegnato al giocatore che riuscirà in questa impresa al momento ancora lontana.
Nel frattempo, Zhao Xintong sarà sicuramente felice di aver incassato anche “solo” £250.000, grazie al trionfo in finale, in cui ha battuto Neil Robertson per 5-2. Il campione del mondo in carica ha conquistato il suo primo torneo professionistico dallo straordinario trionfo al Crucible Theatre, scrollandosi di dosso le pressioni derivate dall’essere divenuto il primo campione del mondo cinese di snooker.
Compici anche alcuni problemi di salute, Zhao non era riuscito ad esprimersi al meglio inn questa parte iniziale di stagione pur avendo raggiunto in tre occasioni le semifinali. Due di queste sono arrivate negli ultimi due tornei (International Championship e Champion of Champions), ad indicare che il momento dell’ingresso in finale e dell’ipotetico successo non si sarebbero fatti attendere. Zhao mantiene il 100% delle vittorie in finale, considerando anche i successi allo UK Championship 2021 e German Masters 2022, oltre all’ultimo titolo mondiale.
Robertson non riesce a diventare il primo giocatore a vincere più di un titolo in questa stagione 2025/26. L’australiano aveva conquistato il suo primo titolo proprio in Arabia Saudita, ottenendo il Saudi Masters battendo Ronnie O’Sullivan in finale per 10-9.
La giornata si è aperta con un convincente successo di Neil Robertson nei confronti del detentore del titolo Mark Allen, per 4-1. Il campione del mondo 2010 ha ottenuto la sua quinta vittoria in sei sfide complessive in semifinali disputate contro il detentore del British Open. L’ultimo scontro diretto fra i due aveva però sancito l’unico successo di Allen in questo stadio del torneo, al Northern Ireland Open 2022 (6-2).
Allen ha messo a referto i primi 24 punti nel primo frame, mancando poi una difficile rossa al centro con bianca a sponda. Con tavolo già aperto, Robertson risponde mettendo a segno un break vincente da 73. I due effettuano qualche entrata del tavolo ad inizio secondo parziale. Con scomodo brandeggio, Allen lascia sul tavolo una rossa, nuovamente a quota 24. Anche questa volta Robertson non lascerà scampo e chiuderà i conti con una serie da 67.
Il vincitore del Saudi Masters avvia una serie pot-black ad inizio terzo frame, interrotta solo a quota 40. Tuttavia, l’australiano riprende molto presto la sua offensiva, imbucando una rossa nella buca di centro a destra, dopo che Allen aveva fallito un ritorno a sponda con la ianca, aprendo il tavolo. Robertson sigla un break da 46 e si porta in vantaggio 3-0.
La quarta frazione di gioco vede i due effettuare un lungo scambio tattico, nel quale Allen commette anche due falli da quattro punti. Questa finisce quando Robertson imbuca una rossa in angolo alto a sinistra. L’attacco finisce, però, a quota 32, non trovando gioco sui colori. Successivamente, il numero 3 del ranking sbaglia di poco una difficile rossa in rovesciata con presa molto sottile di palla e scarso controllo della bianca. Allen ha una buona occasione per riaprire l’incontro e la sfrutta al massimo realizzando un break da 91, nonostante un layout che vede le rosse tutte posizionate nella parte destra del tavolo.
Il nordirlandese cerca di mettere poi ancora più pressione al suo avversario nel successivo frame. Il trentanovenne di Belfast cerca, inoltre, di diventare il rimo giocatore a realizzare il break da 167, ma oltre a non riuscirci subirà anche un’atroce beffa. L’ex vincitore di UK Championship e Masters di Londra imbuca dalla distanza la prima rossa, ottenendo subito un ottimo piazzamento per la nera. Allen conduce una serie molto pulita, ma a quota 72 è costretto a forzare l’imbucata dell’undicesima rossa con il long rest per continuare a rimanere in corsa per il 167. L’imbucata della biglia lo avrebbe anche portato avanti nel differenziale, invece l’effettivo errore concede una grande opportunità di recupero a Robertson. L’ex numero 1 del mondo conquista 73 dei 75 punti massimi concessi dal tavolo, vincendo quindi il frame con il punteggio di 73-72 sull’ultima nera.
La trama iniziale e il risultato finale della seconda semifinale risultano invertiti rispetto a quanto accaduto settimana scorsa. Infatti, Zhao Xintong ha avuto modo di battere per 4-3 Judd Trump, recuperando da uno svantaggio di 0-2. In occasione del Champion of Champions, l’inglese era invece riuscito a vincere 6-2 dopo aver concesso i primi due frame. Zhao torna a battere Trump in scontri diretti ufficiali dopo il successo ai quarti del German Masters 2022 (5-1), torneo poi conquistato, come successo in occasione di questo Riyadh Championship. Trump non riesce ad interrompere il digiuno di titoli che dura ormai dallo UK Championship dello scorso dicembre, nonostante il ritorno alla precedente stecca li abbia portato nuova fiducia.
Il gioco si stabilisce a favore di Trump nel primo frame, a seguito di un’imbucata a testa. Il campione del mondo 2019 realizza poi un break vincente da 80. Il numero 1 del ranking raddoppia poi approfittando di uno sfortunato in-off di Zhao, il quale spedisce in buca anche una rossa del pack con blu come biglia on. In svantaggio 1-18 in questo momento, Trump mette a segno un mezzo-centone da 56, chiudendo in conti grazie ad una grande imbucata della penultima rossa a distanza.
Trump sembra inarrestabile anche nella frazione di gioco seguente, tuttavia un errore in una difficile rossa a quota 34 mina le sue certezze. Zhao mette a segno un break da 66, chiudendo poi i conti in più riprese per evitare tentativi di Trump di recuperare due snooker.
Zhao pareggia i conti sul 2-2 dominando il quarto frame, iniziato subito alla grande. Trump ha a disposizione solo il break-off, dal quale Zhao imbuca una rossa a distanza e riesce a stabilirsi sul panno verde. Il ventottenne di Shenzhen realizza un centone da 138, break che rimarrà il più alto dell’intero torneo.
Nel frame successivo, Trump restituisce la cortesia all’avversario, realizzando a sua volta un centone (103) partendo dal tiro d’apertura avversario. Il vincitore di 30 titoli full-ranking aveva provato ad avanzare in serie pot-black, prima di abbandonare la nera a quota 41.
Zhao conquista 49 punti ad inizio sesto frame, prima di mancare una semplice rossa con il rest, a seguito di alcune imbucate di recupero. Trump piazza 31 punti di replica, lasciando però sul tavolo una rossa a tutto biliardo. Zhao mette giù due mani di rossa-colore, ma trova un imperdonabile rimpallo nella difesa costruita sull’ultima rossa. Trump ha quindi la chance di vincere frame e match, ma l’unica complicazione viene rappesentata dalla posizione della gialla, imbucabile solo nella buca d’angolo a destra. Il trentaseienne di Bristol lascia sul tavolo la gialla, dalla quale si scaturisce una fase tattica. Zhao vincerà i frame con il punteggio di 77-46, forzando così i frame decisivo.
Il decider si rivela molto incerto sin dalla sua partenza. A quota 28-4 in favore di Zhao si crea una fase di stallo, in cui i due giocatore avanzano durante una fase tattica. Trump ha la meglio nella battaglia, imbucando una rossa al centro . A quota 30 non trova sviluppi utili per proseguire l’attacco, tuttavia la rossa con la quale aveva deciso di difendere si insacca in buca in alto a destra. Successivamente, Zhao riuscirà ugualmente a prendere in mano il gioco e s’impone con il punteggio di 61-31.
Entrambi esordienti al Riyadh Championship, Zhao e Robertson hanno incrociato la stecca in una finale extra-britannica. Si tratta della seconda sfida fra il cinese e l’australiano dato che Zhao era già riuscito a di imporsi ai sedicesimi dell’English Open 2019 (4-0), quando ancora era un giocatore emergente. La finale si disputa al meglio dei 9 frame, con pausa di metà sessione fissata a seguito dei primi quattro parziali.
Il primo frame si apre con un errore di Robertson, i quale non valuta correttamente il passaggio fra rossa e nera a quota 13-27 in favore di Zhao. Quest’ultimo vincerà il frame 68-13. Robertson riesce però subito a ristabilire la parità, mettendo a segno serie da 46 e 27 nel secondo frame.
Un lungo terzo frame cambia completamente l’andamento dell’incontro, a favore di Zhao. Robertson conquista un primo vantaggio di 48-0, in un’iniziale tentativo di serie perfetta. Costretto a difendersi, si sviluppa una duratura fase tattica. Zhao avanza a piccoli passi fino a quota 58, ma sbaglia una rossa nella parte destra del tavolo. Iniziano quindi una serie di sfortune per Robertson, il quale commette un fallo da cinque e uno da quattro, oltre ad imbucare la gialla della serie finale ad alta velocità. Questo effetto erat strato impresso alla battente per rientrare in alto sulla verde, ma essa colpisce la blu e viene deviata in buca di centro. Zhao vincerà il frame 81-52.
Robertson prova a resettare subito prima dea pausa di metà sessione, imbucando una pregevole rossa a distanza. Tuttavia sbaglia una difficile nera in rovesciata con bianca a ponda. ‘impatto della bianca con il pack di rosse non è evitabile ed apre completamente il gioco a Zhao. Quest’ultimo realizza un centone da 131. Questo sarà seguito da uno di 134, in cui l’ex numero 6 del ranking sbaglia solo la nera finale, che gli avrebbe fatto ottenere la ripulitura totale.
In svantaggio 2-4, Robertson risponde con un break da 91 per tenere accesa la finale. Tuttavia, Zhao approfitterà di un errore su una rossa al centro di Robertson nel frame successivo, sul 37-17. Zhao sigla un mezzo-centone da 57 e conquista frame, match e titolo di campione del Riyadh Championship 2025.
Sito ufficiale con risultati completi del Riyadh Season Snooker Championship
Picture credits: WST

