Al Yushan Sport Centre giunti al termine gli ottavi di finale del World Open, sedicesimo torneo full ranking della stagione. In archivio un’altra giornata ricca di match emozionanti. Ronnie O’Sullivan gioca uno snooker di alta qualità e batte in un match stellare Shaun Murphy con il punteggio di 5-3. Judd Trump si ritrova sul 2-2 contro Robbie Williams, ma poi piazza l’allungo decisivo vincendo tre frame consecutivi. Un Gary Wilson in gran forma elimina Zhao Xintong. Wu Yize ha la meglio su Kyren Wilson, mentre Mark Allen supera con un netto 5-0 Zhou Yuelong. Bene anche Un-Nooh e Vafaei.

Si entra nella fase decisiva dell’undicesima edizione del World Open, terzultimo appuntamento stagionale. A Shangrao restano in otto a contendersi il titolo alla conclusione della quarta giornata. Il torneo procede spedito e non mancano risultati importanti per quanto riguarda sia la qualificazione al Tour Championship che per l’accesso diretto al Crucible il prossimo aprile. Avanzano ancora alcuni dei favoriti della vigilia, ma come accaduto sin dall’inizio non mancano anche le sorprese. Per l’ultima volta i giocatori si sfideranno in match al meglio dei 9 frame, prima che il format si allunghi a partire dalle semifinali. In palio per il vincitore un assegno da 175.000 sterline, che per diversi contendenti potrà fare la differenza.

Nel match di cartello della giornata, Ronnie O’Sullivan dimostra di essere molto centrato e batte con il punteggio di 5-3 Shaun Murphy. Il sette volte campione del mondo è ritornato a conquistare un quarto di finale dallo scorso agosto: l’inglese è tra i migliori 8 per la centocinquantesima volta in un full ranking. Il giocatore di Chigwell si prende così la rivincita dall’ultimo scontro diretto, in cui il suo avversario si era imposto con il punteggio di 4-0. L’ex-numero uno al mondo resta comunque nettamente favorito negli scontri diretti, andando adesso avanti sul 15-4.

Dopo aver dichiarato più volte di essersi focalizzato sull’allenamento per trovare la forma giusta negli ultimi mesi, O’Sullivan sembra poter dire la sua questa settimana per quanto visto nei tre match finora disputati. Murphy non era affatto partito male, portandosi al comando sul 2-1, aiutato anche da una gran serie da 139. Vincendo il quarto prima della pausa però l’attuale numero 12 del ranking ha difatti girato la sfida. In un incontro caratterizzato sempre da serie vincenti in ogni frame, break da 121, 89 e 76 hanno garantito il passaggio del turno al finalista dell’edizione 2010.

Il suo avversario per un posto in semifinale sarà Ryan Day, che ha avuto la meglio in un match molto equilibrato su Artemijs Žižins. L’esperto gallese non ha affatto disputato una stagione positiva, non essendo mai andato oltre il terzo turno in tornei full ranking. Dopo una buona partenza, l’ex-numero sei al mondo si è ritrovato anche a inseguire, visto che il lettone ha vinto tre frame consecutivi per andare avanti 3-2 dopo essere stato sotto 2-0. L’esperienza del giocatore di Ponycymer ha fatto la differenza nel finale, con break da 58 e 82 siglati prima di aggiudicarsi nettamente il decider con un contributo da 69.

Judd Trump, come accaduto anche ieri, fatica all’inizio ma poi ingrana la marcia superiore dopo la pausa, sconfiggendo così Robbie Williams. 5-2 il punteggio finale in favore del numero uno al mondo, che continua così la caccia al terzo World Open in carriera. L’inglese sta vivendo una situazione abbastanza particolare fuori dal tavolo, avendo lasciato Dubai, sua nuova residenza già da qualche tempo. Il giocatore di Bristol si è preparato per il torneo in Thailandia, ma ha ammesso di non volere ritornare negli Emirati Arabi – trovandosi così in un limbo per quanto riguarda la stabilità lontano dal panno verde.

Nonostante ciò il suo gioco sembra esserci e non si può non considerarlo come uno dei pretendenti al titolo. Williams ha giocato un’ottima prima fase di match, rimontando dallo 0-2 e portandosi in parità alla pausa con un break da 92. Al rientro però il campione del mondo 2019 ha fatto la differenza, vincendo tre frame consecutivi con l’aiuto di serie da 106, 77 e 94. Trump è diventato ieri il primo giocatore nella storia ad aver siglato 50 centoni in ben undici stagioni – record che testimonia tutto il suo talento.

Prossimo ostacolo per lui sarà un ritrovato Hossein Vafaei, che vince un match drammatico, battendo Zhang Anda sulla nera decisiva al nono frame. L’iraniano ritorna così ai quarti di finale quasi un anno esatto dopo il World Grand Prix 2025 – risultato che testimonia la difficile stagione del giocatore di Abadan. Nonostante tutte le difficoltà, il numero 33 al mondo può chiudere l’annata con un acuto. Il cinese può senza dubbi rimpiangere le occasioni avute, sia nella prima fase che nel finale. Il giocatore di Nanxiong si è lasciato pizzicare il quarto dopo un break da 71, facendosi rimontare sul 2-2. Dopo essere andato poi sotto 4-2 aveva ripreso il match e si era portato avanti nel decider, prima di fallire una decisiva ultima rossa. Vafaei è stato freddo e lo ha punito in rimonta, garantendosi così un preziosissimo successo.

Gary Wilson conquista quella che è forse la più grande sorpresa di giornata, battendo con un convincente 5-2 Zhao Xintong. Il giocatore inglese ha dimostrato di esprimersi sempre bene in Cina durante questa stagione, avendo raggiunto la finale al Wuhan Open. Prestazione di grande qualità complessiva da parte del giocatore di Wallsend, che è riuscito sin da subito a contenere il pericoloso avversario e ha poi allungato nel momento cruciale al rientro dalla pausa, mettendoci anche qualità.

Il mancino di Xi’an è sembrato in ottima forma durante tutta la competizione e non aveva iniziato male anche quest’oggi, ma al primo momento di difficoltà è sembrato uscire dal match, cosa che sembra succedere in determinati momenti quando le circostanze di gioco non gli sono favorevoli. Il due volte semifinalista al Crucible chiude con tre centoni complessivi realizzati (104, 107, 100) e una gran dose di fiducia. La sua stagioe può dunque finire in crescendo e senza dubbi le chance di arrivare in semifinale sono concrete.

A incrociare con lui la stecca ci sarà infatti Thepchaiya Un-Nooh, che parte alla grande, contiene la rimonta di Marco Fu e si aggiudica la vittoria con il punteggio di 5-2. Il thailandese non raggiungeva i quarti di finale in un torneo full ranking dal 2022, quando raggiunse la semifinale allo Scottish Open. Nella sfida tra i due più veloci giocatori sul circuito, il mancino di Bangkok ha trovato una delle sue solite partenze fulminanti, portandosi avanti 4-0 in poco più di mezz’ora. Aiutato da break da 70, 134, 66 e 67, l’ex-vincitore dello Shoot Out si è subito portato in posizione dominante. Il giocatore di Hong Kong ha provato a reagire vincendo due frame consecutivi e ha avuto la prima chance nel settimo, non concretizzandola. Una serie da 85 ha così garantito il passaggio del turno al numero 39 al mondo.

Wu Yize si prende la rivincita dopo aver perso in maniera rocambolesca al Masters, imponendosi nettamente su Kyren Wilson con il punteggio di 5-2. Prestazione di grande autorità da parte del giocatore cinese, che dopo essere andato sotto 2-0, ha inanellato cinque parziali consecutivi. La stagione 2025/2026 è senza dubbi quella di conferma assoluta del talento di Lanzhou, con primo titolo in carriera e ingresso in top-16.

Nulla da fare per il numero due al mondo, che deve dunque anche rinunciare alla possibilità di qualificarsi per il Tour Championship. L’inglese aveva aperto le danze con break consecutivi da 112 e 74, ma da quel momento non ha poi potuto fare molto. Wu ha infatti lasciato appena 26 punti complessivi nei quattro successivi parziali e ha iniziato a macinare gioco, siglando contributi da 80, 60 e 109, prima di vincere in steal il settimo, andando in ripulitura fino alla nera con un perfetto break da 69.

Sfida molto intrigante adesso con Mark Allen, che ha superato con un netto 5-0 Zhou Yuelong. Dopo un esordio poco brillante, il nordirlandese sembra aver messo in sesto il proprio gioco e nella sfida odierna ha dato prova di essere pronto per provare a chiudere la stagione in maniera positiva. Nel post-match il mancino di Antrim ha dichiarato di aver provato a cambiare troppo il proprio gioco e sembra adesso convinto a ritornare allo snooker offensivo che lo aveva sempre contraddistinto.

C’è da dire che il cinese ha avuto svariate chance per entrare in partita, soprattutto nei primi tre frame. L’ex-numero uno al mondo è stato però bravo a gestire la situazione, mettendo a referto proprio nella prima fase break da 129, 59 e 51. Il successo odierno permette inoltre ad Allen di garantirsi un posto al Tour Championship, estromettendo anche di fatto la difficile corsa alla qualificazione del giocatore di Chengdu, che aveva invece bisogno del titolo.

Quarti di finale

  • Mark Allen vs Wu Yize
  • Ronnie O’Sullivan vs Ryan Day
  • Judd Trump vs Hossein Vafaei
  • Gary Wilson vs Thepchaiya Un-Nooh

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone del World Open

Picture credits: WST

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