Conclusa la prima giornata del Tour Championship, penultimo appuntamento della stagione e tappa conclusiva della Players Series. A Manchester i 12 migliori giocatori della one-year ranking list si affronteranno nell’ultimo torneo che precede il Campionato del Mondo. Judd Trump parte male e si ritrova sotto 4-0 contro Mark Allen, prima di riuscire a girare il match e a vincere di nuovo nel torneo dal 2020. Barry Hawkins parte male, ma poi chiude in crescendo, chiudendo la prima sessione avanti 5-3 contro Thepchaiya Un-Nooh. Wu Yize gioca un ottimo snooker e si porta avanti 6-2 contro Chris Wakelin.

Dopo una settimana di pausa, ricomincia l’azione sul Tour per il rush finale prima dell’evento principe della stagione. Cominciato il Tour Championship, diciassettesimo torneo full ranking che vede ai nastri di partenza i 12 migliori giocatori della one-year ranking list. Per la terza edizione consecutiva sede di gioco sarà il Manchester Central Convention Complex, spettacolare complesso ricavato dalla ex-stazione dei treni, la seconda più grande del Regno Unito. La competizione è l’unica, insieme al Campionato del Mondo, ad avere tutti match disputati in più di una sessione – nello specifico al meglio dei 19 frame fino alla finale.

Disputato per la prima volta nel 2019 in Galles, inizialmente il torneo era riservato agli otto migliori della stagione. Da già due stagioni il format si è allargato e i primi quattro ottengono di diritto il passaggio del turno senza giocare. In palio ci sarà un montepremi complessivo da 500.000 sterline, di cui 150.000 andranno al vincitore. Il campione in carica è John Higgins, che lo scorso anno completò una splendida doppietta dopo il World Open battendo 10-8 in finale Mark Selby.

Nel primo match a concludersi, Judd Trump ritorna finalmente a vincere un match al Tour Championship, cosa che non accadeva dal 2020. L’attuale numero uno al mondo non ha mai avuto un gran feeling con la competizione, dove non ha mai raggiunto la finale. Nonostante una partenza al rallentatore, il mancino di Bristol ha rimontato dallo 0-4 contro Mark Allen ed è riuscito poi ad alzare il ritmo e far carburare il proprio gioco, chiudendo sul 10-8 in serata. L’inglese aveva dichiarato anche di trovare l’avversario odierno complesso da affrontare per la lentezza al tavolo e i maggiori errori rispetto agli altri avversari di prima fascia. Il giocatore di Antrim era stato bravo ad andare avanti e poi a rispondere con qualità nella seconda fase, finendo soltanto

L’incontro è iniziato subito con un primo frame ricco di drama. Il mancino di Bristol ha avuto la prima occasione e costruito una serie da 59, non rivelatasi decisiva. Allen è riuscito a riprendere il comando e poi a chiudere sulla nera della serie finale, prendendo così il comando. I restanti tre frame fino alla pausa non sono stati di certo tra i più spettacolari, con diversi errori da una parte e dall’altra. Pur riuscendo ad avere come miglior serie soltanto un break da 38 punti, il nordirlandese ha massimizzato le occasioni e ha chiuso così avanti nettamente sul 4-0.

Trump è sembrato ancora una volta soffrire l’avversario odierno, ma al rientro ha dato una svolta importante al match. La qualità che fino a quel momento era mancata è infatti arrivata concentrata in una fiammata di qualità dell’inglese. Serie consecutive da 71, 104 e 88 hanno infatti riaperto la sfida. Nell’ultimo frame della sessione, l’equilibrio ha regnato fino all’ultima rossa sul tavolo. Uno snooker calato dal campione del mondo 2019 ha però fatto la differenza e la conseguente ripulitura ha garantito il 4-4 parziale.

La qualità è esponenzialmente cresciuta al rientro dalla pausa lunga. Allen ha finalmente trovato il proprio snooker, portandosi avanti con una gran serie da 121. L’ex-numero uno al mondo ha avuto la possibilità per primo di mettersi in serie nel decimo, ma poi Trump ha capitalizzato un suo errore, mettendo a segno un break da 69. L’undicesimo è stato uno dei più emozionati e ancora una volta è stato il nordirlandese a sprecare. Un break da 68 non è stato sufficiente e il suo avversario è riuscito a forzare la nera di spareggio, vincendola. Nonostante ciò, il dodici volte vincitore di titoli full ranking ha risposto presente, siglando un altro gran break da 121 per pareggiare i conti.

Il livello si è alzato ancora e Trump ha messo a segno il secondo centone dell’incontro (114). Il già vincitore di UK Championship e Masters si era portato sul 42-0 nel successivo, prima di sbagliare una difficile rossa in angolo. L’inglese ha gestito la situazione nel migliore dei modi e lo ha punito con una splendida ripulitura da 86 per portarsi sull’8-6. Allen ha accorciato le distanze con un altro mezzo centone, prima che un’altra serie da 67 da parte del giocatore di Bristol lo ha portato a un passo dal successo.

L’inglese ha avuto una chance per chiudere il match nel diciassettesimo, ma ha fallito una rossa dalla media distanza sul 35-0, consentendo ad Allen di restare in corsa grazie a una serie vincente da 79. Nel frame successivo, però, Trump non ha più concesso nulla, archiviando l’incontro con una sontuosa serie da 100 punti tondi.

Barry Hawkins chiude avanti la prima sessione contro Thepchaiya Un-Nooh, rimontando dal 2-3 e vincendo gli ultimi tre frame nel pomeriggio. Il mancino di Ditton ritorna in azione dopo il titolo vinto al Welsh Open, torneo per cui era stato a un passo dal ritiro all’esordio per problemi alla schiena. L’inglese ha deciso di recuperare energie e di saltare al World Open, concentrandosi sulla preparazione per gli ultimi due eventi della stagione. Il thailandese è invece sulle ali dell’entusiasmo dopo il successo a Yushan, che gli ha permesso di qualificarsi a Manchester e di sognare addirittura una testa di serie al Crucible. Il giocatore di Bangkok avrebbe bisogno di sollevare il trofeo per poter riuscire nell’impresa di scalzare Ding Junhui dalla top-16.

Il numero 22 al mondo è subito partito nel migliore dei modi con un break vincente da 67, prima che l’ex-finalista al Campionato del Mondo entrasse nel match. Hawkins ha siglato una serie da 72 e ha poi controllato senza troppi patemi il terzo, passando così al comando. Un-Nooh ha però risposto presente lasciando soltanto due punti all’avversario nei successivi due parziali, mettendo a segno un centone (103) e ritrovando così la testa della sfida. Nel momento cruciale della sessione è stata però la classe del numero 11 del ranking a fare la differenza. Due contributi da 79 e 86 gli hanno permesso infatti di vincere tutti i rimanenti frame, portandosi così avanti 5-3 prima della conclusione di domani pomeriggio.

Wu Yize parte alla grande contro Chris Wakelin e chiude in serata la prima sessione sul 6-2. Il giocatore cinese è alla caccia di un finale di stagione brillante, dopo un 2025/2026 ricco di soddisfazioni. Il talento di Lanzhou ha conquistato il primo titolo in carriera, trovato la top-16 e raggiunto la prima semifinale in un Major. Pur senza ottenere risultati altisonanti, negli ultimi tornei ha comunque dato prova di essere in ottima forma.

Wu ha fatto la differenza dopo aver perso il primo parziale, vincendo ben cinque dei sei successivi parziali. L’inglese non è riuscito a incidere, nonostante le chance avute. Dopo essere riuscito a riportarsi sul 3-2, il campione in carica dello Scottish Open ha sciupato due occasioni consecutive. Sia nel sesto che nel settimo infatti il giocatore di Rugby ha preso in mano il gioco per primo, lasciando per poi il tavolo all’avversario. La qualità complessiva del numero 12 al mondo è stata eccellente, con ben cinque mezzi centoni vincenti e un best break da 84.

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone del Tour Championship

Picture credits: WST

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