Conclusa a Manchester la seconda giornata del Tour Championship, penultimo appuntamento stagionale. Definiti i risultati delle due partite iniziate ieri, con la sfida tra campioni del mondo che si è invece disputata interamente oggi. John Higgins, campione in carica, parte alla grande contro Mark Williams, subisce la rimonta ma alla fine riesce a spuntarla nel finale, battendo il rivale per la trentanovesima volta in carriera. Barry Hawkins conquista la settima vittoria consecutiva, battendo 10-8 Thepchaiya Un-Nooh, che deve dunque rinunciare alla chance testa di serie al Crucible. Chris Wakelin compia una spettacolare rimonta e si aggiudica otto frame consecutivi per battere un impalpabile Wu Yize.
Giunta al termine la prima fase del Tour Championship, torneo conclusivo della Players Series. Al Manchester Central Convention Center il tabellone si è allineato ai quarti di finale, dopo la conclusione degli ultimi tre match di primo turno. La competizione per il terzo anno ha allargato il proprio numero di partecipanti, passando da otto a dodici giocatori. I primi quattro giocatori della one-year ranking list (Neil Robertson, Zhao Xintong, Mark Selby, Shaun Murphy) entreranno in azione a partire da domani. Si inizia a sentire già l’aria di Campionato del Mondo, visto che fino al termine della stagione tutte le sfide verranno disputate sempre almeno su due sessioni e come minimo al meglio dei 19 frame. Per il vincitore ci sarà un ricco assegno da 150.000 sterline.
Nel match più atteso della giornata, John Higgins batte con il punteggio di 10-8 Mark Williams nella sfida numero 68 tra i due in carriera. Il giocatore scozzese si è aggiudicato il titolo a Manchester lo scorso anno quando sconfisse Mark Selby nell’atto conclusivo. Il suo prossimo avversario per un posto in semifinale sarà proprio il quattro volte campione del mondo. La prestazione dello scozzese non è di certo stata delle più brillanti, sia nella prima sessione che nel finale. Dopo essere andato sotto 2-0, il giocatore di Wishaw ha inanellato ben sei frame consecutivi e sembrava in pieno controllo avanti 7-2 in serata. Da quel momento si è però disunito e il gallese, fino a quel momento completamente fuori dal match, ha ritrovato fiducia. Pur lontano dal proprio miglior gioco, il cinquantanne di Cwm ha quantomeno riacceso l’incontro e si è riavvicinato, senza però completare la rimonta.
Higgins si conferma come uno dei giocatori più costanti dell’intera stagione, pur senza conquistare titoli. Nel suo bottino di questo 2025/2026 ci sono tre finali, due semifinali e adesso cinque quarti di finale. Nulla da fare invece per Williams, che continua un periodo di forma parecchio altalenante, con qualche prestazione ottima ma anche tante al di sotto della media. Il tre volte campione del mondo era partito alla grande con serie consecutive da 59 e 121, prima di uscire dalla sfida. Pur con soli due mezzi centoni messi a segno, Higgins ha chiuso avanti sul 6-2.
L’ex-numero uno al mondo si è poi aggiudicato il frame d’apertura della sessione serale con un break da 84, portandosi già molto vicino al successo. Il giocatore di Wishaw ha avuto le sue occasioni anche nel successivo, ma ha mancato una difficile imbucata sulla verde della serie finale quando era avanti 44-30, permettendo a Williams di ripulire il tavolo e accorciare le distanze. Quello si è rivelato un vero e proprio momento-chiave: Williams ha infatti messo a segno break da 74 e 82 nei due frame seguenti e ha dominato anche il successivo, portandosi indietro di un solo frame sul 6-7.
Finalmente la risposta di Higgins è arrivata con un centone (110). Il numero 5 al mondo ha replicato con serie da 107 e 76 per portarsi sull’8-8. Tuttavia, il quattro volte campione del mondo Higgins ha avuto la meglio in un diciassettesimo frame frammentato con l’aiuto di un break da 48; quindi, nel parziale successivo ha trovato una splendida rossa dalla distanza, mettendo insieme un break da 52 che si è rivelato decisivo per l’incontro.
Barry Hawkins completa l’opera e dal 5-3 di ieri allunga sul finale di 10-8 per sconfiggere Thepchaiya Un-Nooh. Settima vittoria consecutiva per il mancino di Ditton, ritornato in azione dopo il trionfo a Llandudno. Dopo aver avuto la meglio lo scorso anno su Shaun Murphy e Judd Trump, l’inglese proverà a conquistare la seconda semifinale consecutiva nel torneo e la terza in assoluto dopo quella del 2021. Continua dunque nel migliore dei modi la preparazione al Campionato del Mondo, in cui negli ultimi anni sono venuti a mancare i risultati. Hawkins è stato in passato un vero specialista al Crucible, avendo conquistato dal 2013 al 2018 ben quattro semifinali e una finale. Da otto anni però non riesce a conquistare i quarti di finale.
Si ferma invece il sogno per il thailandese, che aveva bisogno di un successo per poter ottenere una testa di serie, che va invece a Ding Junhui. Il giocatore di Bangkok era partito molto bene ed era riuscito addirittura a passare al comando sull’8-7, prima di cedere di schianto nel finale. Un-Nooh si è aggiudicato il primo frame del pomeriggi sui colori della serie finale, ma la risposta di Hawkins è stata immediata: il numero 11 al mondo ha infatti subito trovato fluidità e siglato un centone (101) per andare avanti 6-4.
Nell’undicesimo parziale Hawkins sembra avere il controllo, soprattutto dopo aver ottenuto uno snooker molto complicato sulla gialla quando si trova sotto 50-48. Tuttavia il vincitore del World Open ha trovato un clamoroso fluke proprio sulla gialla, andando in ripulitura per riportarsi sotto. Il thailandese prende quindi in mano l’inerzia del match, dominando i due frame successivi con contributi da 48 e 62 per portarsi avanti 7-6. L’occasione per allungare non manca, ma Un-Nooh fallisce al centro quando è a quota 50, e Hawkins ne approfitta punendo l’errore con una ripulitura vincente da 72.
Il numero 22 del ranking era tornato comunque avanti grazie a un break da 66, ma nel sedicesimo frame, a quota 48 ha fallito una rossa cruciale e da quel momento il match è svoltato. L’ex- finalist al Crucible ha capitalizzato con un break da 68,: ancora una volta Hawkins capitalizza con una serie da 68 per l’8-8. Il mancino di Bangkok si è disunito nel momento cruciale e ad avere la meglio è stata l’esperienza dell’inglese, che si è aggiudicato gli ultimi due frame per portarsi a casa il successo.
Chris Wakelin compie una rimonta perfetta, aggiudicandosi tutti e otto i frame della serata per battere uno spento Wu Yize. Il giocatore inglese non aveva di certo brillato all’esordio lunedì, dove aveva sciupato troppo e lasciato troppe chance all’avversario. Il classe ’92 di Rugby ha invece cambiato completamente atteggiamento nella sessione decisiva, trovando maggiore qualità e sfruttato soprattutto una prestazione davvero sotto la media da parte del cinese.
Il giovane talento di Lanzhou è infatti parso quasi disgustato al termine dell’incontro, avendo commesso una marea di errori e quasi regalando l’incontro all’avversario. Il numero 13 al mondo, alla prima partecipazione in assoluto nella competizione, ha trovato senza dubbi uno snooker più solido, riuscendo quasi sempre a sfruttare a proprio vantaggio le situazioni, anche con un pizzico di fortuna. Wakelin ha impreziosito la propria striscia vincente con due mezzi centoni (84, 62) e un best break da 108.
Quarti di finale
- Shaun Murphy vs Judd Trump
- Neil Robertson vs Barry Hawkins
- Zhao Xintong vs Chris Wakelin
- Mark Selby vs John Higgins
Sito ufficiale con risultati completi e tabellone del Tour Championship
Picture credits: WST

