In quindici citazioni vediamo quanto complicato possa essere per un giocatore di snooker il rapporto con la sconfitta.
“Sono semplicemente un perdente nato.”
Tony Meo dopo aver perso al primo turno al campionato del mondo 1984.
“Credo che lui abbia giocato molto bene, ma nella prima sessione la sfortuna mi ha condizionato e non sono più riuscito a fare nulla. Lui ha talento ma non credo che sia il giocatore più forte al mondo, anche se la classifica dice così.”
Dean Reynolds dopo essere stato sconfitto 10-0 da Steve Davis nella finale del Rothmans Grand Prix nel 1989.
“Non puoi giudicare un giocatore da un solo match disputato. Ci sono venti giocatori che giocano come lui dove mi alleno io. Sarebbe interessante vedere se tra tre anni sarà ancora un professionista o se ritornerà a giocare al club del dopolavoro.”
Ancora Dean Reynolds dopo essere stato sconfitto dall’esordiente Jason Weston al Pearl Assurance Open nel 1991
“Ho ricevuto il messaggio. Sono stato letteralmente schiantato. Fa paura quando ti abbassi sulla stecca e vedi un incubo.”
Kirk Stevens dopo essere stato eliminato al campionato del mondo nel 1986
“Terry Griffiths una volta ha detto che c’è della bellezza in una sconfitta. Le persone si sentono dispiaciute per te quando ciò accade. Credo di capire cosa intenda ma non posso affermare che sia qualcosa che mi piaccia.”
Steve Davis.
“Avrei vinto se non si fosse presentato in sala.”
Cliff Wilson dopo essere stato sconfitto da Steve Davis al Rothmans Grand Prix nel 1988.
“A volte dopo una sconfitta pensavo tra me e me: “Ma ne ho davvero bisogno?” Poi penso ai soldi. Ancora non riesco a credere quanto bene vengo pagato per una cosa che amo fare.”
Neal Foulds.
“Poteva succedere soltanto in questo paese. Ad un tratto tutti mi amano perché sono diventato un perdente.”
Steve Davis.
“La cosa più difficile è essere uno spettatore per i prossimi quattordici giorni.”
Alex Higgins dopo essere stato sconfitto al primo turno al campionato del mondo nel 1988.
“Spero che nessuno abbia delle idee stupide a mio riguardo. Io non sono una preda facile, sono uno tosto. Sono un giocatore che ci mette per davvero impegno.”
John Parrott sulla sua difficoltà di affrontare le finali
“Dopo la partita mi ha imposto di stare alla larga da sua figlia e subito dopo aveva disdetto la chiesa in cui stavamo organizzando il nostro matrimonio.”
Norman Skidmore, diciannove anni, sulle conseguenze relative a una sconfitta inferta al suo futuro suocero
“La cosa peggiore che può accadere quando perdi è la sensazione stessa della sconfitta.”
Frank Callan.
“Se non parto con il piede giusto, di solito non parto affatto.”
Gary Owen.
“Quando mi resi conto che dovevo giocare contro “’Uragano” Higgins, pensai che potevo essere un Tornando, ma alla fine del match ero stato soltanto uno spiffero di vento.”
Ron Gross dopo essere stato sconfitto 16-5 da Alex Higgins al campionato del mondo 1972
“Mi sento come se mi avesse mangiato e digerito.”
Alex Higgins dopo essere stato sconfitto 5-0 da Steve Davis al Mercantile Credit Classic 198
Una delle sconfitte più brucianti della storia dello snooker (Jamie Burnett vs Terry Griffiths, Campionato del Mondo 1996)

