In una giornata di grande snooker, completati al Crucible Theatre i quarti di finale del Campionato del Mondo. Tra match emozionanti e record, definiti i nomi dei quattro giocatori che si contenderanno il titolo. Mark Williams vince al frame decisivo sulla nera un match epico con John Higgins, ritornando a sconfiggere il rivale nel torneo dopo la finale del 2018. Bastano pochi minuti a Zhao Xintong per superare Chris Wakelin e diventare il primo dilettante in semifinale nella competizione. Judd Trump contiene Luca Brecel e dilaga nel finale, segnando anche il nuovo record per centoni siglati in una singola stagione. Ronnie O’Sullivan continua a non brillare ma mantiene sempre il vantaggio e supera Si Jiahui.

Si entra ormai nella fase decisiva del Campionato del Mondo, torneo principe della stagione. In una tredicesima giornata che non ha di certo deluso gli spettatori sono state completate tutte le sfide valide per i quarti di finale. Restano dunque in quattro i giocatori a contendersi il titolo e tutto lascia presagire a due sfide intriganti per decretare i nomi dei due finalisti. Cambierà anche l’atmosfera al Crucible Theatre visto che da giovedì si iniziera a giocare su un solo tavolo, con l’atmosfera che sarà ancora più calorosa senza la parete divisoria. Il format si allunga e si giocherà in tre giorni su quattro sessioni, con sfide al meglio dei 33 frame. Ricordiamo che in palio per il vincitore, oltre alla gloria, c’è in palio un assegno da 500.000 sterline.

In quello che è stato il match di giornata, Mark Williams ha superato al decider, imbucando la nera della serie finale, John Higgins. L’incontro è già da considerare uno da rivedere nel futuro, con entrambi i giocatori che hanno dato tutto fino al venticinquesimo frame. Il pubblico ha gradito e non poco lo spettacolo, applaudendo in piedi alla conclusione. Per la seconda volta in carriera il quattro volte campione del mondo è stato sconfitto in un frame decisivo al Crucible: in nove delle precedenti dieci occasioni in cui era capitato era riuscito a imporsi.

Continua dunque il dominio al Campionato del Mondo per il gallese, che adesso porta a cinque vittorie su sei incontri a Sheffield, ritornando a battere il vecchio rivale dopo la storica finale del 2018. Williams, 50 anni da poco compiuti, è il più anziano a raggiungere le semifinali da quando ci riuscì il suo connazionale Ray Reardon nel 1985 a 52. Nel post-match il giocatore di Cwm ha dichiarato di non aver sentito nulla, neanche la minima pressione, sulla blu decisiva che lo ha poi portato alla ripulitura e alle semifinali: “Forse sono soltanto fortunato rispetto a tanti altri, solo poche volte in carriera mi è capitato di provare una qualche sensazione in grado di condizionarmi quando sono al tavolo”.

Il tre volte campione non sembra voler più discutere dei problemi di vista, ma ha ammesso di aver accusato la stanchezza di finire tardi la sera e ricominciare al mattino. Higgins, che era stato in vantaggio 5-1, si era ritrovato l’avversario incollato al termine della seconda sessione, con il match che è entrato nella fase decisiva ripartendo dall’8-8. E il mancino di Cwm ha subito punito gli errori dell’avversario e sembrava avviarsi versa una vittoria netta, dopo aver piazzato altri quattro frame consecutivi. Aiutato da serie da 73, 53 e 52, Williams è andato avanti 12-8 all’ultima pausa.

Nel momento di maggior difficoltà è però fuoriuscita tutta la classe del campione. Il quarantanovenne di Wishaw ha giocato uno snooker quasi perfetto per rimontare, siglando break consecutivi da 94, 114 e 67. Nel decider, durato quasi quaranta minuti, entrambi hanno avuto più di una chance. Lo scozzese aveva preso in mano il gioco sui colori della serie finale e aveva imbucato bene gialla, verde e marrone. La blu è stata la bilia decisiva. Un errore forzato ha lasciato una non semplice chance al suo avversario, che l’ha colta in maniera eccellente, ottenendo così il traguardo delle semifinali per l’ottava volta in carriera al Campionato del Mondo.

Zhao Xintong ha bisogno di soli due frame per completare l’opera e sconfiggere con il punteggio di 13-5 Chris Wakelin. Il mancino di Xi’an diventa così il primo dilettante a raggiungere questa fase del torneo e il terzo giocatore a rappresentare la propria nazione, dopo Ding Junhui e Si Jiahui. Solo l’ex-numero uno al mondo è riuscito a raggiungere la finale, quando fu sconfitto nel 2016 da Mark Selby. Grazie al prize money conquistato ufficialmente il cinese rientra nella top-64, pur giocando da amateur. Con altri due successi sarebbe un rientro di lusso direttamente in top-16.

Dopo un esordio scoppiettante, l’ex-numero sei al mondo viene da due match giocati sotto tono. E nelle tre sessioni di quarti non ha impressionato per nulla sotto tutti i punti di vista. Peggio ha fatto l’inglese, che dopo i due grandi match contro Robertson e Allen si è completamente spento. Indietro 12-4, il giocatore di Rugby si è aggiudicato il primo frame del pomeriggio, ma ha dovuto subito cedere al successivo. Su 28 match disputati al Crucible, questa è l’unica in cui non è stato realizzato un centone. Senza dubbi il già vincitore dello UK Championship è chiamato a ritrovare sensazioni migliori al tavolo, ma la stanchezza non è un fattore da sottovalutare. Ricordiamo che Zhao è partito dal primo turno, disputando la prima sfida all’English Institute of Sport lo scorso sette aprile.

Judd Trump, nonostante sei frame persi consecutivamente a metà match, si impone su Luca Brecel e torna in semifinale. Il mancino di Bristol ha chiuso sul 13-8, riuscendo a contenere un avversario che a un certo punto sembrava poter scappare via a suon di break vincenti. Il campione del mondo 2019 passa così ad avere di nuovo un bilancio positivo ai quarti (6 vittorie, 5 sconfitte) e arriva in piena fiducia alla sfida che lo vedrà opposto a Mark Williams. I due si affrontarono in semifinale nel 2022, quando Trump si impose al frame decisivo prima di essere sconfitto in finale da O’Sullivan. Nel costruirsi il successo il numero uno al mondo aggiunge al proprio palmarès anche un altro record. In serata è infatti arrivato a quota 104 centoni stagionali, superando il primato che apparteneva a Neil Robertson (103 nel 2013/2014).

Poco da fare per Brecel, che dopo essere stato sotto 5-1, aveva giocato in maniera incredibile per andare avanti 7-5. Con i punti che gli usciranno dopo il successo al Campionato del Mondo 2023, il giocatore di Dilsen-Stokkem scenderà alla posizione numero 38 del ranking. Impossibile predicare continuità per il belga, che continuerà a deliziare gli appassionati quando gli astri saranno allineati. Nel pomeriggio il due volte vincitore di titoli ranking aveva siglato serie da 73, 114, 59, 51e 92, ma Trump era riuscito a vincere tre fondamentali parziali per limitare i danni. Dall’8-8 in serata l’inglese è stato in pratica ingiocabile, cedendo appena 19 punti nei primi cinque frame disputati. Break da 115, 116 e 50 gli hano poi permesso di completare l’opera e garantirsi un posto tra gli ultimi quattro.

Ronnie O’Sullivan è adesso a soli due passi dall’ottavo titolo mondiale, dopo aver sconfitto Si Jiahui con il punteggio di 13-9. Ancora una volta il sette volte vincitore al Crucible, complessivamente, non ha impressionato ma è riuscito ancora a sfruttare al meglio tutte le occasioni avute. Nelle interviste di rito l’inglese ha sottolineato di essere stato fino ad adesso fortunato, restando attaccato ai match per circostanze, senza essere punito per i troppi errori commessi. Il giocatore di Chigwell ha anche sottolineato che tutti gli altri semifinalisti hanno vinto per propri meriti, costruendosi la vittoria, sminuendo invece il modo in cui lui stesso è arrivato al penultimo atto.

Il cinese, che era indietro 6-2, fino al penultimo parziale aveva imbucato più bilie dell’avversario ma non era mai riuscito ad avere meno di due frame di distanza. Il ventiduenne di Zhuji ripenserà alle tante chance avute e non sfruttate, contro un O’Sullivan lontano dalla forma migliore. Si, testa di serie per la prima volta, non ha brillato sin dall’esordio, ma abbiamo visto solo a tratti il talento del già semifinalista nell’edizione 2023. Dopo aver chiuso la seconda sessione indietro 10-4, ripetendo la prima, il numero 13 al mondo era partito bene.

Vinti consecutivamente i primi due frame, un grave errore ha lasciato gioco all’avversario, che si è sbloccato con una serie da 82. Il primo mezzo centone del cinese aveva riaperto ancora tutto, visto che sembrava che la sfida dovesse andare sull’11-10. Dopo aver sprecato e non aver trovato fortuna, il due volte finalista in tornei ranking si è dovuto arrendere. Una splendida imbucata e ripulitura e una serie da 74 hanno garantito la semifinale numero 14 in carriera all’ex-numero uno al mondo.

Semifinali

  • Zhao Xintong vs Ronnie O’Sullivan
  • Mark Williams vs Judd Trump

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone del Campionato del Mondo

Picture credits: WST

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