Cala il sipario su un’altra avvincente edizione del Campionato del Mondo. A Sheffield Zhao Xintong è diventato il primo giocatore asiatico nella storia del gioco a sollevare il trofeo più importante, sconfiggendo nell’atto conclusivo Mark Williams con il punteggio di 18-12. Prestazione dominante da parte del mancino di Xi’an, che diventa il primo dilettante a vincere il titolo e il terzo giocatore a riuscirci partendo dalle qualificazioni. Il cinese, che ritornerà ufficialmente tra i professionisti la prossima stagione, riparitrà direttamente dalla top-16, issandosi all’undicesima posizione del ranking.

Dopo quasi un mese d’azione, si conclude un’altra edizione del Campionato del Mondo di snooker. Tutto è iniziato lo scorso 7 aprile, quasi un mese fa, con la prima fase disputata all’English Institute of Sport. Jackson Page è entrato nella storia a Sheffield, diventando il primo giocatore a mettere a segno ben due maximum in una competizione ufficiale. Tante le emozioni durante il Judgment Day, che ha decretato i nomi dei giocatori che hanno giocato al Crucible Theatre, i top-16. Al Teatro dei Sogni abbiamo assistito ancora una volta alla “Maledizione”, con il campione in carica Kyren Wilson subito eliminato dall’esordiente Lei Peifan. Sconfitti all’esordio anche seri pretendenti al titolo come Mark Selby e Neil Robertson. Un deluso Mark Allen, battuto al secondo turno, si è consolato siglando un fantastico 147, diventando il primo giocatore a realizzare una serie perfetta in tutti e tre i tornei “Triple Crown”.

E il percorso fino alla finale dei due protagonisti è stato altrettanto speciale. Zhao Xintong, rientrato non proprio in maniera limpida sul circuito dopo la sospensione, ha dominato tra gli amatori, rientrando subito tra i professionisti tramite il Q-Tour. Partito proprio lo scorso aprile dal primo turno, il cinese ha impressionato grazie alle proprie indiscutibili doti, giocando match incredibili e oltrepassando anche momenti difficili, riuscendo poi a battere Ronnie O’Sullivan per diventare solo il secondo giocatore a rappresentare la propria nazione in finale.

Mark Williams invece poteva essere considerata una testa di serie vulnerabile, visti i problemi di vista e i risultati non incoraggianti nei tornei precedenti. Il gallese ha invece rimontato in gran stile Wu Yize, battuto in un match “classico” John Higgins sulla nera al decider e rimontato dal 3-7 contro il numero uno al mondo Judd Trump per diventare il più anziano di sempre a raggiungere la finale.

Grazie a una prima sessione dominata e ad altre tre controllate, Zhao Xintong è diventato il primo cinese a vincere il Campionato del Mondo. In un’edizione in cui abbiamo avuto 10 giocatori a rappresentare la Cina, nove anni dopo la finale dell’alfiere e apripista Ding Junhui, per la prima volta un asiatico si laurea campione. Per la quinta volta viene rappresentata una nazione diversa dalla Gran Bretagna, dopo Canada, Australia, Irlanda e Belgio. Mai un dilettante si era spinto oltre il secondo turno, seppur lo status del ventottenne può essere messo in discussione dopo. Dopo Terry Griffiths nel 1979 e Shaun Murphy nel 2005, il giocatore di Xi’an è anche il tero proveniente dalle qualificazioni a trionfare. Il due volte vincitore di titoli ranking è stato impegnato complessivamente ventotto giorno, vincendo nove match consecutivi.

Dopo la complessa vicenda squalifica (non propriamente chiara e con sfumature ancora da esplorare), ci sarà un altro strappo alle regole da parte di WST e WPBSA. Zhao infatti, da dilettante consereverebbe il prize money vinto, ma nella prossima stagione da professionista avrebbe dovuto ripartire da 0 punti. Come invece confermato da Jason Ferguson, i punti verranno mantenuti e con le 500.000 sterline vinte ritornerà direttamente all’undicesima posizione del ranking. Qualche polemica è stata già sollevata da Mark Allen, con Ali Carter che dunque perderà il proprio posto tra i top-16 a partire dalla prossima stagione.

Williams ha pagato sicuramente la stanchezza e le prime due sessioni hanno condizionato troppo il risultato finale. Il gallese aveva sperato di restare tra i top-16 compiuti 50 anni e con il risultato odierno salirà addirittura al numero 3 della classifica. Sfuma il titolo numero quattro al Campionato del Mondo, che gli avrebbe permesso di appaiare John Higgins e Mark Selby. Nonostante un forma non sempre costante, il giocatore di Cwm ha ottenuto la finale in due tra i più prestigiosi e ricchi tornei della stagione, dando prova di poter ancora competere ai massimi livelli.

La terza sessione è inziata subito con un’imbucata dalla distanza di Zhao. Le bilie sono parse sin da subito in buona posizione, ma il cinese ha finito per perdere posizione e si è fermato a quota 46. Williams ha risposto trovando un grande plant, ma ha poi finito per fallire una blu al centro, lasciando spazio all’avversario che ha così chiuso sul 76-5. Il tre volte vincitore del Campionato del Mondo è stato chiamato a un’importante reazione e dopo il primo frame delha risposto quantomeno presente. Il giocatore di Cwm ha fallito una rosa al centro che poteva costargli, ma l’ex-numero 6 al mondo non ne ha però approfittato. In un parziale spezzettato, ad avere la meglio alla fine è stato il numero 6 al mondo.

Nel ventesimo frame abbiamo potuto assistere, concentrato in pochi minuti, tutto il talento del ventottenne asiatico. Zhao ha infatti costruito una spettacolare serie da 58, senza mai giocare la nera, andando quasi sempre in recupero dalla blu, senza paura di andare sempre all’attacco. Gli sforzi del cinese sono stati premiati, permettendogli così di portarsi avanti 13-7. Williams si ritrovò in questa posizione di svantaggio 25 anni fa, quando nel 2000 riuscì a rimontare e battere il connazionale Matthew Stevens 18-16. L’impresa questa volta è sembrata essere ben più difficile.

L’ex-numero uno ha iniziato molto bene nell’ultimo frame prima della pausa, imbucando una splendida rossa dalla distanza. Il gallese ha messo insieme una serie da 41, ma dalla marrone non è riuscito ad aprire le rosse e il già vincitore dello UK Championship ha avuto ancora modo di andare in contropiede. Zhao ha però fallito la penultima rossa, lasciandola sulla buca ma coperta dalla rosa. Williams la imbuca di parabola, ma finisce in buca con la bilia battente, lasciando anche una free ball. Il mancino di Xi’an questa volta non ha sbagliato e andando in ripulitura ha allungato ulteriormente.

Al rientro, il ventiquattresimo ha dimostrato a Williams che anche gli Dei dello Snooker non erano dalla sua parte in questa finale. Zhao ha infatti trovato un clamoroso fluke su una verde molto rischiosa, ha evitato poi di un soffio di finire in buca al centro e ha poi trovato un’altra giocata incredibilmente fortunosa sulla blu. Da parte sua il gallese ha fallito una nera e così il punteggio è andato sul 15-7 in favore dell’asiatico.

Fino a questo momento c’era ancora la possibilità di vedere l’atto conclusivo terminare con una sessione d’anticipo. L’ex-numero uno al mondo ha scongiurato questo avvenimento, riuscendo finalmente a punire concretamente un errore dell’avversario e trovare finalmente una serie vincente (66). Gli ultimi due frame del pomeriggio erano dunque fondamentali per il già campione. Ancora una volta a emergere però è stata la compostezza e la capacità di punire gli errori del giocatore di stanza alla Victoria Snooker Academy. Punendo un errore al centro dell’avversario, Zhao ha siglato un break vincente da 67 e ha poi ancora una volta sfruttato le imprecisioni del rivale per andare a ripulire sui colori della serie finale. Vincendo la sessione 6-2, Zhao si è dunque portato a un solo frame dal successo.

Williams si è goduto l’atmosfera e il pubblico lo ha sicuramente motivato a fare del proprio meglio per recuperare una situazione impossibile. Il cinese ha avuto la prima chance per chiudere subito, ma finito poi per lasciare gioco al centro. Il primo centone (101) del match del tre volte campione gli ha ridato morale. Zhao ha iniziato a sentire la pressione e riuscirà ad imbucare soltanto tre bilie nei tre successivi parziali, vincendo 4-0 la mini-sessione e ridandosi una speranza per la rimonta impossibile. Spettacolari le serie da 96 e 73 siglate: proprio questa qualità è mancata per lunghi tratti al cinquantenne.

Al rientro in sala, dopo una prima chance sfumata, il giocatore di Xi’an però ha ritrovato compostezza. Mettendo a segno una serie da 87 Zhao Xintong è entrato nella storia dello snooker.

Sito ufficiale con il tabellino della finale del Campionato del Mondo

Picture credits: WST

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