Ci avviamo verso gli incontri più importanti al German Masters, che determineranno il sedicesimo vincitore di questo torneo, in calendario dal 2011. Tre giocatori inglesi ed un australiano si sono assicurati la permanenza nella splendida sede del Tempodrom di Berlino. Il tre volte vincitore Judd Trump batte Xiao Guodong per 5-3 dal 2-3. Il numero 1 del ranking sfiderà in semifinale Ali Carter, due volte vincitore del torneo. L’ex numero 2 del ranking ha sconfitto per 5-1 Stuart Bingham. Grande successo di Shaun Murphy, il quale conquista il suo undicesimo successo nelle ultime dodici sfide con Kyren Wilson. Il campione del mondo 2005 rifila un 5-1 al detentore del titolo e fresco campione del Masters di Londra. Con lo stesso punteggio, s’impone anche Neil Robertson nella sfida con l’omonimo Jimmy.
Il German Masters rappresenta il primo torneo full-ranking del 2026 anno solare per quanto riguarda lo snooker professionistico. La cornice di pubblico sempre molto competente del Tempodrom di Berlino ha offerto grande supporto ai giocatore anche durante questa settimana, nella sedicesima edizione di questo torneo. Ci avviamo dunque la final four, con incontri che si allungano come di consueto al meglio degli 11 frame. L’obiettivo è raggiungere la finale di domani, da disputare su due sessioni al meglio dei 19 frame e che assegnerà una prima moneta di £100.000.
L’incontro più interessante dei quarti di finale (disputati al meglio dei 9 frame), va in scena sul tavolo principale, in serata. Il tre volte vincitore del German Masters Judd Trump batte per 5-3 Xiao Guodong, vincendo tre frame consecutivi nel finale. Il numero 1 del ranking è ancora alla ricerca del suo primo torneo professionistico dallo UK Championship del dicembre 2024. L’inglese ha iniziato questa seconda parte di stagione venendo battuto per 6-5 in rimonta da John Higgins in semifinale al Masters di Londra, due settimane fa. Trump sembrerebbe però essere rientrato in grande forma in uno dei suoi territori di caccia preferiti, come da lui stesso dichiarato in varie interviste nel corso degli anni. Disputerà la sesta semifinale al German Masters, con il compito di conquistare la finale per la quinta volta.
E’ Xiao a prendere in mano il gioco nel primo frame, tuttavia un errore a tutto biliardo sul 47-1 arresta la sua corsa. Si genera una breve fase tattica, conclusa da Trump, il quale imbuca una rossa al centro con grande controllo della battente. Il trentaseienne di Bristol riesce a posizionarsi in maniera ottimale per costruire una serie vincente, che effettivamente viene e conclusa sull’ultima rosa a quota 65. Lo stesso epilogo si ripete anche nel frame successivo, seppur con proporzioni più evidenti. Xiao imbuca due mani di rossa-nera, tuttavia il cinese lascia sul tavolo la terza rossa, giocata con scomodo brandeggio sul pack delle altre rosse. Trump realizza un centone da 105, il quarto del suo German Masters.
L’incontro cambia però progressivamente direzione, con Xiao che azzera completamente Trump nei successivi due parziali. Il due volte vincitore del Wuhan Open realizza un centone da 104 nel terzo parziale, confermandosi capocannoniere del torneo con sei messi a referto. Il numero 11 del ranking raggiunge poi l’avversario componendo break da 58 e 52 nel quarto frame.
Al rientro dalla pausa, Trump ritorna a mettere a referto punti, ma sarà nuovamente Xiao ad imporsi. Quest’ultimo si porta a quota 42, prima di fallire una giocata difensiva. Trump ne approfitta per rientrare in azione, prima di vedere la sua serie interrotta a quota 41, a seguito di un errore con il rest. Trump commetterà successivamente tre falli da quattro, generati da una giocata difensiva di Xiao. Quest’ultimo prende dunque in mano il tavolo a partire dalla gialla della serie finale sui colori, per poi chiudere con il punteggio di 69-41.
In svantaggio 2-3, Trump realizza il suo secondo centone del match (105). Si ristabilisce quindi la parità prima di un frame molto caotico dalla durata di 35 minuti. I due giocatori commettono diversi errori nella prima fase, con le biglie che si sparpagliano per tutto il tavolo. Il primo vero segnale di ripresa è lanciato da Trump, il quale, da uno svantaggio minimo di 6-14, imbuca una rossa ed avvia una serie. Le due ultime due rosse si rivelano auto-bloccanti, con Trump che chiude in difesa a quota 59. Xiao riesce ad imbucarne una ma fallisce una blu dalla distanza, che gli sarebbe servita per rimanere nel differenziale. Il trentaseienne di Chongqing concede qui il frame.
Trump completa, infine, l’opera mettendo a segno un break finale da 69, per vincere il terzo frame consecutivo ed assicurarsi la semifinale. Il campione del mondo 2019 affronterà il connazionale Ali Carter, il quale ha rifilato uno dei tre 5-1registrati in giornata, ai danni di Stuart Bingham. I due si affrontarono nel gennaio 2020 in finale al Masters di Londra, con Bingham che s’impose 10-8. Il campione del mondo 2015 ha poi conquistato un’altra sfida al World Grand Prix 2021, prima di cedere i seguenti quattro incontri a Carter, compreso questo.
Il due volte finalista al Crucible apprezza anch’egli l’atmosfera del Tempodrom, nel quale ha conquistato due titoli a distanza di 10 anni, nel 2013 e nel 2023. Nel 2017 disputò e perse la finale contro Anthony Hamilton. Oltre alla volontà di aggiungere un terzo titolo alla bacheca, Carter ha sicuramente l’obiettivo di rientrare in top-16 per evitare le qualificazioni al Mondiale (al momento 20°) e per qualificarsi al Players Championship (al momento 22°, nella classifica stagionale).
Carter ha mantenuto il totale controllo della sfida, concedendo solo il secondo frame a Bingham. L’ex numero 2 del mondo mette a segno un centone da 137 nel quarto frame e due serie da 72 e 55.
Super prestazione di Shaun Murphy il quale rifila anch’egli un pesante 5-1 a Kyren Wilson, detentore del titolo e recnte campione del Masters di Londra. Il campione del mondo 2005 disputa un incontro ai limiti della perfezione, riuscendo ad avere la meglio nel gioco offensivo sia di primo acchito che in rimonta. Murphy ha disputato e perso un’unica finale a Berlino (nel 2015 contro Mark Selby) e cercherà quest’anno di alzare il Brandon Parker Trophy per la prima volta. Il trofeo è intitolato al suo manager e amico di lungo corso, scomparso nel 2020.
Murphy ha battuto Wilson in scontri diretti per l’undicesima volta negli ultimi dodici scontri diretti almeno best of 7. Fra questi incontri, si registrano soprattutto la semifinale del Campionato del mondo 2021 (17-12) e le finali del Welsh Open 2020 (9-1), Tour Championship 2023 (10-7) e Masters di Londra 2025 (10-7).
Prosegue dunque il dominio netto del quarantatreenne di Harlow, il quale ha aperto le marcature con una serie da 71 Murphy realizza poi un centone da 101, il quinto del suo torneo. Piazza successivamente una serie da 68 per avanzare sul 3-0, tuttavia l’evento che segna definitivamente il match arriva nel frame successivo. Wilson era infatti riuscito a trovare un po’ di fluidità al tavolo, a seguito di un errore di Murphy a quota 15. Il campione del mondo 2024 lascia il tavolo dopo 62 punti di serie, dopo aver perso posizione in attacco sulle rosse. Rimangono 58 punti potenziali, con Murphy che imbucherà poco dopo una rossa dalla distanza. L’ultima biglia dello stesso colore rimasta al tavolo viene imbucata lungo sponda lunga di destra con il long rest, mettendo ormai un’ipoteca sulla vittoria del frame. Murphy concluderà infatti sull’ultima nera 73-62, conquistando il 4-0 all’intervallo.
Di tutta risposta, Wilson rientra al tavolo e costruisce dal nulla un centone fenomenale da 139 in ripulitura totale sulla nera. Il numero 2 del ranking avrà un’altra chance nel frame successivo, ma nuovamente verrà recuperato da Murphy. A quota 48, decide di aprire il pack di rosse imbucando una di esse con il colpo in testa. La bianca entra, però, sparata nella buca in basso a destra. Murphy si ritrova il tavolo aperto ed avanza fino a quota 60.
La sua serie è interrotta da un errore su una difficile gialla finale, nella buca della verde. Quest’ultima biglia copre però la visuale a Wilson, il quale non può fare altro che impostare la fase tattica. Da questo scambio, il trentaquattrenne di Kettering ricava ben tre falli da quattro, a seguito di una buona difesa. Il due volte vincitore del German Masters riesce a rientrare al tavolo per imbucare gialla e verde, ma non trova gioco sulla marrone. Questa sarà imbucata successivamente da Murphy, il quale chiuderà poi i conti sulla rosa, 75-65.
Murphy affronterà Neil Robertson in semifinale. I precedenti fra i due giocatori sono ben noti per la doppia sfida in finale al Masters di Londra nel 2012 (vittoria di Robertson) e 2015 (vittoria di Murphy). I due hanno però incrociato la stecca in due occasioni anche al German Masters. Robertson conquistò entrambi gli incontri, ai quarti del 2013 (5-4) e in semifinale nel 2020 (6-1).
Per qualificarsi in semifinale per la terza volta in questo torneo e prima dal 2020, Robertson ha battuto l’omonimo Jimmy Robertson. Quest’ultimo, inglese di Bexhill-on-Sea, ha disputato e perso per la seconda volta in carriera i quarti del German Masters, dopo essere uscito sconfitto nel 2018 dal futuro vincitore Mark Williams. Curiosamente, i due Robertson si erano affrontati per l’ultima volta proprio al German Masters, nel 2024. Il Robertson australiano e ben più famoso s’impose anche in quel caso, per 5-0.
Il campione del mondo 2010 esordisce con una serie da 63, per poi realizzare un centone da 128 nel secondo parziale. Il detentore del Saudi Masters conquista anche il terzo frame, prima di cedere il quarto a Jimmy, il quale piazza una grande rimonta dal 6-48 al 66-48. Tuttavia, sarà Neil a conquistare gli ultimi due frame, seppur senza serie di qualità.
Sito ufficiale con risultati completi e tabellone del German Masters
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