Completata la seconda giornata dello UK Championship al Barbican Centre di York. Disputati ventiquattro incontri in tre sessioni. Mark Selby e Mark Williams devono lottare nelle fasi iniziali dei loro match, ma poi ne escono vincitori alla distanza. Al secondo turno anche Ronnie O’Sullivan, che batte in un bel match Michael White. Successi per Ding e Gilbert, 147 per Gary Wilson.

Giunta al termine anche la seconda giornata dello UK Championship, primo torneo della Triplice Corona. Al Barbican Centre di York continua il primo turno, con ben ventiquattro match disputati su tre sessioni. Dopo l’eliminazione del numero sei al mondo Shaun Murphy e le conseguenti polemiche che sono scaturite sulla presenza dei dilettanti nei tornei professionistici, quest’oggi rispettati i pronostici dei big all’esordio.

Il numero uno al mondo Mark Selby ha sconfitto con il punteggio di 6-2 Ross Muir. I due si erano affrontati esattamente un mese fa nelle qualificazioni del German Masters e la trama dell’incontro odierno non è stata troppo dissimile. Muir è riuscito a fare partita pari nelle fasi iniziali, mettendo in mostra le sue qualità, salvo poi doversi arrendere al maggior talento del suo avversario.

Nel primo frame il giocatore di Leicester ha vinto un frame tipicamente “alla Selby”. Muir è passato a condurre con un mezzo centone, ma il campione del mondo in carica è andato in ripulitura per vincere il parziale 72-70. Con un break da 80, Selby è passato subito a condurre, ma Muir ha reagito. Vincendo due frame equilbrati, a tratti molto tattici, il ventiseienne di Edinburgo è andato alla pausa in parità. Al rientro però si è visto un altro Selby, capace di lasciare per strada soltanto quattro punti. Serie da 67, 93 e 95 hanno permesso così all’inglese di accedere al secondo turno.

Partita a tratti simile quella che ha visto opposti Mark Williams e Lei Peifan, conclusa con un 6-3 in favore del gallese. Il tre volte campione del mondo, dopo essere stato fermo per due tornei, è rientrato con una sconfitta la scorsa settimana al Champion of Champions. Nonostante una partenza lenta, Williams ha dato prova della sua grande classe, piazzando quattro serie di qualità consecutive quando si trovava in svantaggio. Il diciottenne cinese ha dato filo da torcere, meritandosi a fine match i complimenti dell’avversario.

Con serie da 83 e 97 Lei è passato in vantaggio 2-1, prima che Williams pareggiasse i conti con un centone (106). Al rientro in sala, come Selby, il numero nove al mondo ha piazzato l’allungo, realizzando serie da 112, 69 e 76. Il cinese ha reagito con un break da 101, ma alla fine è stato il gallese a vincere un equilibrato nono parziale con il punteggio di 77-50. Centesimo match allo UK Championship coronato dunque con il passaggio del turno per Williams

Ronnie O’Sullivan parte a razzo nelle fasi iniziali, poi deve adattarsi e combattere per sconfiggere il gallese Michael White. 6-3 il risultato in favore del sei volte campione del mondo, che ha dovuto darsi di fare per avere la meglio su un avversario volitivo, che è riuscito a sprazzi a fare vedere il suo grande talento. I primi quattro frame sono volati via in un istante. O’Sullivan ha realizzato subito due centoni consecutivi (139, 131), prima che White rispondesse con una serie da 102. Un mezzo centone ha poi portato il match alla pausa con l’inglese avanti 3-1.

Appena rientrati in sala il giocatore più reattivo è stato il trentenne di Neath, che si è aggiudicato due frame consecutivi per riportare l’incontro in parità. A questo punto poi gli ultimi tre parziali disputati sono stati lunghi ed equilibrati, senza che il gioco di serie di entrambi sia riuscito a prendere il sopravvento. O’Sullivan, nonostante la poca voglia in alcune situazioni di restare imbrigliato nel gioco tattico, è riuscito a vincere tutti i tre frame garantendosi così la qualificazione. Sul filo del rasoio, il numero tre al mondo ha conquistato soprattutto l’ultimo disputato, vinto 54-50.

Negli altri match dello UK Championship, bel successo per David Gilbert, che sconfigge 6-1 Alfie Burden. Nonostante il punteggio che può sembrare netto, l’inglese ha faticato nella prima parte, prima di prendere il largo. Il giocatore di Tamworth può essere una delle mine vaganti, visto l’inizio di stagione straordinario fino ad ora vissuto. Grande prestazione di Gary Wilson, che sconfigge Ian Burns 6-2. L’inglese ha realizzato il suo quarto 147 in carriera, diventando l’undicesimo sul circuito a raggiungere questo numero. Curiosamente, Wilson ha mandato una nera fuori dal tavolo nel frame precedente, quando era in serie per un’altra serie perfetta. Tre mezzi centoni e un altro centone hanno completato la sua grande prestazione, con Burns che ha disputato un buon match quando ha potuto mettersi in moto.

Successo anche per Ding Junhui, che ha sconfitto con il punteggio di 6-2 il connazionale Zhang Anda, ritornato quest’anno sul circuito. Ding perderà quest’anno i punti del successo del 2019 ed ha dunque bisogno di un risultato di prestigio per non perdere tante posizioni in classifica. Nonostante Zhang sia riuscito a restare in partita sino al 3-2, il vincitore dell’edizione 2019 dello UK Championship ha tenuto sotto controllo l’avversario, aggiudicandosi gli ultimi tre parziali, realizzando anche un break da 129.

Prestazione sontuosa in serata di Thepchaiya Un-Nooh che batte con un sonante 6-1 Stephen Hendry. Ancor più del punteggio sorprende il modo in cui è arrivata la vittoria. Il thailandese ha infatti realizzato ben cinque centoni (129, 100, 107,136 e 106) e due mezzi centoni, per prendersi il successo in poco più di un’ora. Netta vittoria anche per Jack Lisowski, che non lascia neanche un parziale al giovane Sean Maddocks. Al mancino di Cheltenam bastano tre serie di qualità per aggiudicarsi il successo, chiudendo addirittura sotto i quindici secondo come media al tiro.

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone dello UK Championship

Sull'autore

Marco Staiano

Le sale fumose, i cazzotti, bere fino all'alba, scommettere l'ultima sterlina sul frame decisivo. Gilet all'ultima moda e cravatte sgargianti. Il genio e la sregolatezza in una stecca. Le macchine da guerra del panno verde. Il Crucible Theater. Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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