Dopo sei intense giornate, giunte al termine le qualificazioni dello UK Championship. Al Ponds Forge Sports Centre stabiliti i nomi degli ultimi otto giocatori ad accedere alla fase finale. Ding Junhui, nonostante qualche passaggio a vuoto, supera Robert Milkins con il punteggio di 6-4. Liam Highfield mette a segno una gran rimonta e sconfigge il favorito Ali Carter. David Gilbert e Joe Perry si qualificano senza perdere neanche un frame.

Conclusa l’ultima giornata del tabellone dello UK Championship, quinto torneo full ranking della stagione. Seguendo il format del Campionato del Mondo, stabiliti i nomi degli ultimi otto giocatori a conquistare un posto tra i 32 che si contenderanno il titolo. Ci sarà una sola giornata di pausa, prima dell’inizio delle danza al Barbican Centre di York. I match resteranno al meglio delle undici partite sino alla finale, che verrà disputata al meglio dei 19 frame. Già sorteggiato il tabellone della fasi finale (consultabile qui).

Ding Junhui rischia di dover ricorrere al decider, ma poi si impone con il punteggio di 6-4 su un avversario insidioso come Robert Milkins. Il giocatore cinese ha giocato meno bene rispetto al match con Thepchaiya Un-Nooh, ma è stato bravo nel tenere sempre la testa del match. Il trentacinquenne di Yixing proverà a conquistare per la quarta volta in carriera, dopo il brillante ma inaspettato successo nell’edizione 2019. L’inglese ha provato sempre a restare in scia ed ha avuto una grande chance per portare l’incontro al decisivo, in cui non sarebbe certamente partito sfavorito.

L’ex-numero uno al mondo si è aggiudicato in due tempi il primo parziale, per poi allungare sul 2-0 chiudendo sui colori della serie finale. Il campione in carica del Gibraltar Open ha accorciato le distanze vincendo il terzo 80-0, ma Ding ha chiuso avanti alla pausa con la prima serie di qualità dell’incontro (94). Il giocatore cinese ha affermato di star trovando grande continuità in allenamento, senza però riuscire a trovare la costanza desiderata in partita.

Nonostante ciò, pur senza l’aiuto del gioco di serie, l’attuale numero 38 al mondo si è portato sul 5-2. Milkins ha però reagito d’orgoglio, trovando finalmente un minimo di continuità nel gioco di serie (break da 86 e 57) per riaccorciare le distanze. Ding ha commesso un grave errore nel decimo, lasciando gioco all’avversario. Invece di prendere una facile imbucata in angolo, il quarantaseienne di Gloucester ha fallito una rossa al centro. Il tre volte vincitore del torneo ha preso in mano il tavolo e ha così conquistato la settima vittoria stagionale.

Grande vittoria per Liam Highfield, che supera in rimonta Ali Carter. Il giocatore nativo di Swindon è riuscito a ribaltare una situazione molto complessa, aggiudicandosi quattro frame consecutivi dopo essere andato sotto 5-2. Il numero 42 al mondo, dopo aver perso i primi sei incontri in stagione, ha iniziato a trovare sensazione positive nelle ultime settimane. Sfuma invece una vittoria che sembrava a un passo per l’ex-finalista al Crucible, incapace di capitalizzare un vantaggio che sembrava più che rassicurante, dopo aver giocato a tratti uno snooker di alto livello.

A partire meglio è stato senza dubbi il più giovane dei due inglesi, che con break da 71 e 90 è passato in vantaggio sul 2-1. La reazione di Carter è stata però repentina e il giocatore di Colchester ha preso controllo del match, siglando break da 86, 91 e 61. Nel momento di massima difficoltà, Highfield, che ha poi ammesso di aver lasciato andare il braccio, ha iniziato la sua grande rimonta. Serie da 78, 50 e 54 hanno portaro il match al decider. Qui, sulla scia di quanto visto, è stato ancora il mancino di Swindon a prendere in mano il gioco: contributi da 48 e 20 gli hanno così regalato un prestigioso successo.

David Gilbert ottiene la seconda vittoria consecutiva, non lasciando neanche un frame a Mark King. Il giocatore di Tamworth nel post-match ha affermato di non dare molta considerazione allo snooker, che al momento non è tra le sue priorità. Nonostante un avvio di stagione tra luci e ombre, l’inglese è salito al diciassettesimo posto della classifica, in piena corsa per un posto al Masters a gennaio. Poco da fare per King, che dopo due belle vittorie, quest’oggi non è stato in grado mai realmente in grado di impensierire l’avversario. L’ex-semifinalista al Campionato del Mondo ha realizzato quattro mezzi centoni (57, 62, 60 e 66), vincendo in poco più di un’ora e mezza di gioco.

Anche Joe Perry non ha lasciato scampo al suo blasonato avversario odierno, Graeme Dott. L’inglese ha vinto 6-0, giocando probabilmente il suo miglior snooker dal successo allo scorso Welsh Open. Il numero 30 al mondo era riuscito a spuntarla all’ultimo su Yuan SiJun nel turno precedente, giocando al di sotto sel suo standard. Il campione del mondo 2006, che aveva faticato contro Lilley, ha avuto difatti una sola chance per vincere un frame, non sfruttandolo. Dopo una prestazione senza mezzi centoni, l’ex-finalista del Masters ha messo a referto break da 86, 102, 134 e 77, risultando letale con il gioco di serie.

Negli altri match di giornata dello UK Championship, Jordan Brown ha sconfitto con il punteggio di 6-3 una delle sorprese del tabellone cadetto, Zak Surety. Il nordirlandese ha preso in mano le redini del match sin da subito, non facendosi mai riprendere da un avversario che veniva da tre successi consecutivi. Il numero 22 al mondo proverà a restare nelle posizione che contano della classifica e risultati del genere lo aiutano sicuramente a bilanciare i punti che perderà in classifica tra qualche mese, dopo il successo al Welsh Open 2020. Il giocatore di Antrim ha realizzato break da 71, 89, 50 e 54.

Sam Craigie si qualifica tra i migliori trentadue in grande stile, battendo con un netto 6-2 Ian Burns. Il talento del numero 47 al mondo è innegabile e nella giusta giornata il livello di gioco dell’inglese può essere senza dubbi paragonabile ai migliori. Burns ha provato a rimontare dopo essere andato sotto con un pesante 4-0 alla pausa, ma dopo aver vinto due frame consecutivi ha potuto molto poco. Il ventottenne di Walkerville mette fine ai giochi nell’ottavo, mettendo a referto break da 80, 104, 52, 129 e 79.

Xiao Guodong interrompe il sogno di Andres Petrov, sconfiggendolo con il punteggio di 6-3. Il cinese continua il suo grande avvio di stagione, che seppur non condito da exploit di primo piano, lo vede come uno dei giocatori più costanti sul Tour. L’estone, capace di vincere tre match consecutivi dopo un inizio di stagione complesso, non è stato in grado di impensierire l’avversario, lasciandosi sfuggire qualche chance nelle fasi iniziali. Il trentatreenne di Chongqing ha realizzato una serie da 62 e due break da 90 per ottenere quella che è la vittoria numero 17 in stagione.

Nell’ultimo match a concludersi, andato a rilento per diversi fattori, Matthew Selt ha sconfitto Anthony Hamilton, chiudendo sul 6-4. Il numero 26 al mondo ha sofferto nella prima parte dell’incontro, trovandosi indietro 3-1 alla pausa, prima di alzare il livello nel momento più importante. Il giocatore di Romford ha siglato una sola serie di qualità (140), prima di aggiudicarsi più di un parziale equilibrato.

Sito ufficiale con tutti i risultati delle qualificazioni dello UK Championship

Picture credits: WST

Sull'autore

Marco Staiano

Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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