Continuano le sorprese allo UK Championship. Al Barbican Centre di York il terzo turno si conclude con altre eliminazioni eccellenti. Il finalista della scorsa edizione e papabile favorito Judd Trump si arrende ad un arrembante Matthew Selt. Mark Allen va vicino al successo, ma poi si arrende al decisivo contro David Gilbert. Luca Brecel non lascia neanche un frame a Maguire, avanti anche McGill.

Dopo due intense giornate, si è concluso il terzo turno dello UK Championship. Non sono mancate ancora le sorprese dopo gli otto match odierni, che hanno allineato il tabellone agli ottavi di finale. Edizione storica per quanto riguarda le eliminazioni eccellenti, visto che soltanto cinque giocatori presenti nella top-16 sono riusciti ad arrivare al quarto turno. Prima di quest’anno, da quando il primo turno consta di 128 giocatori, soltanto nel 2015 furono 6 i top-16 ad accedere a questa fase del torneo. Continua ad essere alta anche la qualità, con McGill che ha siglato nel pomeriggio il centesimo centone del torneo, con il record che è di 140 nel 2019.

Senza dubbi l’eliminazione più clamorosa del giorno è stata quella di Judd Trump, numero due al mondo e uno dei favoriti sulla carta per il successo. Il giocatore di Bristol si è dovuto arrendere a Matthew Selt, che ha giocato senza alcun timore reverenziale, aggiudicandosi il successo con il punteggio di 6-3. I due si erano affrontati poche settimane fa al Northenr Ireland Open, con un netto successo da parte di Trump. Dopo essersi aggiudicato incontri soltanto in tornei minori (Championship League, PTC), Selt ottiene probabilmente una delle vittorie più prestigiose della sua carriera.

I primi due frame sono stati equamente spartiti dai due giocatori, con una serie da 68 siglata da Trump e una da 63 messa a segno in risposta da Selt. Il vincitore dello UK Championship 2011 è passato in vantaggio nel secondo, aggiudicandoselo in due tempi con il punteggio di 85-4. A questo punto però Selt non si è scoraggiato. Il giocatore di Romford ha piazzato tre frame consecutivi, siglando serie da 55, 55 e 60.

Trump ha accorciato sul 4-3, ma l’esito del match probabilmente è cambiato nell’ottavo frame. Dopo un vantaggio iniziale per Selt, il numero due al mondo era riuscito a recuperare uno snooker sulla verde. Con la possibilità di portarsi sul 4-4 in ripulitura Trump ha però fallito la decisiva nera.

Dopo uno scambio difensivo è stato il numero 35 al mondo a sfruttare un errore dell’avversario. Selt ha chiuso i giochi in scioltezza nel nono frame, dando prova di grande sicurezza nei propri mezzi, piazzando una serie da 128. Dal successo di dieci anni fa, Trump è riuscito a conquistare due finali in questo torneo, ma in tutte le altre occasioni non ha mai superato i quarti. Il numero due al mondo nel post-match ha ribadito di non trovarsi a proprio agio in quel di York.

Se sulla carta poteva esserci equilibrio, a match in corso c’è stata una sorpresa anche nella sfida che ha visti opposti Mark Allen e David Gilbert. Il nordirlandese infatti era avanti 5-2 e sembrava essere in controllo del match. Gilbert però ha messo in atto una gran rimonta, aggiudicandosi quattro frame consecutivi.

Allen ha iniziato la stagione in grande stile, ma nelle ultime settimane sembra non essere mentalmente al meglio per problemi al di fuori del panno verde. Gilbert invece sembra essere ritornato al suo miglior livello. Il giocatore di Tamwoth proverà con questo successo a conquistare i primi quarti di finale in questo torneo. Il match non è stato di certo tra i più godibili, viste anche le capacità di giocare uno snooker spumeggiante di entrambi.

Allen ha costruito meticolosamente il proprio vantaggio, portandosi sul 3-0 prima e sul 5-2 poi. Con serie da 75 e 78 il mancino di Antrim sembrava essersi portato in posizione ottimale per chiudere i conti. Gilbert però ha giocato senza nulla da perdere e il nordirlandese ha fallito più di una buona occasione per vincere. Dopo tre frame consecutivi conquistati, il numero 22 al mondo ha vinto il frame decisivo con una bella e complessa serie da 63.

Negli altri match dello UK Championship, grande successo di Luca Brecel, che stende con un sonoro 6-0 il già campione del torneo Stephen Maguire. Prestazione quasi perfetta del ventiseienne belga, che lascia letteralmente le briciole all’avversario. Lo scozzese ha fallito più di qualche occasione ed è stato anche sfortunato in più di un episodio. Brecel d’altro canto ha brillato, chiudendo con un sensazionale 82% di riuscita dalla distanza.

Gran rimonta di Anthony McGill, che sconfigge il semifinalista della scorsa edizione Zhou Yuelong. Il cinese era stato avanti prima 4-2 e poi 5-3, ma non è riuscito ad infliggere la stoccata definitiva. Lo scozzese, dopo aver realizzato un centone nel primo frame, si aggiudica due frame consecutivi e poi chiude con uno splendido break da 135. Il giocatore di Glasgow con questo successo si qualifica matematicamente per il Masters.

Successo anche per Peter Lines, che sconfigge 6-3 Sam Craigie, dopo essere stato sotto 3-1. L’esperto giocatore di Leeds, al trentesimo anno tra i professionisti, giocherà appena il decimo ottavo di finale in carriera. Continua l’ottimo momento di Hossei Vafaei, che dopo aver sconfitto il numero uno Mark Selby, dà continuità alle sue prestazioni, sconfiggendo con un netto 6-2 il cinese Xiao Guodong. Primo ottavo allo UK Championship dopo trent’anni di carriera per Anthony Hamilton che in un match a tratti non esaltante sconfigge con il punteggio di 6-4 il favorito Ricky Walden. Risultato di prestigio anche per Jordan Brown, che dopo l’exploit allo scorso Welsh Open, si qualifica per i sedicesimi sconfiggendo 6-3 Mark Joyce.

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone dello UK Championship

Sull'autore

Marco Staiano

Le sale fumose, i cazzotti, bere fino all'alba, scommettere l'ultima sterlina sul frame decisivo. Gilet all'ultima moda e cravatte sgargianti. Il genio e la sregolatezza in una stecca. Le macchine da guerra del panno verde. Il Crucible Theater. Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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