Concluso il secondo turno dello UK Championship. Al Barbican Centre di York qualificati altri sedici giocatori, che disputeranno a partire da domani il terzo turno. Judd Trump non gioca il suo miglior snooker, ma ha la meglio su Chris Wakelin. A sorpresa eliminato il numero uno al mondo Mark Selby, sconfitto da Hossein Vafaei. Mark Williams domina per lunghi tratti, ma si deve arrendere al decider ad Anthony Hamilton. Sconfitto anche Ding Junhui, che esce così dalla top-16.

Completata anche la sesta giornata dello UK Championship, settimo torneo della stagione. In una settimana esatta si disputerà la finale di uno dei tornei più prestigiosi nel mondo dello snooker. Al Barbican Centre di York si sono dunque disputati su due sessioni gli ultimi sedici match valevoli per il secondo turno, con i trentadue giocatori qualificati che si contenderanno l’accesso agli ottavi.

Il finalista della scorsa edizione Judd Trump non esprime di certo il suo miglior snooker ma riesce ad ottenere comunque il successo, sconfiggendo con il punteggio di 6-3 Chris Wakelin. Il mancino di Bristol ha imbucato complessivamente a meno del 90% ed a tratti ha mancato alcune occasioni evidenti per poter imprimere una sferzata al match. Pur senza fare sfraceli con il gioco di serie, Trump non è più dipendente dalle sue doti in attacco per poter vincere anche le partite più complesse. Wakelin è riuscito a fare match pari sino al 3-3, salvo poi perdere un cruciale settimo parziale e disunirsi negli ultimi due frame.

Il giocatore di Rugby è partito meglio dai blocchi, aggiudicandosi subito il primo con un mezzo centone tondo. Crocevia del secondo parziale è stata una giocata di Wakelin, che dopo quasi due minuti ha giocato una difesa non precisa, che ha dato il via al break definitivo da 57 di Trump. Una serie da 84 ha portato poi il numero due al mondo avanti e sembrava si potesse andare alla pausa sul 3-1, ma un errore inaspettato ha rilanciato Wakelin, che ha chiuso così sul 2-2.

Trump ha fallito una comoda rossa al centro nel quinto, con Wakelin bravo a sfruttare l’occasione, portandosi avanti 3-2 con una serie da 51. Con un mezzo centone il campione dello UK Championship 2011 si è riportato in parità. Il settimo frame è stato molto lungo ed equilibrato ed è stato Trump ad uscire alla fine vincitore di una lunga fase tattica. Negli ultimi due parziali il numero 62 al mondo ha commesso troppe imprecisioni, lasciando spazio così al più concreto avversario.

In serata Mark Selby esce a sorpresa dal torneo, sconfitto da Hossein Vafaei con il punteggio di 6-2. Il numero uno al mondo paga un avvio lento, in cui l’iraniano ha messo in mostra tutte le sue qualità, chiudendo la prima sessione avanti 4-0. Il giocatore di Leicester aveva provato a rientrare nel match, aggiudicandosi due frame consecutivi ma si è poi dovuto arrendere in un rocambolesco ed emozionante ottavo frame.

Vafaei ha subito messo in chiaro le cose dall’inizio, giocando uno snooker offensivo e sin da subito molto effettivo. L’iraniano ha iniziato con un centone (105) e si è poi portato avanti 3-0 con una serie da 69, dopo che Selby ha fallito un elementare nera dallo spot. Un altro mezzo centone (55) ha garantito alla pausa il vantaggio massimo al numero 63 al mondo. Con un break da 56 al rientro in sala, Vafaei sembrava aver definitivamente portato dalla sua l’incontro, ma il campione del mondo in carica ha reagito.

Con due frame consecutivi, realizzando la prima serie di qualità del suo match nel settimo (80), Selby si è rimesso in gioco. Quando Vafaei ha poi fallito una comoda rossa al centro nel frame successivo, sembrava che il match potesse allungarsi. Lottando l’inglese è riuscito a portarsi avanti sui colori della serie finale, ma ha poi fallito la rosa. Dopo un errore dell’iraniano, Selby ha imbucato la nera ma è finito in buca con la bilia battente. Il punteggio è stato così fissato sul 54-54 e l’esito del frame si è deciso su una nera di spareggio. Qui dopo un lungo scambio, Vafaei ha mandato in buca con un po’ di fortuna la bilia-chiave, garantendosi un’altra vittoria di prestigio, dopo quella ottenuta contro O’Sullivan al Germans Masters.

Fuori anche Mark Williams, che deve arrendersi al frame decisivo al cinquantenne Anthony Hamilton. Il gallese sembrava essere in pieno controllo del match, dopo essere stato prima avanti 3-0 e poi 4-2. Alla fine però è stato un decider a stabilire l’esito del match e con un pizzico di fortuna è stato l’ex-numero dieci al mondo a portarselo a casa.

Williams aveva sin da subito messo le cose in chiaro, aggiudicandosi i primi tre parziali in successione e siglando due mezzi centoni. Hamilton era riuscito ad ottenere un best break di appena otto punti in questo avvio. Fondamentale per il giocatore di Nottingham è stato il quarto parziale vinto, che lo ha tenuto in gioco. Al rientro in sala l’inglese si è rifatto sotto, ma con una serie da 71 Williams aveva ristabilito le gerarchie.

A questo punto Hamilton però ha sfoderato un’offensiva di livello, portandosi avanti 5-4. Serie da 64, 88 e 65 hanno garantito il vantaggio al numero 56 al mondo. Il tre volte campione del mondo però ha forzato il decisivo, portando il match al frame di spareggio. Dopo un break-off rischioso e una serie non definitiva da parte di Williams, Hamilton ha avuto una grande occasione con un tavolo ottimale. A quota 39 l’inglese aveva fallito una rossa al centro, che però è finita lo stesso in buca. Sfruttando l’occasione, Hamilton ha siglato una serie da 70, sufficiente a garantirgli il passaggio del turno.

Negli altri match dello UK Championship, eliminato Ding Junhui, sconfitto con il punteggio di 6-3 da Sam Craigie. Il cinese, dopo aver conquistato il titolo nel 2019, non riesce a confermarsi, in un inizio di stagione ancora lontano da un ottimale condizione. Ding aveva bisogno di conquistare almeno la finale per restare nei top-16, ma uscendo quest’oggi scenderà come minimo al numero 25. Merito anche a Cragie, giocatore di gran talento che potrebbe dire ancora di più la sua se giocasse con più continuità su questo livello. Tre mezzi centoni e un centone hanno permesso all’inglese di ottenere così una prestigios vittoria.

Quando si gioca lo UK Championship, uno dei giocatori che tende ad esaltarsi è Steve Maguire, che ha inflitto un netto 6-1 a Tian Pengfei. Il vincitore dell’edizione 2004 e finalista nel 2019 ha offerto un’eccellente prestazione, realizzando cinque serie di qualità (compresi due centoni). Grande spettacolo tra Zhao Xintong e Thepchaiya Un-Nooh, match conclusosi al decider. Il cinese si è aggiudicato il successo, recuperando dallo 0-3, vincendo cinque frame consecutivi prima di farsi raggiungere. Il ventiquattrenne di Xian ha anche imbucato quindici mani di rossa-nera nel quarto frame, prima di fallire la gialla.

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone dello UK Championship

Sull'autore

Marco Staiano

Le sale fumose, i cazzotti, bere fino all'alba, scommettere l'ultima sterlina sul frame decisivo. Gilet all'ultima moda e cravatte sgargianti. Il genio e la sregolatezza in una stecca. Le macchine da guerra del panno verde. Il Crucible Theater. Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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