Concluse le sfide valide per il terzo turno dello UK Championship, primo torneo “Triple Crown” della stagione. Al Robin Park Leisure definiti i nomi degli altri 24 giocatori ad accedere al match decisivo per accedere alla fase finale. Stuart Bingham ed Elliot Slessor faticano e non poco, ma riescono a spuntarla al frame decisivo. Grande prestazione di Louis Heathcote, che batte con un netto 6-2 Jack Lisowski. A sorpresa vince anche Artemijs Žižins, che sconfigge Ali Carter, rimontando dal 3-4 e vincendo gli ultimi tre parziali in successione. Bene Zhang Anda e Thepchaiya Un-Nooh, eliminati Stan Moody e Jak Jones.
Si entra nel momento decisivo della prima fase dello UK Championship, dodicesimo torneo della stagione 2025/2026. In quel di Wigan cala il sipario su un intenso martedì, in cui sono stati disputati ben 24 incontri. Stabiliti dunque gli accoppiamenti dei 16 incontri che determineranno il sorteggio finale. Da sabato l’azione si sposterà al Barbican di York, che ospiterà la competizione per il ventesimo anno. Per il terzo anno consecutivo verrà dunque ricreato il “Judgment Day”, già divenuto popolare grazie al Campionato del Mondo. Nella quarta giornata non sono di certo mancate le emozioni e le sorprese.
Stuart Bingham ha dovuto sudare e non poco per avere la meglio su Liam Pullen, riuscendo alla fine a spuntarla al decider. Il classe ’76 di Basildon è l’unico giocatore a poter completare la “Triple Crown”, visti i successi al Campionato del Mondo e al Masters. Dopo aver lavorato molto fuori dal tavolo nell’off-season e aver perso parecchio peso, l’inglese è alla ricerca di maggior continuità nel proprio gioco. In questi primi cinque mesi non è infatti andato oltre due ottavi di finale e per mantenersi nell’orbita della top-16 sono senza dubbi necessari risultati importanti.
Il numero 20 al mondo ha superato un avversario in gran fiducia, che gli ha dato filo da torcere fino alla fine. Sfuma dunque per il nativo di York la partecipazione al torneo di casa, che sembrava poter arrivare dopo essere stato avanti 5-4. Facendo valere anche la maggiore esperienza, Bingham ha trovato lo spunto vincente nel finale. Al decider infatti, dopo non aver mai avuto grande supporto dal gioco di serie, il sei volte vincitore di titoli full ranking ha sigillato il successo con un break da 85. Suo avversario sarà Scott Donaldson, che ha dominato il derby scozzese. Il giocatore di Perth ha sconfitto nettamente Anthony McGill, imponendosi con il punteggio di 6-1. Ottima prestazione del numero 52 al mondo, che chiude con cinque mezzi centoni complessivi.
Anche Elliot Slessor ha avuto il suo da farsi, vincendo in rimonta soltanto all’undicesimo contro Bulcsú Révész. Il giocatore di Gateshead ha fatto grandi passi in avanti nelle ultime due stagioni ed è uno dei possibili candidati per vincere per la prima volta un titolo. Finora sono ben cinque le semifinali conquistate, tra cui l’ultima al prestigioso Saudi Arabia Snooker Masters. L’inglese è capace di vincere anche quando non è assistito al meglio dal proprio gioco e quest’oggi lo ha dimostrato.
Il giovane ungherese, alla seconda stagione sul Tour, ha dato prova di tutto il suo talento. Siglando prima due centoni consecutivi (splendida la serie da 144 nel quinto) e vincendo poi un equilibrato nono parziale, il classe 2007 si era portato a un solo frame dal titolo. Slessor ha messo a segno un importantissimo break da 60 nel decimo, ma sembrava essere con le spalle al muro al decisivo. Il numero 87 del mondo ha infatti messo a segno una serie da 56 per passare a condurre, garantendosi ben 40 punti di vantaggio nelle fasi finali. L’inglese non ha però mollato la presa ed è riuscito a chiudere sulla nera decisiva, imponendosi di un solo punto e chiudendo con quasi 200 punti complessivi in meno rispetto all’avversario.
Ottima prova di Louis Heathcote, che supera nettamente un Jack Lisowski che non ha giocato al meglio. Il giocatore di Leicester è un altro di quelli che sembra aver fatto un salto importante e punta per la prima volta in carriera a entrare tra i primi 64. L’attuale numero 77 del ranking ha sempre tenuto le redini del match e ha quasi annullato un avversario che partiva con i vantaggi del pronostico. Il mancino di Cheltenham, dopo il primo successo in carriera, ha giocato bene in Cina, per poi non brillare al Champion of Champions.
Nonostante un’ultima uscita poco brillante, il numero 22 al mondo aveva tutte le carte in regola per presentarsi come un possibile outsider nella competizione. Vanno però riconosciuti i meriti a Heathcote, che è stato aiutato anche dal proprio break building, sin dalle prime fasi. Ben cinque i mezzi centoni realizzati dal classe ’97, che adesso se la vedrà con il sorprendente Long Zehuang. Il cinese ha sconfitto molto nettamente un giocatore in forma come Aaron Hill, chiudendo sul 6-1. Già capace di raggiungere le semifinali a Wuhan lo scorso anno, il ventottenne ha dominato e ha sfiorato addirittura un risultato ancor più netto.
Vince a sorpresa anche Artemijs Žižins, che nel primo scontro diretto in carriera supera il favorito Ali Carter. Il giovane lettone, una delle vere sorprese della Q School 2024, è alla ricerca di punti importanti per provare a rimanere sul Tour al termine della stagione. Pur non riuscendo sempre a esprimersi con continuità, il nativo di Riga potrà ancora crescere e a soli 19 anni ha tempo per migliorare ancor di più il proprio gioco.
Il due volte finalista al Crucible è invece ritornato alle competizioni dopo il Northern Ireland Open, in cui si era ritirato prima di giocare gli ottavi. Non è stato rivelato il motivo del forfait e al ritorno alle competizioni l’inglese non ha di certo giocato il proprio miglior snooker. Pur senza fare cose eccezionali, l’ex-numero due al mondo era riuscito a passare al comando sul 4-3, siglando tra l’altro un break da 87, unico contributo di rilievo del suo match. Žižins però non si è scomposto e con due mezzi centoni consecutivi è riuscito a rigirare la sfida, fissando il punteggio sul 6-4. Per giocare a York il lettone dovrà superare David Lilley, che ha avuto la meglio su Ricky Walden, chiudendo sul 6-3.
Ottima prova per He Guoqiang, che ha la meglio su Stan Moody. Il giocatore cinese viene da un ottimo periodo di forma e lo ha dimostrato contro il diciottenne di Halifax, che ha sempre dovuto inseguire. Il classe 2000 di Leiyang mette a referto due centoni e tre mezzi centoni per fissare il punteggio sul 6-3. Eliminato anche Jak Jones, numero 18 del ranking e secondo giocatore per classifica in questa prima fase del torneo. Non bastano due centoni all’ex-finalista al Crucible, che cede nettamente a un solido Julien Leclrecq. Il belga ha realizzato serie da 77, 89 e 79 per aggiudicarsi l’incontro con un netto 6-2.
Vincono con il punteggio di 6-1 sia Zhang Anda che Thepchaiya Un-Nooh. Il cinese allunga dall’1-1 e si aggiudica cinque parziali consecutivi per battere Allan Taylor, aiutato da quattro mezzi centoni e un best break da 100 punti tondi. Identica dal punto di vista del gioco di serie la prestazione del thailandese, che supera senza troppi patemi Robbie Williams, realizzando come miglior contributo un break da 129.
Nelle altre sfide dello UK Championship, netto 6-0 per Zhou Yuelong, che si impone su Marco Fu. Il cinese ha trovato un’ottima partenza, siglando tre mezzi centoni per andare avanti alla pausa senza perdere frame. Il giocatore di Hong Kong aveva ottenuto due vittorie, dopo essere rientrato da un infortunio al gomito. Il problema sembra essersi però riacutizzato e l’ex-numero 5 al mondo ha preferito ritirarsi, concedendo gli ultimi due frame senza giocare. Il suo avversario sarà Jamie Clarke, che da dilettante si porta a un solo match dal giocare la fase finale del torneo. Dopo aver sconfitto Mark Davis in un teso decider, il gallese vince nettamente contro Matthew Selt, mettendo a referto quattro mezzi centoni.
Grande rimonta per Zak Surety, che dal 2-5 piazza quattro frame consecutivi per battere al decider Martin O’Donnell. Ryan Day perde il primo parziale contro Liam Graham, ma poi ne vince sei consecutivi per una vittoria nette. Quattro i mezzi centoni complessivi per il gallese. Joe O’Connor allunga nel finale e vince gli ultimi tre contro Steven Hallworth, riuscendo così a capovolgere il match dal 3-4. Noppon Saengkham mette fine al percorso del quattordicenne Michał Szubarczyk, prendendo in mano il gioco dal 3-3 e chiudendo al nono con un break da 125.
Tom Ford sigla cinque mezzi centoni e una serie da 127 per battere Sam Craigie. Jimmy Robertson recupera da 2-3 e con quattro frame vinti in sequenza ha la meglio su Sanderson Lam, realizzando serie consecutive da 72, 79, 51 e 127. Hossein Vafaei vince un match molto equilibrato contro Duane Jones, riuscendo a spuntarla nel finale dopo la sospensione. Nessuno dei due è mai riuscito a prendere il sopravvento, ma l’iraniano ha trovato il guizzo giusto dal 4-4, mettendo a referto anche una gran serie da 142 per chiudere sul 6-4.
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