Si chiude anche la terza giornata del World Grand Prix, ultimo torneo dell’anno solare. Alla Building Society Arena di Coventry conclusi altri otto match. Nel pomeriggio tabellone allineato al secondo turno, con O’Sullivan che non brilla ma batte Hicks. In serata cominciati gli ottavi, con Tom Ford che batte al decider il campione in carica Judd Trump. Ai quarti anche Robertson e Selby.
Non si ferma il World Grand Prix, settimo torneo full ranking della stagione. A partire dal quindici novembre, abbiamo avuto soltanto due giorni senza match. A Coventry continua dunque l’azione, con altre otto partite concluse. Nel pomeriggio il tabellone si è allineato agli ottavi, con gli ultimi quattro match di primo turno. In serata invece sono stati stabiliti i nomi dei primi quattro giocatori ad aver accesso ai quarti di finale.
Ronnie O’Sullivan vince senza vincere contro Andy Hicks, battendolo con il punteggio di 4-1. Il sei volte campione del mondo non ha convinto nel suo match d’esordio, offrendo una prestazione al di sotto della media, ravvivata soltanto da alcuni lampi di genio. Hicks ha avuto più di un’occasione per poter dire la sua nel match, ma troppe imprecisioni hanno finito per condannarlo, tra l’altro con lo stesso punteggio del loro ultimo scontro diretto (Northern Ireland Open 2021).
O’Sullivan si è portato subito avanti vincendo il primo in due tempi, con il punteggio di 85-12. Secondo e terzo parziale sono stati invece molto simili, frame a punteggio basso in cui nessuno dei due è riuscito ad incidere. Il numero tre al mondo è andato sul 2-0, ma il giocatore di Tavistock ha accorciato le distanze subito dopo. Il quarto è stato decisivo, visto che Hicks si è ritrovato avanti e sembrava poter riportarsi in parità. Un ispirato O’Sullivan però ha trovato una gran difesa ed ha poi siglato una complicatissima ripulitura da 39 punti per allungare. Con l’unico mezzo centone del match (60), il numero sette del tabellone ha conquistato il successo.
Al prossimo turno O’Sullivan se la vedrà con Hossein Vafaei, già capace di batterlo 5-0 nelle qualificazioni del German Masters. L’iraniano ha nettamente sconfitto con il punteggio di 4-1 Gary Wilson, garantendosi così un’altra sfida con il campione inglese. Un centone e un mezzo centone sono bastati al ventisettenne di Abadan per battere un Wilson incolore.
Continua anche il grande momento di Luca Brecel, che non ha lasciato scampo a Jordan Brown, battendolo con il punteggio di 4-1. Il belga sembra essere in un momento magico, essendosi aggiudicato tredici degli ultimi quattordici match disputati. Dopo la finale allo UK Championship e il trionfo allo Scottish Open, l’esordio del giocatore di Dilsen-Stokkem al World Grand Prix è stato spettacolare. Brown è riuscito realmente a mettersi in gioco soltanto nel terzo parziale, dopo essere stato già sotto 3-0. Brecel ha realizzato serie da 100, 57, 88 e 105 per chiudere in bellezza.
La testa di serie numero due se la vedrà con Jimmy Robertson al turno successivo. L’inglese è un giocatore ormai ritrovato e capace in questa stagione di esprimersi con grande continuità di prestazione. 4-2 il punteggio con cui il numero 49 ha sconfitto Matt Selt, altro giocatore in ottima forma.
Dopo aver eliminato John Higgins al primo turno, il giocatore che fa saltare il banco in una giornata non troppo elettrizzante per quanto riguarda le sorprese è Tom Ford. Il giocatore di Leicester ha infatti sconfitto il campione in carica Judd Trump, sconfiggendolo sulla nera finale del decider. Secondo successo consecutivo di gran prestigio per Ford, giocatore dotato di grandissimo talento ma spesso troppo fragile mentalmente per poter esprimersi con costanza su livello alti. Continua invece il momento deludente del mancino di Bristol, che sembrava poter svoltare dopo il successo in Champion of Champions, cosa che non sta accadendo.
Nonostante un livello di gioco non eccezionale messo in mostra da entrambe le parti, nella prima fase è stato Trump a portarsi avanti. Ford è stato falloso e non ha saputo sfruttare gli errori commessi dall’avversario, che pure non è stato indenne sbavature. Con un mezzo centone tondo, il numero due al mondo è andato sul 2-0 e aveva preso in mano il gioco anche nel terzo.
Qui però una nera sbagliata ha risvegliato Ford, che si è sbloccato con un centone (133). Con una serie da 66 il numero 22 al mondo si è riportato in parità. Un quinto frame interlocutorio sembrava veder scemare il momento favorevole di Ford, con Trump bravo a portarsi ad uno dal match. Il trentottenne di Leicester però non ha mollato, garantendosi il frame decisivo dopo aver chiuso il sesto sul 77-37. Un Trump che sembrava poter chiudere in una sola visita, ha finito per lasciare gioco e con chirurgica precisione Ford lo ha punito in steal, vincendo sulla nera decisiva.
Al prossimo turno Ford proverà a ripetere l’ennesima impresa, affrontandoin un derby cittadino Mark Selby. Il campione del mondo ha avuto la meglio su Mark Allen, sconfiggendolo con il punteggio di 4-2. In uno dei match più interessanti dell’intera giornata, i due si sono sfidato in un match che ha offerto agli spettatori ogni sfumatura del gioco.
Ci sono stati frame di grande qualità con serie di livello e poi un memorabile quarto parziale, durato quasi un’ora, in cui la fase tattica ha caratterizzato il gioco. Il nordirlandese ha calato più di una difesa efficace, ma Selby ne è sempre uscito con successo. Il frame si è concluso sul punteggio di 88-26 per l’inglese. Il mancino di Antrim ha accorciato con una serie da 69, ma il quattro volte campione del mondo ha chiuso i conti nel parziale successivo, vinto 70-0.
Ai quarti del World Grand Prix ci arriva agevolmente invece Neil Robertson, che concede un solo frame ad Anthony Hamilton. L’australiano, dopo un esordio più che positivo, sembra essere rientrato su ottimi livelli. Hamilton, dopo il successo su Kyren Wilson, non è riuscito ad impantanare il mancino di Melbourne, riuscendo a conquistare un parziale quando era ormai già troppo indietro nel punteggio. Un break da 108 e uno da 74 nell’ultimo frame hanno permesso a Robertson di conquistare i quarti.
Suo avversario sarà Yan Bingtao, che lascia le briciole a Martin Gould e non perde neanche un frame. Pur senza dominare neanche un frame (un solo mezzo centone), il cinese è ritornato a mostrare la solidità mentale, soprattutto nelle fasi finali dei parziali. Gould, giocatore che spesso non riesce a dare continuità alle proprie prestazioni, non è stato in grado di chiudere alcune situazioni favorevoli (come nel primo e nel quarto). Robertson non dovrà sottovalutare il ventunenne di Zibo, che può sempre rivelarsi pericoloso, soprattutto nelle fasi conclusive di un torneo.
Sito ufficiale con risultati completi e tabellone del World Grand Prix

