Entra sempre più nel vivo l’ottava edizione del World Grand Prix. A Coventry il tabellone si è allineato nel pomeriggio ai quarti di finale, mentre in serata sono stati definiti i primi due giocatori che disputeranno le semifinali. Ai quarti O’Sullivan e Maguire, eliminato Brecel. Mark Selby batte nel derby di Leicester Tom Ford, Neil Robertson ha la meglio su Yan. Si sfideranno domani nel penultimo atto del torneo.

Il World Grand Prix si avvicina sempre più alle sue fasi conclusive. Alla Building Society Arena, seguendo l’usuale format frammentato, si sono completati nel pomeriggio gli ottavi di finale, mentre in serata si sono disputati i primi due quarti di finale, giocati al meglio delle 9 partite. I favoriti hanno tendenzialmente rispettato il pronostico, nonostante anche in questa quarta giornata non siano mancate delle sorprese.

Ronnie O’Sullivan ha sconfitto con il punteggio di 4-1 Hossein Vafaei, vendicando la dura sconfitta subita nelle qualificazioni del German Masters. Dopo la prestazione solo a sprazzi esaltante contro Andy Hicks, il sei volte campione del mondo non è partito al meglio nei primi frame anche contro l’iraniano, prima di chiudere però in grande stile, ritrovando con continuità il suo gioco. O’Sullivan è stato molto critico con sé stesso nel post-match, affermando di non voler offrire uno spettacolo simile al pubblico e di essere felice soltanto di aver passato il turno.

I primi tre parziali sono stati molto frammentati e caratterizzati da situazioni poco lineari ed errori. La serie migliore infatti sarà un 39 siglato dal numero 47 al mondo. Vafaei continua ancora a non riuscire ad esprimere con costanza il proprio talento, di certo superiore alla posizione che occupa in classifica. Dopo essere andato in vantaggio, O’Sullivan è passato in vantaggio sul 2-1, senza convincere. Negli ultimi due frame però il numero tre al mondo ha trovato per la prima volta nel torneo continuità con il gioco di serie, chiudendo il match con serie consecutive da 108 e 81.

O’Sullivan affronterà nei quarti Jimmy Robertson, che contro pronostico batte Luca Brecel, sconfiggendolo al frame decisivo. L’inglese può essere senza dubbio considerato una delle rivelazioni di questa prima parte di stagione. Brecel, giocatore in grande momento di forma, ha condotto il match per quasi la sua interità, portandosi sempre in vantaggio fino al 3-2. Il numero 49 al mondo ha però risposto alla grande pareggiando i conti e poi chiudendo con una serie da 64.

Stephen Maguire ha sconfitto in un match all’insegna di genio e sregolatezza Jack Lisowski. Lo scozzese ottiene il secondo quarto di finale consecutivo dopo una stagione iniziata non al meglio. Il giocatore di Glasgow proverà a conquistare dunque un titolo full ranking a quasi due anni di distanza dall’ultimo (Tour Championship). Lisowski, che è stato ad un passo dal successo sul 3-1, è stato molto autocritico nei confronti della sua prestazione, definendola a partire dal quinto frame “spazzatura”.

Lisowski è infatti partito senza dubbi meglio di Maguire, che ha sbagliato più del dovuto, anche in giocate non impossibili. Il mancino di Cheltenham sembrava poter dar continuità al successo ottenuto al primo turno, in cui aveva mostrato lampi di genio assoluto. Una magnifica serie da 128 siglata ha aiutato così Lisowski a cementare il vantaggio. Avanti 47-0 nel quinto, l’inglese sembrava in dirittura d’arrivo, salvo fallire una nera dallo spot. Maguire non si è lasciato sfuggire l’occasione e con una spledida serie ha accorciato le distanze. Un mezzo centone ha portato lo scozzese al decider. Lisowski ha fallito prima una chance nelle fasi iniziali sbagliando la gialla, prima di giocare una difesa imprecisa. Il numero 11 al mondo ha vinto con un break definitivo da 77.

Stuart Bingham è l’altro giocatore ai quarti del World Grand Prix. In un remake della finale del Masters 2020, Bingham ha sconfitto al decider Ali Carter. Il giocatore di Basildon, che viene da una prima fase di stagione non brillante, può essere una mina vagante, visto il buon gioco espresso nel torneo. Carter ha realizzato le due serie migliori del match ed è andato sul 3-2, ma è stato Bingham a chiudere al decisivo con il punteggio di 74-5.

In serata Mark Selby ha ottenuto la prima semifinale della sua stagione, sconfiggendo con il punteggio di 5-2 l’amico e concittadino Tom Ford. Il campione del mondo in carica ha sfoggiato una prestazione di livello dal punto di vista del gioco di serie (4 mezzi centoni e un centone), ma nonostante ciò ha risolto il match in un decisivo sesto parziale, in cui Ford ha avuto la chance di riaprire un match che sembrava in precedenza quasi chiuso.

A partire meglio dai blocchi è stato il numero 22 al mondo, che ha conquistato il primo frame con una serie da 86, mettendo subito in gioco la sua abilità nel break-building. Il secondo frame si è allungato nonostante un mezzo centone di Selby, con Ford che ha sprecato più di un’occasione per poter entrare in gioco. Il numero uno al mondo ha poi giocato due parziali di livello assoluto. Una serie da 74 vincente e uno splendido break da 104 (realizzato giocando quasi esclusivamente sulla rosa) lo hanno portato avanti 3-1 alla pausa.

Al rientro Selby sembrava in controllo del match, vicino al 4-1. Dopo una serie inziale da 55, il giocatore di Leicester ha avuto la bilia-frame su una marrone attaccata alla sponda, fallendola di un soffio. Ford non si è lasciato sfuggire l’occasione, vincendo il parziale 69-64 e accorciando così le distanze. Le sorti del match si sono decise nella partita successiva. Selby non è riuscito subito a chiudere, fallendo una rossa non impossibile dopo l’ennesimo mezzo centone. Ford è riuscito prima a recuperare uno snooker, prima di finire in-off. Nonostante svariati errori, Selby ha chiuso sui colori della serie finale. Avanti di due frame, il quattro volte campione del mondo ha ritrovato incisività nel gioco di serie, chiudendo con una serie definitiva da 93 punti.

In un classico dello snooker moderno, Selby affronterà Neil Robertson, che ha sconfitto in una lunga battaglia Yan Bingtao. Il mancino di Melbourne, al rientro dopo aver saltato lo Scottish Open ed essere stato clamorosamente eliminato al primo turno allo UK Championship, ha avuto la meglio sul giovane cinese soltanto in un equilibrato decider. Il match è stato di buona qualità complessiva, con picchi di gioco soprattutto nella prima metà dell’incontro. Nelle fasi finali, le situazioni frammentate hanno preso il sopravvento, con l’australiano bravo a chiudere con classe.

I due giocatori si sono spartiti equamente i primi quattro frame per andare alla pausa in perfetta parità. Yan ha messo a referto serie da 54, 69 e 59 mentre Robertson ha risposto con break da 72 e 117. Dopo essere stati avanti 2-1, il numero quattro al mondo si è riportato avanti con un altro mezzo centone (66), prima che il ventunenne di Zibo pareggiasse i conti con una bella serie da 87.

Dal 3-3 il match è diventato più frammentato, con il cinese bravo subito a portarsi ad uno dal match. Quando Yan sembrava potesse avere l’occasione di poter vincere, Robertson ha strappato un complesso ottavo parziale con il punteggio di 59-24 per andare al decider. Entrambi hanno avuto la loro chance per poter prendersi il successo. Realizzando una serie da 59 e con una grande giocata sulla rosa decisiva nel finale, Robertson si è garantito la seconda semifinale in stagione.

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone del World Grand Prix

Sull'autore

Marco Staiano

Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *