Cala il sipario sulla nona giornata del Campionato del Mondo al Crucible Theatre. Nella “middle Sunday” completata un’altra sfida di secondo turno, con il tabellone che si allineerà ai quarti lunedì. Zhao Xintong non gioca il suo miglior snooker, ma riesce a contenere il connazionale Lei Peifan e a vincere il derby cinese, diventando il primo dilettante tra gli ultimi otto nella storia del torneo. Judd Trump parte male ma poi chiude avanti 10-6 su Shaun Murphy, realizzando anche il centone numero 100 in stagione. Ronnie O’Sullivan Luca Brecel sono invece entrambi in procinto di completare l’opera, portandosi a un solo frame dal successo rispettivamente contro Pang Junxu e Ding Junhui. Si in vantaggio su Woollaston.
Giunta al termina un’altra intensa giornata di snooker a Sheffield, sede per il quarantanovesimo anno consecutivo del Campionato del Mondo. Al Crucible Theatre tra una settimana esatta inizierà l’atto conclusivo che decreterà il nuovo vincitore della competizione. Nel mentre sono in quattro ad aver già conquistato un posto tra gli otto che si contenderanno l’accesso alle semifinali. Definiti i risultati di almeno due sessioni per tutte le altre sfide: nella giornata di lunedì il tabellone sarà infatti allineato ai quarti. Anche qui ricordiamo che i match si disputeranno al meglio dei 25 frame, con le semifinali invece che si giocheranno invece su un massimo di 33 parziali.
Zhao Xintong sente la pressione nella terza sessione, ma alla fine riesce a chiudere il derby che lo vedeva opposto al connazionale Lei Peifan. 13-10 il punteggio finale in favore del mancino di Xi’an, che diventa il primo dilettante a raggiunge i quarti di finale nel torneo più prestigioso. Prima di lui soltanto altri due amatori erano riusciti a giocare al Crucible (James Cahill e Michael White), con l’inglese che si fermò al secondo turno nel 2020. Seppur tecnicamente fuori dal Tour, il cinese porta con sé un’aura differente, quella del giocatore già capace di raggiugere la posizione numero 6 della classifica e di vincere lo UK Championship.
Zhao ha iniziato subito molto bene, mettendosi in serie pot black, fermandosi a quota 72 per poi andare avanti 11-6. Qui però il ventottenne ha sentito la pressione e Lei, senza nulla da perdere, ha iniziato a giocare un grande snooker. Siglando break da 130, 94 e 65 il giocatore di Ankang ha vinto quattro dei successivi cinque frame, riportandosi fino al 12-10. Un vitale mezzo centone (54) ha aiutato il favorito a tagliare il traguardo.
Se la sospensione per quanto accaduto due anni fa ha fatto calare un’ombra sul talento di Zhao, quello che non si può negare è la fluidità e la capacità di rendere il gioco incredibilmente facile. Quest’oggi si sono viste alcune crepe nel suo gioco difensivo e l’incontro con Chris Wakelin per accedere alle semifinali sarà un altro test importante. Lei paga una prima sessione deficitaria, ma complessivamente può essere soddisfatto di un match in cui ha avuto percentuali migliori e siglato addirittura più punti del connazionale. Si chiude dunque in maniera positiva la stagione del classe 2003, che a ventun’anni ha dovuto aspettare il proprio terzo stint sul Tour per iniziare a mostrare il proprio potenziale.
Sia Ronnie O’Sullivan che Luca Brecel sono a un passo dal raggiungere l’obiettivo quarti di finale al Campionato del Mondo, avendo chiuso la seconda sessione a un solo frame dal successo con lo stesso punteggio di 12-4.
Il sette volte campione del mondo non ha brillato, ma sembra avere la sfida con Pang Junxu sotto controllo. Se si escludono alcuni momenti di brillantezza, l’inglese non è sembrato ancora al meglio. Il cinese, dopo le tante chance sprecate nella prima sessione, aveva iniziato molto bene. Serie consecutive da 87 e 62 infatti lo avevano riportato sotto fino al 6-4. Nei sei successivi parziali è stato però il numero 5 al mondo a far valere la propria esperienza. Il giocatore di Chigwell ha inanellato quattro serie di qualità consecutive, mettendo a segno anche due centoni consecutivi (105, 135). Nel finale la qualità si è abbassata e gli errori sono aumentati, da una parte e dall’altra. Ma sfruttando al meglio le occasioni, O’Sullivan si è portato a un solo parziale dal quarto di finale numero 23 in carriera.
Anche il belga è a un passo dal successo e dall’entrare tra gli ultimi otto, traguardo raggiunto soltanto nel 2023 quando conquistò il titolo. Dopo aver dominato la prima sessione con il punteggio di 7-1, il giocatore di Dilsen-Stokkem è stato già molto vicino a completare l’opera in anticipo. Pur commettendo qualche imprecisione in più, Brecel ha sfruttato le occasioni concesse da un Ding Junhui quasi stordito dai sette parziali consecutivi subiti sabato sera.
Il numero 8 al mondo ha infatti vinto tutti i primi quattro frame disputati nel pomeriggio, giocando a tratti sotto i 15 secondi a tiro. Il cinese si è risvegliato nel tredicesimo, non senza un brivido. Andando in buca al centro su una comoda rosa che gli avrebbe dato il frame, il trentottenne di Yixing si è complicato la vita, lanciando la stecca sul tavolo quasi stizzito dopo aver imbucato la decisiva nera. Il campione del mondo 2023 è andato avanti 12-2, ma con orgoglio l’ex-numero uno ha piazzato due centoni consecutivi (107, 110) per darsi una flebile speranza di rimonta lunedì sera.
Judd Trump parte male, ma poi aggiusta il tiro e si porta avanti sul 10-6 dopo due sessioni contro Shaun Murphy. Il mancino di Bristol, dopo un avvio contratto, ha alzato la propria cilindrata, soprattutto nel finale della seconda sessione. Il numero uno al mondo sapeva inoltre di partire con un vantaggio psicologico contro l’avversario, visto che lo ha sconfitto negli ultimi 7 scontri diretti. Il detentore del Masters era uscito molto bene dai blocchi e fino alla prima pausa sembrava poter prendere in mano le redini del match. Dopo essere stato avanti 2-0 e aver sciupato occasioni per il 3-0, il 2-2 parziale è stato quasi un risultato bugiardo.
Dopo un centone dell’avversario al rientro, Trump è stato bravo a contenere e con il passare dei minuti ha iniziato a macinare gioco, chiudendo avanti in mattinata sul 5-3 con break consecutivi da 62 e 98. La sessione serale è subito iniziata con un lunghissimo frame da quasi cinquanta minuti. Murphy se lo è aggiudicato e le cose sembravano poter cambiare. Dopo la maratona, abbiamo assistito a diversi frame lampo, con break da 89, 87 e 97 che hanno portato la sfida alla pausa sul 7-5.
Il giocatore di Harlow ha provato ancora a rifarsi sotto, ma dal quattordicesimo frame in poi ha dovuto lasciar strada. Il campione del mondo 2019 ha infatti dato spettacolo, siglando prima due centoni consecutivi e poi ha chiuso con un break da 97. Con le due serie da 106 e 132 siglate al Campionato del Mondo, Trump raggiunge quota 100 centoni stagionali, aggiudicandosi un bonus da 100.000 sterline. Soltanto Neil Robertson (103) e Trump stesso (102) hanno ottenuto lo stesso traguardo in carriera.
Si Jiahui, dopo la prima spezzettata sessione di ieri, si aggiudica l’ultimo e mantiene il proprio vantaggio su Ben Woollaston. Il cinese, già capace di raggiungere le semifinali al Crucible due anni fa, aveva chiuso avanti 5-3, pur non impressionando. L’inglese, sempre costretto a rincorrere, ha fatto vedere le cose migliori per quanto riguarda la qualità, ma alla fine sarà chiamato a inseguire anche nella sessione conclusiva. Il numero 44 al mondo ha messo a referto contributi da 100 e 85 per riportarsi fino all’8-7, ma nel sedicesimo un decisivo break da 46 ha permesso al cinese di aggiudicarsi il frame sulla nera e mantenere un cuscinetto di due parziali, molto importante per la sessione conclusiva.
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