Inziata la settimana conclusiva della prima fase della Championship League. Disputati altri dodici match che hanno stabilito i verdetti dei gruppi 4 e 24. Jimmy Robertson batte nel match decisivo il più quotato Joe Perry e inizia al meglio la sua stagione. All’incontro decisivo passa anche Ashley Hugill, che sconfigge John Astley e chiude senza perdere neanche un incontro

Ultimi cinque giorni per decretare altri dieci giocatori che accederanno alla seconda fase della Championship League, primo torneo della stagione 2021/2022. Alla Morningside Arena di Leicester continuano a non mancare le sorprese, con altri due gironi in cui a passare non sono stati i favoriti della vigilia.

Joe Perry, numero venti delle classifiche, e Stephen Maguire, al nono posto del ranking, erano senza dubbi i giocatori più accreditati rispettivamente dei gruppi 4 e 24. Entrambi però non sono riusciti ad incidere. Perry si è dovuto arrendere nel match-spareggio contro Jimmy Robertson ed è quindi stato eliminato nonostante due vittorie consecutive. Maguire invece ha chiuso addirittura all’ultimo posto, con un solo pareggio conquistato. A tratti, per alcuni frame soltanto, si è rivisto lo scozzese a buoni livelli. Ma oltre alla costanza, non la sua dote migliore, gli è sembrato mancare quasi del tutto il gioco di serie, uno dei suoi punti forti.

Jimmy Robertson è riuscito a mantenere il suo posto tra i professionisti per il rotto della cuffia. La scorsa stagione Robertson è stato a serio rischio di uscire dal circuito. Pur non qualificandosi al Crucible, il prize money accumulato grazie al successo su Zhao Jianbo gli ha permesso di restare tra i pro, chiudendo l’anno al numero 63. Quest’anno sembra essere inziato meglio, con l’inglese che punta a ritornare almeno tra i top-32, dopo che è stato anche a ridosso dei primi venti.

Oltre a Perry e Robertson, nel gruppo 4 erano presenti anche il giovane e promettente Sean Maddocks e l’eterno Jimmy White, giunto alla quarantunesima stagione sul circuito. Il diciannovenne Maddocks è un giocatore dotato di grandissimo potenziale, che al momento ha ancora bisogno di ingranare la giusta marcia tra i “grandi”. L’inglese ha chiuso perdendo tutti e nove i frame disputati. Jimmy White è riuscito a strappare un pari a Robertson, ma poi si è arreso nettamente a Perry (3-0), mostrando per qualche frame anche uno snooker di buon livello. Robertson e Perry si sono giocati l’accesso al secondo turno. Proprio contro Perry Robertson si aggiudicò lo European Masters nel 2018. E il successo ha sorriso ancora al giocatore di Bexhill-on-Sea.

Robertson ha aperto con uno splendido 140, la serie più alta dell’intero torneo. Perry ha risposto a tono con un 92 ma poi ha finito per perdere due frame consecutivi molto frammentati, con Robertson bravo a punire alcuni errori del più quotato avversario.

Bella prova nel gruppo 24 di Ashley Hugill, capace di non perdere neanche un incontro. Il ventiseienne inglese, già vincitore del campionato del mondo dilettanti, non sarà di certo un giocatore emozionante da seguire al tavolo ma non per questo non dotato di talento. Nonostante i ritmi compassati, Hugill è un giocatore completo, capace di chiudere anche grazie a un ottima conduzione della serie.

Maguire e Hugill hanno affrontato anche il thailandese Sunny Akani e il dilettante John Astley. Maguire non è riuscito ad incidere e si è ritrovato tagliato fuori dai giochi dopo i primi due match. La situazione si è rivelata poi molto equilibrata sino alla partita decisiva. Akani, che si è dovuto fermare per il Covid recentmente, ha chiuso imbattuto, con due pareggi e un netto successo 3-0 proprio su Maguire.

Con un solo incontro da disputare, il thailandese era in testa con cinque punti. Sia Astley (a quota 2), che Hugill (a 4) avevano dunque possibiltà di passare il turno. Il giocatore di York è stato impeccabile, non lasciando mai chance all’avversario. Due mezzi centoni (60, 73) e una grande solidità complessiva nell’arco dei tre match gli hanno così garantito il passaggio del turno.

Sito ufficiale della Championship League, con i risultati e le classifiche di tutti i match disputati

Sull'autore

Marco Staiano

Le sale fumose, i cazzotti, bere fino all'alba, scommettere l'ultima sterlina sul frame decisivo. Gilet all'ultima moda e cravatte sgargianti. Il genio e la sregolatezza in una stecca. Le macchine da guerra del panno verde. Il Crucible Theater. Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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