Completata la penultima giornata della prima fase del Campionato del Mondo. A Sheffield in scena la prima parte del Judgment Day: otto giocatori entrano così di diritto nel tabellone principale. Belle vittorie per i teenager inglesi Stan Moody e Liam Pullen, che esordiranno al Crucible. Antoni Kowalski batte Jamie Jones e diventa il primo polacco a qualificarsi. Avanzano anche Vafaei, Zhou e Stevens. Eliminati Page e
Manca ormai poco all’inizio della fase finale del Campionato del Mondo, evento principe della stagione. All’English Insititute of Sport conclusa la prima giornata del Judgment Day, dove sono stati definiti i nomi dei primi otto giocatori che giocheranno al Crucible Theatre. Mercoledì in serata dunque scopriremo i 32 che per il cinquantesimo anno consecutivo si sfideranno nell’iconico teatro della città di Sheffield. Giovedì mattina ci sarà il sorteggio e, come da tradizione, sabato mattina comincerà l’azione nel torneo più affascinante.
Hossein Vafaei rimonta dal 1-4, vince 9 frame consecutivi ed elimina Gao Yang. In un match non sempre spettacolare, il giocatore iraniano ha conquistato per la quinta volta consecutiva la qualificazione al Crucible. Nel post-match il giocatore di Abadan ha dichiarato di aver passato una notte abbastanza inquieta per motivi personali, patendo dunque una partenza molto lenta. Il cinese poteva avere le sue chance nella seconda sessione, dopo l’iniziale 4-4. Dopo aver fallito una clamorosa verde in un complesso break che poteva dargli il sorpasso nel nono, l’ex-campione WSF è imploso, finendo per non riuscire a vincere più un singolo frame. Per il secondo anno consecutivo il classe 2004 deve fermarsi a un solo passo dall’esordio alla fase finale. Sei mezzi centoni con un best break da 86 hanno permesso dunque al numero 32 di qualificarsi. Affrontarlo all’esordio potrà essere un’incognita per tanti dei top-16.
Zhou Yuelong ritorna al Crucible per il secondo anno consecutivo, sconfiggendo con un tutto sommato netto 10-4 Michael Holt. Il giocatore cinese chiude così con un altro acuto una stagione molto positiva, in cui ha raggiunta la finale dell’English Open, due semifinali e diverse vittorie di prestigio. Il successo gli permette di ritornare così di nuovo alla fase finale, dopo che tra 2021 e 2024 aveva sempre perso al Judgment Day. Il classe ’98 di Chengdu ha trovato un’ottima partenza, andando avanti 4-0, prima di subire la rimonta dell’inglese, che si era riportato a un solo frame di distanza. Il numero 24 al mondo ha poi ripreso con sicurezza le redini del match, vincendo sei dei sette successivi frame, giocando il solito snooker molto solido. Sette mezzi centoni e una serie da 109 hanno così garantito il successo al giocatore asiatico.
Matthew Stevens trema, ma poi riesce a chiudere la sfida d’eccellenza con Stuart Bingham, imponendosi con il punteggio di 10-7. Il gallese, due volte finalista al Crucible, ritorna dopo quattri anni alla fase finale e per diversi momenti è sembrato giocare il proprio miglior snooker. Il giocatore di Carmarthen è riuscito a non perdere il controllo, dopo che avanti 9-5 aveva sciupato diverse chance. L’ex-numero due al mondo si era fatto anche recuperare uno snooker nel diciassettesimo, ma alla fine è riuscita a spuntarla sui colori della serie finale. Nulla da fare per il campione dell’edizione 2015, che sembrava aver avuto le carte in regola per riaprire il match nella seconda sessione.
Antoni Kowalski non è riuscito a trattenere le lacrime dopo aver vinto il match più importante della sua carriera, superando Jamie Jones 10-8 e diventando il primo giocatore polacco a qualificarsi per il Crucible. Il ventiduenne ci ha tenuto a rimarcare in un’emozionante intervista che il risultato ha significa tutto per lui, soprattutto perché in gioco c’era anche la permanenza sul Tour: il successo gli ha permesso infatti di garantirsi almeno altri due anni come professionista. Il nativo di Zielona Góra ha ammesso di aver attraversato un momento difficilissimo durante il match, arrivando quasi ad arrendersi mentalmente, ma cambiando approccio e giocando in modo più rapido e istintivo è riuscito a ritrovare il proprio snooker e completare la rimonta con una serie decisiva da 62.
Grande impresa anche per il giovane Stan Moody, che a diciannove anni diventerà il primo teenager britannico al Crucible dai tempi di Judd Trump nel 2007. Il giocatore di Halifax ha battuto Jiang Jun 10-9 con una decisiva serie da 104, dopo aver già messo a segno break da 71, 70, 113 e 127. Il successo è reso ancora più incredibile dal fatto che lunedì sera Moody fosse in ospedale per una forte tonsillite. L’inglese ha scelto di scendere comunque in sala, giocando sotto pressione come mai prima e riuscedo a spuntarla su un avversario che è stato ostico fino al diciottesimo frame.
Anche Liam Pullen ha conquistato un posto alla fase finale, garantendosi con il punteggio di 10-8 Noppon Saengkham. Grande prova del giocatore inglese, che partito dal primo turno di qualificazioni chiude così con un bell’acuto la propria stagione. Sfugge al thailandese invece una rimonta che sembrava completa, dopo essersi riportato sull’8-8. Il ventenne di York ha gestito bene la pressione nel finale e dimostra di avere ancora tanti margini di crescita.
Pang Junxu trova un risultato importante e si qualifica battendo con un bello sprint nel finale Jackson Page. Il cinese chiude sul 10-8 e ritrova sensazioni positive dopo una stagione travagliata. Ben tre i centoni messi a referto dal classe 2000 di Bozhou. Nella rivincita dello scorso anno, a imporsi è ancora David Gilbert, giocatore sempre capace di esaltarsi in questa competizione. L’inglese batte ancora una volta Aaron Hill, che deve ancora rimandare l’appuntamento con il Crucible. Prestazione dominante soprattutto nella fase decisiva da parte del giocatore di Tamworth, che piazza quattro frame consecutivi dal 6-6. Best break del match uno splendido 142 sempre messo a segno dall’ex-semifinalista nel torneo.
Sito ufficiale con risultati completi e tabellone della prima fase del Campionato del Mondo
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