Intensa giornata alla Waterfront Arena di Belfast, valida per il turno preliminare del Northern Ireland Open. Quindici i match disputati, con ben tredici giocatori della top-16 impegnati. Vittorie agevoli per Mark Selby e Neil Robertson. Higgins deve sudare, Allen chiude con un 147. Successi netti per Judd Trump e Kyren Wilson. O’Sullivan vola, Williams domina giocando con la gotta.

Domenica ricca di match quella appena trascorsa. Formalmente non si è ancora concluso il turno preliminare del Northern Ireland Open, primo torneo della Home Nation Series. Quindici i match disputati, con tredici top-16 al via. A parte McGill (eliminato ieri) e Shaun Murphy (che giocherà domani), l’unico assente tra i giocatori di primo piano è Ding Junhui, che ancora non ha iniziato la sua stagione. Questo nuovo format, che prevede tutti i big disputare i propri match in sede, senza giocare le qualificazioni, potrà far discutere ma senza dubbi offre agli appassionati un concentrato di snooker di alto livello. Tutti i tredici favoriti sulla carta hanno conquistato il loro match.

In mattinata esordio non semplice per Stephen Maguire, che ha dovuto giocare al meglio nel finale per poter avere la meglio su Steven Hallworth, giocatore in buona forma. Lo scozzese aveva iniziato al meglio, con due serie nell’ordine dei sessanta punti per portarsi agevolmente sul 2-0. Quando il match sembrava in discesa, Hallworth ha reagito strappando all’avversario i due frame successivi. L’ex-vincitore dello UK Championship è però riuscito a vincere un cruciale quarto frame, chiudendo sulla blu dopo una battaglia sui colori finali. Maguire non si è poi di nuovo lasciato sorprendere, chiudendo con un break da 75.

Esordio solido anche per Stuart Bingham, che si è sbarazzato con il punteggio di 4-1 di Ben Hancorn. Il semifinalista dello scorso campionato del mondo, nonostante qualche incertezza in alcuni momenti, ha giocato un discreto match, vincendo un combattuto quarto frame 68-61 e chiudendo con tre mezzi centoni complessivi (62, 50, 66). Esce trionfatore in un match sulla carta complesso Yan Bingtao, che ha battuto nettamente 4-0 un avversario insidioso come Hossein Vafaei. Il cinese ha conquistato i primi due frame incerti e caratterizzati da layout poco lineari, per poi chiudere in crescendo, portando a casa il successo con centoni back to back (122, 121).

Mark Selby avrebbe dovuto affrontare Mark Davis, che però ha deciso di non partecipare qualche settimana fa. Suo avversario odierno è stato il ventunenne Mark Lloyd. Il giovane di Gosport si era detto fiducioso alla vigilia, nonostante un suo successo era quotato sedici volte dai bookmaker. Il campione del mondo in carica, dopo la sconfitta patita contro Ali Carter al British Open, è partito abbastanza contratto. Lloyd ha siglato un mezzo centone per portarsi sull’1-1, prima che Selby iniziasse a macinare gioco. Dal 2-1 in favore del giocatore di Leicester, c’è stato poco da fare per il giovane inglese. Selby ha chiuso in scioltezza, facendo vedere belle cose e siglando due centoni consecutivi (101, 112).

Dopo il British Open, John Higgins aveva annunciato che si sarebbe preso una pausa dagli allenamenti. Intervistato qualche giorno fa, aveva dichiarato di temere Joe O’Connor, spendendo parole di lode per il giovane inglese. O’Connor ha infatti già sconfitto Higgins in carriera ed ha offerto al campione scozzese un match molto duro. Si è notato subito che il numero sette al mondo non era nella miglior forma. L’inglese ha aperto i giochi con una serie da 97 ed è stato poi bravo a ricucire subito lo strappo con un break da 67, dopo due frame consecutivi vinti da Higgins. Qui però è emersa la classe e l’esperienza del campione, che pur senza premere il piede sull’acceleratore, si è aggiudicato due frame, per vincere con il punteggio di 4-2.

Si è complicato un esordio che sembrava in discesa per Jack Lisowski, che ha dovuto ricorrere al decider (l’unico di giornata) per battere un arrembante Ashley Hugill. Il mancino di Cheltenham aveva iniziato alla grande, aggiudicandosi in gran scioltezza i primi due frame con serie da 69 e 137. Vincendo un equilibrato terzo parziale, Lisowski sembrava nettamente favorito. Ma Hugill con grande forza mentale ha strappato tre frame combattuti all’avversario, forzando il decider. Qui si è risvegliato l’inglese, bravo a piazzare un mezzo centone provvidenziale.

Al Northern Ireland Open ha deciso di rientrare sul circuito Neil Robertson, che ha giocato bene contro l’esperto Barry Pinches, vincendo con un netto 4-0. L’australiano, che lo scorso mese è convolato a nozze, ha dimostrato di essere in buona forma, contro un giocatore ben rodato, che ha mantenuto il suo posto sul circuito tramite la Q-School. Il primo frame è stato l’unico realmente combattuto, con Robertson bravo ad aggiudicarselo con il punteggio di 60-51. La prestazione del numero quattro al mondo è andata in crescendo e si è conclusa con due mezzi centoni consecutivi (95, 60).

Esordio speciale nel torneo di casa per Mark Allen, che oltre al successo, porta a casa anche la seconda serie perfetta in carriera. Il mancino di Antrim ha sconfitto 4-1 il cinese Si Jiahu, in un match che è stato più complicato di quello che dice il punteggio. Allen ha faticato nei primi frame con il gioco di serie, nonostante un’impostazione aggressiva anche in difesa sin dai primi colpi. Si, giocatore di talento che deve ancora migliorare dal punto di vista mentale, ha difatti perso il match nel quarto frame, quando ha fallito una comoda rossa al centro, lasciando un tavolo molto invitante all’avversario. Il beneamino di casa ha realizzato un mezzo centone per andare 3-1 e poi ha chiuso in stile, siglando una mirabolante serie perfetta. Allen ha imbucato una difficilissima nera a tutto biliardo e poi una gialla complessa per siglare il secondo 147 in carriera.

Ritorno vincente al Northern Ireland Open, dopo la parentesi americana per lo US Open di pool, il numero due al mondo Judd Trump. Trump ha sconfitto con un netto 4-1 il gallese Andrew Pagett, ritornato sul circuito quest’anno dopo aver vinto due anni fa il campionato europeo dilettanti. Come ci si poteva aspettare (anche se era già accaduto nelle prime uscite stagionali), il giocatore di Bristol non è stato devastante ma ha comunque ottenuto la vittoria senza faticare troppo. Pagett, dopo aver conquistato il primo, è stato troppo impreciso, soprattutto dalla distanza. Trump ha realizzato serie da 50, 65 e 79 e affronterà Gao Yang al primo turno per provare a confermare il successo dello scorso anno.

Vittoria di routine quella di Kyren Wilson, seppur non lo era così tanto alla vigilia. L’inglese affrontava un giocatore a tratti capace di giocare un grande snooker come Jamie Clarke. Il gallese però questa sera non è riuscito ad opporre troppa resistenza, non mettendo mai in discussione il dominio del numero cinque al mondo. Wilson ha alzato il suo ritmo di gioco rispetto al solito e con un solo mezzo centone messo a referto ha comunque chiuso con un netto 4-0.

In meno di un’ora Ronnie O’Sullivan si è sbarazzato di Stuart Carrington, dando prova di essere in una condizione scintillante. Il sei volte campione del mondo cerca di conquistare il torneo per la prima volta, dopo essere stato sconfitto da Judd Trump per ben tre volte consecutive nell’atto finale. Carrington aveva promesso di dare battaglia, ma ha finito per avere soltato poche chance, non sfruttandole mai. Con la solità velocità, O’Sullivan ha giocato uno snooker concreto, punendo tutti gli errori dell’avversario. Con serie da 90 e 120, il numero tre al mondo ha chiuso la pratica e si è garantito il match di primo turno domani contro Andy Hicks. Curiosità: O’Sullivan è avanti 9-2 nei precedenti, l’ultima vittoria di Hicks risale a ben ventisei anni fa!

Dopo il trionfo abbastanza inaspettato al British Open, le priorità di Mark Williams non sono state di certo relative allo snooker. Il gallese continua a giocare sfruttando il suo grande talento e neanche un attacco severo di gotta sembra fermarlo. Williams, arrivato a Belfast poche ore prima del suo incontro, è stato costretto ad utilizzare una scarpa ortopedica. Nonostante ciò, è stato netto il suo trionfo contro Mark Joyce. 4-1 il risultato finale, con il tre volte campione del mondo capace di carburare e mettere in mostra un buono snooker. Dopo aver vinto il primo, Joyce ha realizzato la miserie di trenta punti in quattro frame. Williams ha siglato un centone (109) e ha poi chiuso i conti con un mezzo centone (58) nel quinto.

In un incontro in cui è stato difficile seguire il punteggio per difficoltà tecniche, Barry Hawkins ha sconfitto Iulian Boiko con il punteggio di 4-1. Dopo un finale di stagione in crescendo, Hawkins ha mostrato qualche incertezza nei primi incontri ma quest’oggi è stato nettamente superiore al suo avverario. L’ucraino ha da poco ottenuto la prima vera vittoria in carriera e senza dubbi è dotato di gran talento, che però non riesce ad emergere con continuità. Dopo essere stato sull’1-1, Hawkins ha infatti preso il largo aggiudicandosi tre frame consecutivi.

Niente da fare per le wildcard locali, che non sono riuscite a raccogliere neanche un successo. Il dilettante Robert McCullough (sostituto di Robbie McGuigan, impegnato agli Europei EBSA) è riuscito ad aggiudicarsi un solo frame, venendo sconfitto 4-1 da Sam Craigie. Poco da fare anche per il campione dello scorso Welsh Open Jordan Brown, battuto 4-0 da un Gary Wilson in ottima forma.

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone del Northern Ireland Open

Sull'autore

Marco Staiano

Le sale fumose, i cazzotti, bere fino all'alba, scommettere l'ultima sterlina sul frame decisivo. Gilet all'ultima moda e cravatte sgargianti. Il genio e la sregolatezza in una stecca. Le macchine da guerra del panno verde. Il Crucible Theater. Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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