Entra nel vivo il Northern Ireland Open, primo torneo della Home Nation Series. Quattordici gli incontri disputati, con l’ultimo match del turno preliminare e tredici match di primo turno. Shaun Murphy non brilla, ma si qualifica. Selby vince al decider sulla nera decisiva contro Cao Yupeng. Vittorie di routine per Higgins e O’Sullivan. Williams chiude al decisivo dopo quasi quattro ore.

Seppur per tanti ufficiosamente, iniziato oggi, secondo il nuovo format, il primo turno del Northern Ireland Open. Tra qualificazioni e turno preliminare, il torneo è però già entrato nel vivo. Alla Waterfront Arena di Belfast conclusi tredici match, con uno che non si è disputato per la positività di Tom Ford al Covid-19. Ashley Carty accede così ai trentaduesimi senza giocare.

Shaun Murphy è stato il quattordicesimo su quindici top-16 a passare il turno preliminare. Il finalista della scorsa edizione del mondiale ha avuto la meglio sul dilettante cinese Bai Langning, sconfiggendolo con il punteggio di 4-2. Un Murphy che è parso abbastanza arrugginito soprattutto nelle prime fasi, ma con qualche giocata di classe e sfruttando la maggiore esperienza è riuscito ad avere la meglio sul più inesperto avversario. Il mancino di Songyuan ha giocato sin dall’inizio un match aggressivo e nonostante ciò che dice il punteggio è stato ben dentro il match sino alle fasi finali. Sotto 3-1, Bai ha realizzato una serie da 73 e sembrava poter dire la sua anche nel sesto, ma Murphy ha chiuso con il suo unico mezzo centone del match, assicurandosi una sfida contro Allan Taylor.

Nel pomeriggio, bella e molto intensa la partita che ha visti opposti il campione del mondo Mark Selby e il rientrante cinese Cao Yupeng. Un incontro molto insidioso per il numero uno al mondo, che ha strappato la qualificazione sull’ultima bilia nel frame decisivo. Cao, ritornato sul circuito a distanza di tre anni, sta giocando dall’inizio di questa stagione con ottima continuità. Il cinese ha iniziato subito alla grande, aprendo il gioco e punendo un errore al centro di Selby con una serie da 117. Dopo un lungo secondo frame in cui Cao è stato vicino a recuperare due snooker, il giocatore di Leicester ha allungato, portandosi sul 2-1 con un break da 81. Non tarda la risposta del numero 86 al mondo, che con un settantone ha portato il match in parità.

I due si sono spartiti quinto e sesto per giocarsi il tutto per tutto al frame decisivo. Si è giunti, dopo una bella battaglia, sul 66-60 in favore di Selby con la sola nera presente sul tavolo. Cao ha provato, in maniera coraggiosa ma forse un po’ azzardata l’imbucata-vittoria, ma la bilia non è finita giù. Selby non ha potuto fallire l’occasione, garantendosi il passaggio del turno. Belle le parole del numero uno al mondo nel post-match, che ha lodato le capacità del suo avversario, ammettendo di essere stato messo in grossa difficoltà.

Ci ha messo un po’ di più rispetto a ieri Ronnie O’Sullivan, che non ha chiuso in meno di un’ora, ma ha comunque vinto nettamente la sua sfida contro Andy Hicks. 4-1 il punteggio con cui si è chiuso il match, con un O’Sullivan a tratti più riflessivo del solito però ben centrato e in grado di tenere sotto controllo il match. Il sei volte campione del mondo ha realizzato mezzi centoni vincenti in tutti e quattro i frame vinti (76,54, 65, 90). Hicks è stato bravo a portarsi sull’1-1 con un bello steal nel secondo, ma non ha avuto la giusta continuità per infastidire O’Sullivan. Il numero tre al mondo affronterà al prossimo turno Alfie Burden, che ha avuto la meglio su Yuan Sijun.

John Higgins non ha dominato ma ha comunque fornito una prestazione sufficiente per poter sconfiggere con il punteggio di 4-2 Farakh Ajaib. Lo scozzese è partito con il freno a mano tirato, commettendo tanti errori nel primo frame. Sotto 1-0, la reazione di Higgins è stata veemente, con quattordici mani di rossa-nera completate e con un potenziale 147 sfumato sull’ultima nera. Con una serie da 85, il numero sei al mondo si è portato avanti 3-1 e sembrava poter chiudere i conti agevolmente nel quinto. Qui però, a quota 33, ha fallito una rosa ed è stato punito da un bel mezzo centone dell’anglo-pakistano. Senza perdere troppo la calma, grazie ad un break da 54, Higgins ha chiuso i conti.

Durato quasi quattro ore il secondo match giocato al Northern Ireland Open da Mark Williams, che nonostante i persistenti problemi ad un piede non si ferma e sconfigge in un incontro a tratti bloccato l’inglese Elliot Slessor al frame decisivo. L’incontro era iniziato spedito con una serie da 90 del gallese, che si rivelerà l’unica di qualità in sette frame. Il gioco, come spesso quando si affronta Slessor, è stato chiuso e poco lineare, in alcuni parziali più che in altri. Con la solita tigna, l’inglese ha recuperato dal 3-1 per portarsi al decider, dove è stato bravo Williams a non concedere chance.

Successo lampo invece per Kyren Wilson, che in un’ora batte con il punteggio di 4-1 Robert Milkins. Incontro in cui il giocatore di Kettering ha dato ancora una volta prova di essere diventato un break builder di tutto rispetto. Milkins ha aperto spesso il gioco e Wilson ha giocato bene dalla distanza, per poi piazzare serie vincenti da 73, 51, 127 e 120.

Vince un bel match Yan Bingtao, messo alle strette dal gallese Douane Jones. Il cinese si è ritrovato con le spalle al muro, sotto 3-1. Pur senza la qualità vista negli ultimi frame contro Vafaei, il numero dieci al mondo si è aggiudicato il decider, mettendo in mostra le sue grandi capacità dal punto di vista del match play. Sconfitto a sorpresa Barry Hawkins, battuto nettamente 4-0 da Mark King. Grande prestazione del quarantasettene di Romford, che ha siglato serie da 50, 110 e 68. Eliminato a sorpresa, soprattutto visto il buon momento di forma, Ali Carter, battuto 4-2 dal talentuoso ma discontinuo Lyu Haotian. Bravo Luca Brecel a rimontare dallo 0-2 contro Liang Wenbo, per portare a casa il successo con il punteggio di 4-2. Affronterà John Higgins. Successo anche per Mitchell Mann, che batte contropronostico 4-2 il cinese Xiao Guodong.

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone del Northern Ireland Open

Sull'autore

Marco Staiano

Le sale fumose, i cazzotti, bere fino all'alba, scommettere l'ultima sterlina sul frame decisivo. Gilet all'ultima moda e cravatte sgargianti. Il genio e la sregolatezza in una stecca. Le macchine da guerra del panno verde. Il Crucible Theater. Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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