Dopo due giorni di pausa, ritorna l’azione sul Tour. Soltanto per un torneo, cambiano anche le regole. Lo Shoot Out fa ritorno al Tower Circus a distanza di dieci anni. Conclusi i primi 32 incontri, con altrettanti giocatori che avanzano al secondo turno. Vince subito all’esordio il campione in carica Tom Ford, che batte Martin O’Donnell. Successi per i campioni del mondo Luca Brecel e Ken Doherty. Fuori Zhang Anda, battuto da Julien Leclrecq, già finalista. Shaun Murphy prova a replicare il 147 di due anni fa, ma con un pizzico di fortuna poi sconfigge il dilettante Patrick Whelan. Drama sul finale nella sfida tra Holt e Hugill.
Dopo il trionfo di Mark Selby allo UK Championship, al via il penultimo appuntamento del 2025. Cominciato lo Shoot Out, competizione unica nel suo genere, che ritorna dopo dieci anni esatti al Tower Circus di Blackpool. La sede di gioco è legata a doppio filo con la storia dello snooker, avendo ospitato il Campionato del Mondo e la prima edizione dello UK Championship. La sua forma unica dell’arena esalta il torneo, che si è disputato già qui per cinque anni quando ancora non era valido per la classifica mondiale.
La classificazione del torneo, valevole ai fini della classifica mondiale, ha fatto e farà ancora discutere, ma senza dubbio aggiunge un tocco “diverso” alla stagione.
Ricapitoliamo qui le regole:
- Ogni match si disputa su un solo frame, dalla durata di 10 minuti.
- Uno shot clock scandisce il tempo per i giocatori. 15 secondi è il tempo massimo di tiro per i primi cinque minuti, 10 per i restanti cinque.
- È obbligatorio colpire almeno una sponda o imbucare una bilia con ogni colpo.
- Ogni fallo commesso permette all’avversario di avere palla in mano.
- Viene effettuato il lag per decidere chi va al tiro di apertura.
- In caso di parità, il risultato viene deciso da uno shoot-out sulla blu. I giocatori dovranno imbucare a turno dalla D la blu dallo spot fino a un errore dell’avversario.
Solo sei dei top-16 saranno al via, con il giocatore di miglior classifica che è Mark Allen, già campione due anni fa.
Il detentore del titolo Tom Ford ha esordito con una vittoria nel primo match di giornata, sconfiggendo 34-25 Martin O’Donnell. Il giocatore di Leicester aveva conquistato il primo titolo in carriera nell’evento disputato lo scorso dicembre nella sua città. Il numero 26 del ranking era stato vicinissimo a non scendere in sala, condizionato dalla morte improvvisa del suo sponsor e amico Brian Todd. Seppur quasi sminuendo il titolo vinto, l’inglese ha comunque beneficiato del successo e delle 50.000 sterline conquistate. Un break da 34 è stato fondamentale per Ford, anche se il suo avversario ha sciupato la chance di vincere in contropiede, fermandosi a quota 24 e non riuscendo poi a recuperare nel finale.
Luca Brecel ha sconfitto con il punteggio di 60-11 Long Zeuhang, vincendo appena il sesto match stagionale e il primo da settembre. L’ex-campione del mondo ha dichiarato nel post-match di aver ritrovato la voglia di giocare e che prenderà parte a più tornei a partire dal 2026. Una serie da 32 ha aiutato il belga, che è sempre stato in controllo della sfida e ha trovato diverse belle imbucate. Da un giocatore del suo calibro ci si può sempre aspettare un exploit e chissà se proprio una striscia positiva in questo torneo così speciale non possa aiutarlo a esprimere di nuovo lo standard mostrato qualche anno fa. La continuità non sarà mai il suo forte, ma ci aspettiamo una risalita nel ranking da parte del trentenne di Dilsen-Stokkem
Anche Ken Doherty non conquistava un successo dallo scorso settembre. Il campione del mondo 1997 ha avuto la meglio su Mateusz Baranowski, imponendosi con il punteggio di 41-13. Un best break da 23 è bastato all’irlandese, che come sempre è riuscito a sfruttare l’occasione per arringare il pubblico. Il dublinese ha gestito tutto sommato bene la situazione e sembra ritrovare maggior passione per il gioco in questo evento – vista anche la sua naturale attitudine nell’intrattenere, accentuatasi in questi ultimi anni in cui gioca sul Tour con una wild card.
Bene anche Julien Leclrecq, capace già di raggiungere una finale nella competizione. Il belga, normalmente già molto veloce al tavolo, è perfetto per questo tipo di snooker, anche quando il frame si spezzetta. A farne le spese è stato Zhang Anda, che aveva ritrovato fiducia allo UK Championship, sconfiggendo anche il campione del mondo in carica Zhao Xintong. Allo Shoot Out però anche aver ritrovato buone sensazioni può finire per essere inutile. In un parziale a basso punteggio, il cinese ha messo a segno un break da 24, rivelatosi non definitivo. Pur con un miglior contributo da soli 19 punti, il ventiduenne di Crisnée si è aggiudicato il successo finale sul definitivo 32-25.
Shaun Murphy, unico giocatore ad aver partecipato a tutte le edizioni moderne del toreo, ha esordito con una vittoria agevole. Il giocatore di Harlow ha avuto la meglio sul dilettante Patrick Whelan, un dei tanti amateur chiamati a rimpinguare il tabellone. L’inglese è l’unico a vantare il singolare record di aver siglato una sere perfetta in questo format, essendoci riuscito nel 2023. E la partenza in serata sembrava poter permettergli di replicarlo. Cinque mani di rossa-nera lo avevano infatti portato a quota 40, prima di una forzatura al centro. Whelan ha però messo a segno soltanto 8 punti e una serie da 51 ha fissato il punteggio sul definitivo 91-8.
Vittoria drammatica per Michael Holt, che ha avuto la meglio su Ashley Hugill in un finale che ha lasciato più di qualche dubbio. Il finalista dell’edizione 2019 e vincitore del titolo nel 2020 ha passato il turno non senza polemiche, dopo aver tra l’altro accusato Wu Yize di non essere stato corretto nella sfida a York di due domeniche fa. Una pecca nel sistemo tecnologico (in questo caso, il beeper che segnala il tempo) ha finito per costar cara al dilettante inglese.
A 45 secondi dal termine, Holt era infatti indietro 39-32, prima di calare un complesso snooker dietro la marrone. Hugill era riuscito a colpire una rossa, ma non si era accorto di aver impiegato più dei dieci secondi a disposizione. Ciò a garantito al numero 64 al mondo punti extra (aggiunti tra l’altro soltanto nel finale dal segnapunti in ritardo) e palla in mano: proprio questa combinazione ha permesso al giocatore di Nottingham di avanzare al secondo turno.
Nelle altre sfide disputate, bene la giovanissima wildcard Ethan Llewellyn, già finalista agli Europei EBSA Under-18. L’inglese ha sconfitto in maniera convincente Yao Pengcheng, chiudendo sul 63-5. Prima vittoria in un torneo a eliminazione diretta per Florian Nuessle, che ancora non aveva vinto dopo essere diventato professionista. L’austriaco, capace di raggiungere i quarti da dilettanti nella passata edizione, ha sconfitto la wildcard Steven Wardropper. Gran vittoria per Alfie Burden, campione del mondo Seniors in carica chiamato in causa soltanto all’ultimo istante. Il londinese ha sostituito all’ultimo Alex Clenshaw e ha sfruttato al massimo la chance, arrivando in extremis in auto a Blackpool. Il suo avversario David Lilley sembrava lanciato verso il successo, fallendo però una rossa al centro a quota 48. Una perfetta serie da 49 ha così dato la vittoria finale all’ex-numero 38 del ranking.
Male Thepchaiya Un-Nooh, che ha commesso tanti errori ed è stato superato dall’esordiente Xu Yichen. Dopo un pomeriggio senza serie di qualità, sono arrivati due centoni nella sessione serale. David Gilbert ha realizzato un ripulitura totale da 106 nella sfida che lo vedeva opposto a Matthew Stevens. Contributo da 105 invece quello siglato da Sanderson Lam per battere Jonas Luz. Vince al fotofinish Ishpreet Singh Chadha, che in un match fatto di continui capovolgimenti ha superato soltanto nel finale l’ex-professionista Dean Young. Vittorie nette per Gary Wilson (su Mahmoud El Hareedy) e Zhou Yuelong, che ha sconfitto nell’ultimo match disputato il dilettante Jack Bradford.
Sito ufficiale con risultati completi e tabellone dello Shoot Out
Picture credits: WST

