Giunta al termine l’ottava edizione del Tour Championship, penultimo appuntamento del calendario. Al Manchester Central Convention Complex Zhao Xintong domina la finale, batte 10-3 Judd Trump e diventa il primo a vincere tutti e tre i tornei della Players Series nella stessa stagione. Il cinese resta imbattuto in tutte le finali finora disputate in carriera e sale al quarto posto del ranking. Tra tredici giorni il mancino di Xi’an arriverà così in fiducia al Crucible Theatre, dove tenterà l’impresa di difendere il titolo vinto nel 2025.

Cala il sipario sull’atto conclusivo del Tour Championship, ultima competizione della stagione prima del Campionato del Mondo. A Manchester i dodici migliori giocatori della classifica stagionale si sono sfidati a viso aperto, con tanti match emozionanti disputati nell’arco della settimana. Se primo turno e quarti sono stati molto equilibrati, di certo non si è potuto dire lo stesso per semifinale e finale. Per la terza edizione consecutiva il format è stato allargato e a beneficiarne sono stati senza dubbio gli spettatori, che hanno potuto vedere in azione tanti dei giocatori più forti in match su due sessioni.

Il torneo resterà negli annali per il successo di Zhao Xintong, che non ha lasciato scampo a uno spento Judd Trump. Il campione del mondo in carica si è imposto con un sonoro 10-3, vincendo tutti e cinque i frame della sessione serale. Il ventinovenne di Xi’an è il primo a completare la Players Series nella stessa stagione. Dopo i successi al World Grand Prix e Players Championship, Zhao cala il tris in gran stile a Manchester, perdendo appena 8 frame in tre match disputati. Continua inoltre la sua striscia perfetta nelle finali: sono adesso sei i successi consecutivi. Prima di lui soltanto Steve Davis, Mark Williams e Neil Robertson erano riusciti in questa impresa.

Con il titolo inoltre Zhao raggiunge nella classifica all-time Stuart Bingham, Ken Doherty e Ali Carter. Con il terzo successo stagionale è inoltre il dodicesimo a vincere tre tornei nella stessa stagione. Nessuno nel 2025/2026 ha vinto più di un titolo se si esclude proprio il talento asiatico. Con questa vittoria il cinese sale al quarto posto della classifica e porta i guadagni stagionali a oltre un milione di sterline.

Nonostante una finale giocata per grande parte con il proprio gioco B, Zhao ha comunque dato l’impressione di avere sempre il controllo. Nulla da fare invece per il numero uno al mondo, che non aveva mai disputato una finale al Tour Championship. Dopo due buone vittorie, la prestazione del giocatore di Bristol è stata ben lontana dai propri standard. Pur non considerando la stagione vincente, l’inglese ha comunque raggiunto le semifinali di ben nove degli ultimi undici tornei disputati dallo scorso ottobre. La sconfitta inoltre non lo lascia sicuro della prima posizione del ranking: proprio lo stesso Zhao e Neil Robertson possono infatti superarlo con un risultato importante al Crucible.

Una serie da 64 ha permesso a Zhao di prendere in mano il frame d’apertura, chiuso poi imbucando l’ultima rossa dopo che Trump aveva ottenuto ben tre snooker. Il giocatore cinese ha avuto sin da subito un buon feeling con il tavolo e ha raddoppiato con un contributo da 68. Pur senza fare faville, il numero uno al mondo è comunque riuscito a entrare nel match. Nel terzo il suo primo mezzo centone (61) gli ha permesso di sbloccarsi, sfruttando più di un’imprecisione dell’avversario. Il classe ’89 di Bristol ha poi dominato in due tempi il successivo, chiudendo sul 70-13 per riportarsi in parità.

Il mancino di Xi’an ha iniziato il quinto frame con cinque mani consecutive di rossa-nera, prima di commettere un errore al centro. Il campione del mondo 2019 ha avuto un tavolo favorevole per andare in contropiede, ma ha perso posizione a quota 35. L’inglese ha quindi avuto la peggio in uno scambio tattico e il suo avversario ha chiuso per riportarsi in avanti. Trump ha avuto poi occasioni iniziali nei due frame successivi, ma in entrambe ha finito per sbagliare su una rossa a tutto biliardo. Zhao lo ha punito con serie da 91 e 98 scavando un solco per portarsi avanti sul 5-2.

Nell’ultimo frame della sessione, è stato ancora il cinese ad avere la prima occasione, prima di commettere un errore a quota 31. Il suo avversario, conscio della situazione molto delicata, ha risposto con un break da 52, prima di fallire una complicata penultima rossa. Zhao sembrava poter approfittarne, ma sull’ultima rossa ha commesso un errore inaspettato, lasciando così a Trump gioco e parziale, con tutto ancora in equilibrio.

Il nono frame si è aperto subito con drama e ha cambiato di fatto l’esito del match. I due si sono scambiati break nell’ordine da 40 punti, non risolutivi. Il tutto si è deciso su una serrata sfida tattica sull’ultima rossa. Il campione del mondo in carica, appena ne ha avuto l’occasione, ha giocato la propria carta e trovato un grande traversino. Andando in ripulitura fino alla rosa, Zhao ha così allungato sul 6-3. Trump è parso scosso e ha subito concesso un fallo sulla rosa, lasciando gioco.

Il cinese, con la solita fluidità, ha costruito prima un break da 49 e poi uno da 35, successivo a un’imprecisione dalla distanza dell’avversario. Il gioco dalla distanza del mancino di Bristol ha latitato per tutta la sfida e alcuni errori sono stati determinanti nelle fasi-chiave del match. Avanti 7-3, il detentore del titolo al Crucible sembrava incamminarsi con decisione verso cinque frame di vantaggio. A quota 63 un errore su un piazzamento ha infatti riaperto i giochi e l’inglese ha provato in ogni modo a rientrare in partita. Tutto ancora una volta si è deciso sull’ultima rossa ed è stato ancora Zhao alla fine a spuntarla, facendo girare l’inerzia completamente dalla sua parte. Trump ha avuto un’occasione per vincere in contropiede il dodicesimo, ma dopo una grande giocata ha sbagliato una rossa comoda. Zhao non ha perdonato e ha chiuso sul 70-21 portandosi a un solo parziale dal successo.

Al rientro dall’ultima pausa, il copione si è in pratica ripetuto esatto. Il pattern del frame è stato ancora una volta frammentato, con bilie sparpagliate e colori fuori dagli spot. Trump ha avuto svariate occasioni, senza riuscire mai a capitalizzare. Nel finale si sono accentuati anche i problemi con il cuoietto, non utilizzato comunque come giustificazione a match concluso. Zhao ha chiuso i conti e si preparerà così nel migliore dei modi a difendere il titolo più importante al Crucible.

Sito ufficiale con tabellino della finale del Tour Championship

Picture credits: WST

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