A York continuano senza sosta i match dello UK Championship. Al Barbican Centre conclusi altri quattro incontri, con il tabellone che si allineerà domani agli ottavi. Ronnie O’Sullivan, nonostante una prestazione non impeccabile, sconfigge agevolmente Matthew Stevens. Jamie Clarke si aggiudica il derby gallese contro il favorito Mark Williams, condizionato da un’intossicazione alimentare. Zhou Yuelong passa a condurre, subisce la rimonta di Yan Bingtao, ma poi si aggiudica il decider. Stuart Bingham non rischia e supera agevolmente Liam Highfield, superando per numero di vittorie complessive in carriera Stephen Hendry.

Giunta al termine la terza giornata della fase finale dello UK Championship. Da format, altri quattro giocatori ottengono un posto tra i migliori sedici, alla ricerca dei quarti di finale. I due grandi favoriti di giornata hanno agevolmente ottenuto la vittoria, ma continuano anche le eliminazioni importanti. Sono, dopo oggi, sei i giocatori provenienti dal tabellone cadetto ad aver sconfitto un top-16 all’esordio a York, con tre dei primi sei giocatori della classifica già fuori dai giochi.

Ronnie O’Sullivan commette qualche errore ma supera all’esordio senza troppi problemi Matthew Stevens, imponendosi con il punteggio di 6-2. Il sette volte vincitore dello UK Championship ha dato prova di essere molto centrato con il gioco di serie, pur commettendo più di un’imprecisione nei frame non lineari. Il gallese, che ha vinto l’unico full ranking in carriera vent’anni fa in questo torneo, non ha mai trovato la giusta confidenza con le condizioni di gioco, non andando oltre i trenta punti come best di giornata. Il giocatore di Chigwell ha fatto ancora discutere (non troppo sorprendentemente) nel post-match, affermando di non essere minimamente interessato allo snooker e di essersi sentito in colpa per aver vinto titoli che non avrebbe mai conquistato se non per concessione degli avversari.

Il numero uno al mondo ha iniziato subito nel migliore dei modi possibili, passando a condurre con un break da 81. Il secondo frame si è invece spezzettato sin da subito, con gli errori che sono fioccati da entrambe le parti. Dopo una nera mancata da Stevens, O’Sullivan ha fallito una non impossibile rossa al centro, finendo per cedere il parziale al numero 60 al mondo. Incrementando le percentuali nel gioco dalla distanza (6/6 alla pausa), il campione del mondo in carica si è portato sul 3-1 grazie al contributo di serie da 94 e 107.

Al rientro in sala per la seconda volta il layout si è sin da subito complicato. E ancora una volta è stato il giocatore di Carmarthen a sfruttare l’occasione. Dopo un errore dell’inglese, Stevens ha chiuso sul 57-15 ritornando in scia. Nei tre successivi frame però l’ex-numero 4 al mondo è riuscito a imbucare due sole bilie, lasciando chance direttamente dopo il break-off nei due parziali in cui è andato al tiro d’apertura. O’Sullivan ha siglato ancora serie da 73 e 102 per sconfiggere l’avversario per la diciannovesima volta in venticinque scontri.

Prossimo avversario sul cammino del sette volte campione del mondo sarà Zhou Yuelong, che ha superato nel primo decider dello UK Championship 2022 l’amico e connazionale Yan Bingtao. Il giocatore di Chengdu continua così l’ottimo momento, che lo ha visto raggiungere la finale al Northern Ireland Open solo poche settimane fa. L’ex-vincitore del Masters era riuscito a rigirare l’incontro dopo un inizio complesso, ma dopo aver subito la rimonta, può rimpiangere un’occasione non sfruttata nel decider. Curiosamente i due si erano affrontati una sola volta in carriera, proprio allo UK Championship nel 2016, sempre nello stesso turno in un incontro finito al decider e vinto dallo stesso giocatore.

Zhou ha subito iniziato giocando uno snooker di alta qualità, portandosi rapidamente sul 2-0 con break da 90 e 128. Dopo essersi lasciato sfuggire una chance per andare sul 3-0, il ventiquattrenne ha acceso il connazionale, che si è aggiudicato ben cinque dei successivi sei frame. Il giocatore di Zibo ha messo in mostra tutte le sue qualità sotto pressione, mettendo a referto serie da 75, 62, 97, 62 e 81.

Nel momento di massima difficoltà, Zhou ha però reagito con classe, vincendo nono e decimo con l’aiuto di una serie da 72. Una grande rossa dalla distanza ha lanciato il numero 21 al mondo, che ha però fallito la nera con tavolo favorevole a quota 33. Yan, nel momento di massima tensione, ha sbagliato una rossa dalla media distanza, finendo per cedere così all’ex-compagno d’allenamento.

Jamie Clarke batte nel derby gallese un malconcio Mark Williams, garantendosi il passaggio del turno con il punteggio di 6-3. Il numero 49 al mondo, già capace di esaltarsi in match e contesti importanti, non aveva mai vinto un match nel torneo. Adesso affronterà Ding Junhui per un posto nei quarti. Il due volte vincitore dello UK Championship ha sofferto sin dal primo frame di problemi allo stomaco e tutta la sua prestazione è stata condizionata dal malessere che si è portato dietro sin dai primi minuti.

Clarke è stato bravo a non perdere la concentrazione, aggiudicandosi quattro dei cinque frame disputati dopo la pausa. Williams ha affermato di non essersi mai sentito così male durante un match, specificando di essere tornato in sala dopo la pausa soltanto per l’importanza della competizione.

Nonostante un primo toilet break dopo pochi minuti, il tre volte campione del mondo era riuscito ad aggiudicarsi il primi frame. Il giocatore di Cwm ha realizzato un break da 71 nel primo, salvo poi farsi recuperare uno snooker sulla rosa e perdere sulla nera decisiva il secondo. Il numero 6 al mondo ha vinto un frammentato terzo parziale, prima che il ventottenne di Llanelli si aggiudicasse il quarto.

Al rientro dalla pausa, Williams, quasi allo stremo, ha commesso svariati errori, che hanno difatti apparecchiato il tavolo al suo avversario. Dal 3-3 l’ex-numero uno al mondo ha fallito prima una comoda rossa in angolo e poi una al centro, con Clarke che lo ha punito con serie da 56 e 64 per conquistare una delle più prestigiose vittorie della sua carriera.

Stuart Bingham ottiene la nona vittoria stagionale, battendo con un netto 6-2 un avversario insidioso come Liam Highfield. Successo importante per il giocatore di Basildon, il numero 883 in carriera. Con questa affermazione l’inglese supera nella classifica all-time il sette volte campione del mondo Stephen Hendry. Il numero 14 al mondo accede agli ottavi, provando a conquistare l’unico dei tornei Triple Crown non vinti in carriera (miglior risultato: semifinale). In un match rapido e tutto sommato gradevole, il campione del mondo 2015 ha sempre tenuto la testa dell’incontro, contenendo le offensive dell’avversario. Quattro mezzi centoni sono bastati all’inglese per garantirsi la sfida con Joe Perry per un posto ai quarti.

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone dello UK Championship

Picture credits: WST

Sull'autore

Marco Staiano

Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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