Giunta al termine la seconda giornata della fase finale dello UK Championship. Al Barbican Centre di York completati altri quattro match. Joe Perry gioca un ottimo snooker per eliminare un Neil Robertson fuori forma, imponendosi con il punteggio di 6-2. Dopo un avvio molto frammentato, Tom Ford punisce gli errori di un poco centrato John Higgins, sconfiggendolo per la quarta volta consecutiva. Ding Junhui parte male, ma poi vince cinque frame consecutivi per battere Barry Hawkins, siglando il centone numero 600 in carriera. In una sfida equilibrata e dal livello complessivo più che godibile, Luca Brecel sconfigge Lyu Haotian.

Giunta al termine la seconda giornata della fase finale dello UK Championship. Al Barbican Centre di York completati altri quattro match. Joe Perry gioca un ottimo snooker per eliminare un Neil Robertson fuori forma, imponendosi con il punteggio di 6-2. Dopo un avvio molto frammentato, Tom Ford punisce gli errori di un poco centrato John Higgins, sconfiggendolo per la quarta volta consecutiva. Ding. In una sfida equilibrata e dal livello complessivo più che godibile, Luca Brecel sconfigge Lyu Haotian.

Procede la fase finale dello UK Championship, quinto torneo full ranking della stagione e primo della Triple Crown. Al Barbican Centre di York sono adesso otto i giocatori ad aver conquistato un posto ai sedicesimi di finale. Seguendo il format, uniformato al Campionato del Mondo, disputati quattro incontri, due per sessione con altrettanti tavoli utilizzati. Una delle poche cose a non essere stata cambiata è la durata degli incontri, che saranno al meglio delle undici partite sino alla finale.

Joe Perry dà continuità alla bella prestazione messa in mostra contro Graeme Dott e si impone su uno spento Neil Robertson con il punteggio di 6-2. L’australiano dopo il successo nel 2020 ha vinto così appena quattro frame in due edizioni della prestigiosa competizione. Come contro Astley lo scorso anno, il mancino di Melbourne non era al meglio dal punto di vista fisico, condizionato da una probabile influenza. Il numero 2 al mondo non ha però voluto trovare nessuna giustificazione, affermando di aver perso poiché surclassato dal rivale-amico.

Il giocatore di Wisbech non ha giocato al meglio dopo essersi imposto al Welsh Open la scorsa stagione ma quest’oggi ha dato prova di poter giocare ancora uno snooker brillante. L’inglese è partito subito alla grande, sfruttando un Robertson molto discontinuo e per nulla centrato. Perry ha realizzato serie consecutive da 102, 85 e 68 per prendere rapidamente controllo del match, allungando sul 4-0 prima della pausa. Il campione del mondo 2010 in questa prima fase ha chiuso sotto al 70% in imbucata, con una serie migliore da 20 punti.

Al rientro in sala l’ex-numero uno al mondo ha trovato per la prima volta un minimo di fluidità, siglando un break da 88 per sbloccarsi. Senza però accusare minimamente il colpo, Perry ha preso una grande imbucata al centro nel sesto parziale, costruendo una serie da 81 per portarsi a un solo frame dal successo.

Il numero 30 al mondo ha subito avuto la chance di chiudere, ma un errore su una rosa al centro ha rilanciato Robertson, che con il secondo mezzo centone del suo match (62) ha provato a restare in gioco. L’australiano ha però fallito una nera nell’ottavo avanti 41-0 e il quarantottenne inglese questa volta ha capitalizzato l’occasione, ottenendo il successo con la quinta serie di qualità del suo incontro (64). Prossimo avversario per lui sarà il vincente del match tra Liam Highfield e Stuart Bingham.

Tom Ford ha sconfitto per la quarta volta consecutiva John Higgins, uscendo vittorioso da un match a tratti frammentato con il punteggio di 6-4. Il giocatore di Wishaw, autore di una prova sottotono, diventa il terzo giocatore tra i primi sei della classifica a essere eliminato all’esordio. Per la prima volta dal 1987, non ci saranno scozzesi nei sedicesimi dello UK Championship.

Higgins continua così una partenza lenta in una stagione avara di soddisfazioni, in cui non ha mai giocato un ottavo ed è alla posizione 89 della one-year ranking list. Continua la maledizione per Higgins, che non vince un titolo Triple Crown dal Campionato del Mondo 2011. Bravo invece il giocatore di Leicester ad alzare il livello nel momento cruciale della partita, trovando un minimo di continuità dopo una partenza non semplice.

La prima parte dell’incontro sino alla pausa è stata caratterizzata da parecchi frame frammentati, con svariati errori commessi da entrambi i giocatori, mai in grado di trovare continuità al tavolo.

L’inglese si è aggiudicato il primo, mentre dopo quasi quaranta minuti lo scozzese ha pareggiato i conti.

Il semifinalista dell’edizione 2018 si è riportato avanti, prima di lasciarsi sfuggire il quarto. Ford si era messo in serie per potere andare in steal sulla nera, ma dopo alcune grandi giocate, ha finito per fallire la blu con il rest. Il numero cinque al mondo ne ha approfittato per portarsi sul 2-2, prima di trovare finalmente un minimo di fluidità nel gioco di serie, mettendo a segno un break da 84 per passare a condurre per la prima volta.

Il numero 32 al mondo non si è però fatto sorprendere dalla reazione dello scozzese, che dopo l’acuto è tornato a commettere qualche imprecisione. Dopo essere andato sul 3-3, l’inglese ha sfruttato un fortunoso piazzamento sulla rosa per mettere a segno una serie da 71 e tornare avanti. Higgins con orgoglio ha trovato ancora la parità con un break da 55, ma non ha poi più in pratica avuto modo di fare altro. Dopo un doppio rimpallo nel nono parziale, non c’è più stato nulla da fare per il quattro volte campione del mondo. Mostrando per la prima volta il suo accurato gioco di serie, Ford ha realizzato break consecutivi da 99 e 90 per qualificarsi agli ottavi.

Prossimo avversario per lui sarà Luca Brecel, che ha superato con il punteggio di 6-4 Lyu Haotian. Il finalista della scorsa edizione del torneo ha dovuto fare del suo meglio per avere la meglio sull’avversario odierno in un match spettacolare, che è stato a un passo dall’andare al decider. Il belga ha dichiarato, rispetto allo scorso anno, di avere più certezze nel proprio gioco e di avere la possibilità concreta di vincere tutti i tornei a cui partecipa. Il cinese invece continua a dare prova di essere in ottima condizione, nonostante la sconfitta.

Il numero 11 al mondo ha subito iniziato nel migliore dei modi, vincendo il primo e allungando nel secondo con un grande break da 124. Se la partenza è stata favorevole al giocatore di più alta classifica, il ventiquattrenne di Pechino non ci è stato e ha subito reagito. Con serie consecutive da 58, 97 e 79, Lyu è così passato a condurre.

Dopo aver subito l’offensiva dell’avversario, Brecel ha ribattuto alzando il proprio livello di gioco, aggiudicandosi tre parziali consecutivi e portandosi a un solo frame dal successo. Il ventisettenne di Dilsen-Stokkem sembrava vicino alla vittoria a quota 55, prima di fallire una rossa a tutto biliardo. Con grande freddezza il numero 36 al mondo ha siglato una ripulitura da 79, rientrando nel match. Brecel è andato avanti nel decimo, ma Lyu ha sfiorato il decider, fallendo solo la decisiva marrone della serie finale. Il belga ne ha approfittato per andare a imbucare le colorate sino alla rosa e sigillare la vittoria.

In uno dei match d’esordio più attesi della fase finale, Ding Junhui ha sconfitto Barry Hawkins, aggiudicandosi cinque frame consecutivi per vincere 6-3. Se nella prima fase di gioco il cinese non aveva convinto pienamente, dal rientro dopo la pausa il trentacinquenne di Yixing ha letteralmente dominato l’incontro, lasciando all’avversario soltanto le briciole. Continua così la rincorsa al quarto titolo nel torneo, vinto per l’ultima volta a sorpresa nel 2019. Il mancino di Ditton ha iniziato bene sfruttando gli errori di Ding, ma si è poi lasciato andare nella seconda fase di partita, non riuscendo a fermare l’emorragia di frame persi consecutivamente.

Punendo spesso un gioco difensivo poco centrato, Hawkins è passato a condurre all’intervallo, mettendo a segno un break da 85 nel secondo (unico mezzo centone nel suo match). Tutto è cambiato dopo la pausa di metà sessione. Ding si è sbloccato e ha siglato un centone, il numero 600 della sua carriera, settimo giocatore a riuscirci nella storia. Da questo momento in poi il cinese ha dominato grazie al gioco di serie, spazzando via la resistenza del numero 10 al mondo. Con l’aiuto di serie da 62, 51, 122, 72 e 91 il tre volte vincitore dello UK Championship ha conquistato il passaggio del turno. Mark Williams o Jamie Clarke lo attenderanno agli ottavi.

Sito ufficiale con risultati completi e tabellone dello UK Championship

Picture credits: WST

Sull'autore

Marco Staiano

Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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