Nella prima giornata del World Grand Prix si qualificano secondo il pronostico Mark Allen, Zhou Yuelong e Jack Lisowski mentre esce a sorpresa Neil Robertson, eliminato da un solido Xiao Guodong. Fuori anche Thepchaiya Un-Nooh, David Gilbert e Robert Milkins.

Ha preso il via nella serata di lunedì a Cheltenham il World Grand Prix, ottavo torneo ranking della stagione. In tabellone, come da programma, i trentadue migliori giocatori della classifica annuale, capitanati da Mark Allen e Ryan Day. È stato proprio il campione nordirlandese a dare inizio alle danze nel primo match di giornata sul tavolo principale, opposto a David Gilbert, ultima testa di serie nel sorteggio. In contemporanea al suddetto match, si sono affrontati sul tavolo due l’istrionico Thepchaiya Un-Nooh ed il ritrovato Zhou Yuelong.

Nel match di cartello, la qualità si è fatta attendere per qualche frame. Un inaspettato numero di errori e di imbucate mancate ha caratterizzato infatti i primi due giochi e mezzo fra Allen e Gilbert. Solo nel terzo frame, quest’ultimo è riuscito, con una serie da 68, a dare un minimo di continuità all’azione al tavolo. Tuttavia, una volta passato a condurre 2-1, David Gilbert ha accusato un calo di confidenza, che ha permesso ad Allen di iniziare a macinare il proprio gioco di serie.

Con una spettacolare ripulitura totale da 133 nel quinto frame, the Pistol ha ribaltato lo score portandosi ad un solo frame dal passaggio del turno. La vittoria non si è fatta attendere: nel gioco successivo le difese di Gilbert sono capitolate dopo un lungo scambio sul punteggio di 50-45. Un’imbucata perentoria dalla distanza ha così spalancato la porta ad Allen, che ha poi chiuso agilmente la serie sui colori, fissando il risultato finale sul 4-2. Per il nordirlandese è la vittoria numero 35 in stagione e la prima contro Gilbert dopo cinque sconfitte negli ultimi cinque scontri diretti.

Al contempo, sul tavolo adiacente si sono sfidati Zhou Yuelong e Thepchaiya Un-Nooh. Al termine di un incontro dominato nel gioco dal cinese ma tenuto comunque a galla fino al decider dal tailandese, ad imporsi è stato con merito il ventiquattrenne di Chengdu. Nonostante un primo frame portato a casa da Un-Nooh dopo aver recuperato ben due snooker di svantaggio, Zhou si è rapidamente ricomposto pareggiando i conti con una splendida serie da 104.

Thepchaiya Un-Nooh ha successivamente rimesso la testa avanti nel terzo frame, prima di farsi raggiungere e superare nel punteggio da Zhou, autore di altri tre mezzi centoni nei seguenti due giochi. La prima serie di qualità del giocatore tailandese, un break da 87, ha portato il match al decider. Qui, senza mezzi termini, è emersa la maggiore sicurezza al tavolo del giovane cinese, che ha conquistato frame e partita con un altro centone, il ventiduesimo in stagione.

Nei match serali sono entrati in azione anche Neil Robertson e Jack Lisowski, impegnati rispettivamente contro Xiao Guodong e Robert Milkins. Sul tavolo principale sono stati il mancino di Cheltenham ed il quarantaseienne di Bristol ad incrociare le stecche, con quest’ultimo autore della partenza migliore. Una serie da 82 realizzata in appena cinque minuti e dieci secondi è stata abbastanza per permettere a Milkins di conquistare il frame d’apertura e di condurre per primo nello score. La risposta di Lisowski è seguita a ruota, concretizzatasi in un mezzo centone valido a riportare la situazione in parità.

Un terzo frame un po’ travagliato, vinto dal giocatore più esperto al tavolo con una splendida imbucata a lungo raggio, ha riportato Milkins avanti sul 2-1. Nel gioco successivo si è ripresentato all’opera Lisowski, subito in serie con la consueta rapidità di imbucata. A quota 69 è però arrivato l’errore tipico di Jackpot su una rossa tutt’altro che proibitiva. Con uno steal degno del miglior Higgins, Robert Milkins ha infilato una serie capolavoro da 72 punti per portarsi ad un frame dalla vittoria.

Il quinto frame ha vissuto il medesimo copione del precedente ma a ruoli invertiti. Milkins si è portato subito avanti 52-1 a seguito di uno sfortunato fallo di Lisowski, mancando però la rossa decisiva. All’insperato ritorno al tavolo, Lisowski è stato fulmineo nel ripulire il tavolo e completare lo steal che gli è valso il dimezzamento dello svantaggio sul 2-3. Un’ulteriore serie di qualità, questa volta da 102 punti, ha portato Jackpot ed il match al frame decisivo. Qui si è concretizzata la rimonta di Jack Lisowski: il talento di Cheltenham ha inanellato un’altra preziosa serie da 86, chiudendo il match sul punteggio di 4-3 ed approdando al secondo turno del torneo.

Nell’ultimo match di giornata, disputato sul tavolo numero due per lasciare al beniamino di casa, Jack Lisowski, il privilegio della diretta televisiva, si sono fronteggiati Neil Robertson e Xiao Guodong. Nonostante i favori del pronostico pesantemente sorridenti all’australiano, è stato Xiao a partire con il piede giusto, conquistando in apparente scioltezza i primi tre frames giocati, l’ultimo dei quali al termine di una lunga battaglia tattica in regime di ricerca snooker da parte di Robertson.

The Thunder from Down Under si è parzialmente risvegliato nel quarto frame, nel quale ha dato sfoggio per la prima volta nel corso del match delle proprie capacità realizzative, realizzando un ottimo centone. Il sogno di una improbabile rimonta è però durato pochissimo per Neil Robertson: già nel frame seguente, nonostante una buona partenza dell’australiano, Xiao Guodong è riuscito a chiudere il match con lo score di 4-1. Un risultato inaspettato, che segna la prima vera sorpresa di questo World Grand Prix già nella giornata d’apertura dell’evento.

Link al sito ufficiale con tabellone e risultati del World Grand Prix

Sull'autore

Fabio Valente

Ventisei anni, di cui almeno metà trascorsi scrivendo storie sportive. L'ultimo amore, forse il più vero, è quello per lo snooker.

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