Cinquant’anni fa Alex Higgins sconfisse John Spencer e divenne il più giovane campione del mondo. Il nordirlandese portò una ventata di freschezza allo snooker, in quel periodo in una fase di stallo. Purtroppo non abbiamo la possibilità di vedere immagini dal 1972, ma Clive Everton non perse una singola bilia della sfida. In questo reportage, apparso sul primo numero di Snooker Scene, andiamo a vedere nel dettaglio cosa accade nella sfida.

Giorno TRE

Un 22 di Spencer è stato il primo contributo degno di nota della terza giornata, ma grazie a una serie da 48, con svariate imbucata di ottima fattura, è stato l’irlandese ad aggiudicarsi il frame con il punteggio finale di 86-31.

Nel secondo Spencer è ritornato a condurre sul 45-1, ma un fatale errore su una comoda rosa ha rimesso in gioco Higgins. Con serie da 16, 16 e 13 lo sfidante è passato a condurre 46-45. L’inerzia del frame sembrava a favore del nordirlandese, che però nell’imbucare una gialla, lasciata sui ganascini da Spencer, è finito in buca con la bilia battente. Ripulendo dalla gialla alla rosa, il campione in carica ha quindi conquistato il frame (69-46).

Higgins nel terzo ha fallito il tiro d’apertura, lasciando subito gioco. Spencer ha realizzato prima un break da 28 e poi uno da 37 per portare agevolmente a casa il parziale e condurre 15-12. Con serie da 29 e 21 l’inglese è passato avanti 50-1 anche nel frame successivo, ma Higgins, sfruttando anche una free ball, ha ripulito il tavolo fino alla rosa per vincere sul 61-50.

Ancora una volta è stato Spencer a passare a condurre con una serie da 32 nel quinto, ma Higgins con un brillante break da 52 ha accorciato nuovamente le distanze. Spencer ha reagito con una serie da 38 per passare a condurre 47-0, ma Higgins ha risposto con un 43 e sembrava il favorito per il frame, dopo aver lasciato Spencer sotto scacco in un difficile snooker.

In ogni modo Spencer non solo è riuscito a uscire dall’intricata situazione ma ha anche imbucato la verde, per vincere poi in rimonta il parziale (65-45) per ritornare avanti di due frame. Nella sessione serale, Spencer ha vinto il primo sulla marrone, ma Higgins ha conquistato il secondo con il punteggio di 58-18. Dopo un iniziale serie da 23 dell’avversario, Higgins si è aggiudicato il terzo parziale grazie a una ripulitura da 75, prima che Spencer rispondesse nel quarto, vinto con sicurezza 77-29.

Un break da 45 ha dato Higgins un vantaggio di 68-1 nel quinto. L’inglese ha siglato in risposta una serie da 37, ma è stato il ventiduenne di Belfast a vincere il frame 72-38. L’ultimo frame della giornata ha mostrato chiaramente come tutto può andare storto per il giocatore a cui viene a mancar meno la capacità nei propri mezzi. Nelle prime fasi è stata assegnata ad Higgins una discutibile free ball, contestata da Spencer ma alla fine confermata dall’arbitro.

L’irlandese ha realizzato una serie da 15 per passare a condurre 41-9. Spencer ha poi imbucata una rossa, ma ha commesso steccaccia nel colpire una difficile rosa. L’inglese ha reagito con un break da 17, ma ha poi finito per sbagliare un’altra comoda rossa. Higgins ha quindi sapientemente lasciato sotto snooker l’avversario sull’ultima rossa. Spencer sembrava aver trovato un ottimo tentativo, ma l’arbitro non è stato della stessa opinione. Sfruttando un’altra free ball, Higgins si è aggiudicato il frame 71-21, pareggiando il conto sul 18-18.

Punteggio dopo la terza giornata di gioco: 18-18.

Giorno QUATTRO

Con Spencer che è sembrato in condizioni meno brillanti del suo ventiduenne avversario, il primo frame della giornata è stato caratterizzato da grande tensione, con un gran numero di snooker e un gioco difensivo di alto livello. A un 21 di Spencer ha risposto Higgins con una serie da 23, per passare a condurre 54-34 con i soli colori al tavolo.

Spencer ha poi lasciato sotto snooker Higgins sulla gialla con una brillante giocata. Il nordirlandese ha mancato di un soffio la bilia, finendo però in buca al centro con la bilia battente. Con palla in mano dal semicerchio, il campione in carica ha imbucata gialla, verde, marrone e blu, fallendo però la decisiva rosa. Dopo uno spettacolare scambio difensivo, Higgins ha imbucato proprio la rosa per passare a condurre 19-18.

Mentre Spencer era in vantaggio 26-5 nel frame successivo, si è aperta una controversia su un deliberato tentativo di fallo di Higgins, parso abbastanza palese. La giocata, oggetto di grandi polemiche nei giorni successivi, non ha per nulla scalfito Spencer, che con una brillante serie da 42 è andato avanti sul 73-5. Higgins era riuscito a recuperare due snooker e aveva sfruttato una free ball, ma è stato Spencer a chiudere sul 88-46.

Nel frame successivo Spencer ha fallito due comode bilie dallo spot (blu e nera) e Higgins lo ha punito, aiutato anche da uno spettacolare fluke, vincendo il parziale 55-23. Spencer ha avuto un’ottima chance per aggiudicarsi il successivo, ma un errore su una facile gialla ha permesso a Higgins di vincere il frame 75-29. Un altro grave errore dell’inglese su una rossa in angolo, giocata a bassa velocità, ha garantito ancora allo sfidante il vantaggio, che con serie da 35 e 19 ha portato a casa il parziale sul definitivo punteggio di 75-11.

Chiedendo il massimo sforzo alle proprie doti di concentrazione, Spencer ha vinto un fondamentale quinto frame con il punteggio di 60-27. Nell’ultimo parziale della giornata il campione in carica ha realizzato prima una serie da 23 e poi una ripulitura completa del tavolo per vincere sulla nera 60-49.

Punteggio dopo la quarta giornata giornata di gioco: 27-21

Alex Higgins, immortalato in questa splendida foto scattata dal celebre fotografo David Reed poco prima del Campionato del Mondo 1972.

Giorno CINQUE

Un altro black-out ha condizionato l’inizio della quinta giornata di gioco, con Spencer che è rimasto bloccato per 25 minuti nell’ascensore dello Strathallan Hotel prima di arrivare in sala per la sessione, iniziata con dieci minuti di ritardo.

Mentre Spencer non era ancora arrivato, Higgins si è riscaldato sul tavolo della Selly Park British Legion, realizzando una serie da 111 in meno di quattro minuti. Ancora caldo, Higgins nel primo frame ha realizzato una bella serie da 50 per portarsi subito avanti 54-14. Spencer ha avuto più di una chance per rientrare nel frame, ma è stato l’irlandese a chiudere sul 90-15, passando a condurre 28-21.

Un altro errore su un’elementare blu, ha dato il via ad Higgins nel parziale successivo. L’irlandese si è fermato a quota 30, prima che Spencer fallisse almeno altre tre imbucate non impossibili. Il campione in carica è sembrato completamente incapace di imbucare anche le bilie più facili, ma anche Higgins ha commesso un grave errore, mancando la decisiva nera dallo spot. Spencer ha realizzato un traversino per chiudere sul 64-51. In un altro parziale caratterizzato da tanti errori, l’inglese è riuscito a spuntarla, con una bella imbucata dalla distanza sull’ultima rossa e una difficile verde. Chiudendo sul 73-25, Spencer ha ridotto il suo svantaggio sul 28-23.

Higgins ha iniziato a sbagliare e ha concesso più di un’occasione al suo avversario nel quarto frame. Ma Spencer, ancora in difficoltà, non è riuscito a capitalizzare. Un errore sulla gialla ha garantito a Higgins una comoda entrata al tavolo e imbucando tutte le bilie colorate fino alla nera ha conquistato il parziale 55-48, riportando il suo vantaggio a sei frame.

Spencer ha finalmente reagito, vincendo due frame consecutivi. Il gioco dalla distanza di Higgins è venuto meno, con ben quattordici errori su quindici imbucate da lontano provate. Spencer, nonostante ancora non al suo meglio, ha vinto anche il quinto. Higgins aveva recuperato due snooker, ma non è bastato per aggiudicarsi il frame, vinto dall’avversario 72-42.

Un break da 31 aveva portato l’irlandese avanti nell’ultimo frame prima della pausa lunga, ma è stato ancora Spencer a ripulire il tavolo per vincere di misura 60-58. Higgins ha iniziato la sessione serale in maniera ispirata, realizzando due fantastici break da 57 e 46 per tornare ad aggiudicarsi un frame.

Spencer era passato avanti nel secondo, ma dopo aver fallito il posizionamento, ha clamorosamente mancato uno snooker sulla gialla, fallendolo da poco meno di 15 cm. Higgins ha subito preso l’iniziativa e con una splendida serie da 50 si è aggiudicato il frame. Spencer ha poi vinto il terzo 76-1.

Il quarto parziale, poco spettacolare, è stato vinto da Higgins 81-42 e in fotocopia Spencer ha vinto il quinto 69-12. Nell’ultimo frame della penultima giornata, Spencer aveva siglato un break da 30, prima di fallire la decisiva imbucata che gli avrebbe garantito il parziale. L’inglese ha poi imbucato una bella gialla, potenzialmente vincente, prima di commettere fallo sulla verde, toccandola con la stecca. In ogni caso alla terza occasione il campione in carica è stato in grado di chiudere i conti sul 75-31.

Punteggio dopo la quinta giornata di gioco: 31-29

Giorno SEI

Dopo aver realizzato due centoni nei cinque frame di riscaldamento disputati, Higgins è subito entrato al tavolo, ma ha fallito una rossa, lasciandola sulla gola della buca. Allo stesso tempo però la bianca è finita dietro la blu, con Spencer che non ha dunque potuto sfruttare la chance. Un errore sulla nera e un successivo in-off hanno dato il via all’azione decisiva di Higgins. L’irlandese ha infatti ripulito il tavolo con una serie da 40 per vincere il frame 60-45.

Spencer ha subito reagito con una fantastica serie da 123, fallendo una rosa non impossibile quando una ripulitura totale da 136 sembrava più che fattibile. Dopo alcune schermaglie iniziali, Spencer ha siglato un’altra bella serie da 52 per ridurre il suo svantaggio e portarsi sul 33-30.

Il campione in carica ha fallito una nera dallo spot nel frame successivo, ma Higgins non ha saputo cogliere l’occasione e un’altra serie da 52 ha permesso a Spencer di vincere il parziale 85-42. Se l’inerzia sembrava essere passata dalla parte del più titolato inglese, nell’ultimo frame prima della pausa Higgins ha risposto alla grande, con una fantastica serie vincente da 82.

Una serie da 21 ha portato avanti Higgins nella sessione serale. Spencer ha clamorosamente fallito una rossa e lo sfidante lo ha punito con un break da 41 per vincere 62-38. L’inglese è sembrato a questo punto molto demoralizzato e Higgins ha subito colto l’occasione, realizzando una serie da 94, la più alta del suo match.

Dopo che Spencer era passato a condurre 23-5, serie da 35 e 21 hanno portato Higgins sul 61-23, con una sola rossa rimasta al tavolo. In uscita da uno snooker, Higgins è però finito in buca con la bilia battente. Un fallo di Spencer sulla marrone ha però rilanciato il nordirlandese, che ha vinto il frame 83-27.

La reazione del campione si è materializzata in un break da 42, che però si è concluso con un grave errore su una rossa, lasciata comoda per l’avversario. Entrambi i giocatori hanno mancato alcune imbucate non impossibile nel finale, ma è stato Higgins a spuntarla, sul 70-47. Dopo due occasioni mancate, Higgins ha mandato giù la marrone per vincere il suo terzo frame consecutivo.

Spencer, ormai tramortito, ha potuto poco nel parziale successivo, vinto in gran stile da Higgins con una rapida serie vincente da 65. Nel quinto lo sfidante ha trovato il suo miglior gioco, mandando giù le bilie a velocità stratosferica. Serie da 40 e 33 lo hanno portato ad un solo frame dal successo.

Nel sesto parziale Higgins ha completato la sua sessione perfetta, aggiudicandosi il sesto frame consecutivo realizzando in successione serie da 24, 25, 15 e 31 per chiudere sul 122-5, realizzando così il sogno di diventare campione del mondo.

Punteggio finale: 37-32

Alex Higgins in azione nel 1972, poco prima di conquistare il titolo di campione del mondo

Sull'autore

Marco Staiano

Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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