Nel corso della storia del gioco, per ogni giocatore le esibizioni sono state preziosa fonte di sostentamento. Ancora oggi, seppur non più essenziali, nel mondo dello snooker il pubblico si appassiona a trick-shot e giocate spettacolari. Ma non sempre tutto filava liscio e molti, soprattutto in passato, ne sono testimoni. Scopriamone di più in sei citazioni .

“Dove è il tavolo? Credevamo che l’avresti portato tu!”

Conversazione tra un esterrefatto Fred Davis e l’organizzatore di un’esibizione.

“Mi è sembrato come se stessi rubando. Dove sono cresciuto, ogni singolo tiro aveva un valore: i soldi che avevo in tasca. Ed ecco che all’improvviso mi pagavano. Non dovevo fare niente di eccezionale, bastava che mi presentassi.”

Kirk Stevens.

“- Chi ha chiamato l’organizzatore un cogl****?
 – Chi ha chiamato quel cogli**** un organizzatore?”

John Pulman in un tentativo fallito di riappacificazione in una discussione avuta durante un’esibizione.

“Sapevo che le cose non stavano andando bene quando ho visto l’organizzatore indossare un costume da gorilla e uscire in strada per cercare di vendere i biglietti.”

Doug Mountjoy.

“- Sei tu il giocatore di snooker?
 – No, sono un fottu** spazzacamini”

Il solito charme di John Pulman, dopo essere arrivato in un club indossando un tuxedo, con tanto di stecca sotto al braccio.

“Ho mandato giù tutte le rosse, dove sono i dannati colori?”

Melbourne Inman, campione di English Billiards, che nell’arrivare ad un’esibizione distrusse un’intera fila di luci stradali di colore rosso.

Esibizione vintage, intrattiene Horace Lindrum

Sull'autore

Marco Staiano

Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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