Lo Uk Championship è uno degli appuntamenti più prestigiosi e blasonati della stagione e qualsiasi giocatore sogna un giorno di vincerne il trofeo. Andiamo a rivivere dieci tra le più appassionanti finali disputate nella storia del torneo.

  • Alex Higgins – Steve Davis 16-15 (1983)

L’unico tra i match inseriti prima dell’apertura anche a tutti i professionisti non provenienti dal Regno Unito, è anche uno dei più emozionanti. Prima di giungere alla finale, Higgins aveva attraversato momenti turbolenti, compreso un ricovero in una clinica. Steve Davis in quel periodo, come in quasi tutti gli anni ’80, era semplicemente implacabile, un vero e proprio robot. Nella prima sessione un sonoro 7-0  sembrava aver già deciso il match.

La leggenda narra che prima della seconda sessione, un Higgins sconsolato aveva incontrato in un bar Rex Williams, che all’epoca era commentatore per la BBC. Alex aveva appena fatto pace con sua moglie Lynn, che gli impediva di bere. Williams offrì in ogni caso ad Higgins della vodka. Quando gli chiesero del perché lo avesse fatto, Williams rispose: “Gli ho dato l’unica chance per far venire fuori tutto il suoorgoglio!” Higgins, rincuorato, vinse la sessione 7-1. In una partita di altissimo livello, in cui si può ammirare il brillante e sottovalutato gioco difensivo del nordirlandese, il culmine del drama giunse nel trentunesimo e decisivo frame. Higgins vinse un match memorabile e l’unico Uk Championship nella sua lunga, tormentata carriera.

  • Steve Davis – Willie Thorne 16-14 (1985)

Una finale-simbolo degli anni ’80, tra due dei più famosi e conosciuti giocatori del periodo. Questo match fu la rinascita per Steve Davis: la vittoria fu in grado di scacciare definitivamente i fantasmi dopo la devastante sconfitta subita nel campionato del mondo 1985 contro Dennis Taylor. Per Thorne invece la sconfitta è esemplificativa di un’intera carriera: il suo fatale errore sulla blu, che lo avrebbe portato sul 14-8, restò impressa nella memoria di tutti gli spettatori. Il commentatore Jack Karnham esclamò: “Mi domando se di quest’errore parleremo in seguito questa sera.” Thorne fino a quel momento aveva giocato uno snooker favoloso, con il suo avversario già bravo a restare soltanto cinque frame dietro. Poi l’errore ed il crollo. Un parziale di 8-1 permetterà a Davis di vincere il primo di quattro Uk Championship consecutivi. Thorne non raggiungerà mai un’altra finale in un torneo della Triple Crown.

  • Doug Mountjoy – Stephen Hendry 16-12 (1988)

Una delle vittorie più inaspettate di sempre nel torneo fu quella di Doug Mountjoy, che a 46 anni divenne il più anziano vincitore del torneo di sempre, record che mantiene ancora oggi. Il gallese, ex-minatore, era ormai lontano dai suoi giorni migliori. Dopo essere stato in top-16 per undici anni consecutivi e aver raggiunto il picco della sua carriera (vincitore del Master 1977, vincitore dello Uk Championship 1978, finalista al mondiale 1981), sembrava essere un giocatore in fase calante. Nel 1988 l’incontro con il famoso coach Frank Callan rinvigorì Mountjoy, che ritornò a giocare a snooker in maniera sublime. Stephen Hendry , già da molti considerato un futuro campione, alla prima finale nel torneo, non riuscì mai a metter in difficoltà il suo avversario di ventisette anni più anziano. Mounjoy siglò anche tre centoni consecutivi, a dimostrazione della ritrovata forma.

Doug Mountjoy Uk Championship
  • Ronnie O’Sullivan – Stephen Hendry 10-6 (1993)

In contrapposizione, nel 1993 Ronnie O’Sullivan all’età di 17 anni e 358 giorni divenne non solo il più giovane vincitore del torneo, ma anche il più giovane di sempre a vincere un torneo full ranking. All’inizio degli anni ’90 il dominio di Stephen Hendry stava per cominciare. Un ragazzino di nome Ronnie O’Sullivan era però già considerato da molti un predestinato. L’anno precedente era passato professionista e aveva vinto 74 dei 76 match disputati, con ben 38 vittorie consecutive. Dopo un inizio equilibrato, O’Sullivan nella finale contro Hendry mostrò tutte le sue qualità, controllando il match già nella prima sessione chiusa sul 6-2. Suo padre Ronnie senior nel 1992 fu condannato a scontare una dura condanna per omicidio, cosa che condizionerà per sempre la psiche fragile di Ronnie junior. Memorabili furono le immagini che immortalarono i due riuniti con il trofeo appena conquistato.

  • Stephen Hendry – Ken Doherty 10-5 (1994)

Se c’è una finale da ricordare per la qualità di gioco espressa, quella del 1994 deve essere sicuramente tenuta in altissima considerazione. Da molti è considerata la miglior prestazione del giocatore scozzese in carriera. Il prototipo di giocatore moderno, aggressivo, ultra-concentrato e sempre affamato di vittorie, Hendry non lasciò scampo a Ken Doherty. Nella vittoria ottenuta con il punteggio di 10-5 Hendry realizzò ben sette centoni, di cui sei compresi in otto frame.

  • Mark Williams-Ken Doherty 10-9 (2002)

Ken Doherty, oltre alla già menzionata finale con Hendry, ne giocò altre due, in ogni caso memorabili. Nel 2001 aveva perso 10-1 contro Ronnie O’Sullivan nella finale con il miglior margine di vittoria di sempre dello Uk Championship (eguagliata da Stephen Maguire nel 2004). Nella seconda finale consecutiva, sarà Mark Williams ad impedirgli di sollevare il trofeo in un match al cardiopalma. Equilibrio assoluto tra i due, con undici mezzi centoni e una serie da 119 a testimonianza della qualità. Una serie da 70 nel decider diede la vittoria al gallese, che sconfiggerà proprio Doherty l’anno successivo al Crucible per aggiudicarsi il secondo titolo di campione del mondo in carriera.

Doherty Williams
  • Ding Junhui – Steve Davis 10-6 (2005)

Scontro generazionale nella impronosticabile finale del 2005. Il quarantottenne Steve Davis, ormai lontano dai trionfi degli anni ’80, raggiunse una finale in un torneo ben due anni dopo l’ultima. Davis sconfisse il suo successore Stephen Hendry in semifinale e siglò una serie da 145, cosa che non gli riusciva da ben 23 anni. Il suo avversario, un giovane e timido cinese di diciott’anni lo sconfisse e divenne il più giovane vincitore dello Uk Championship dopo O’Sullivan. Ding si aggiudicò il secondo torneo in carriera e divenne il primo giocatore non proveniente da Gran Bretagna o Irlanda ad aggiudicarsi il trofeo.

https://www.youtube.com/watch?v=4Gv5L0teIT8
  • John Higgins-Mark Williams 10-9 (2010)                         

La finale del 2010 tra Higgins e Williams si può iscrivere senza dubbi tra i più drammatici ed eccitanti match della storia dello snooker, un classico tra due dei giocatori più forti di sempre. Higgins era al rientro sul circuito e giocava il primo torneo Triple Crown dopo il suo coinvolgimento per un ipotetico coinvolgimento in match truccati durante un’inchiesta giornalistica, per cui aveva scontato sei mesi di squalifica. Williams si era ritrovato avanti 9-5 e sembrava aver in pugno il match. Da quel momento però era iniziata una delle classiche rimonte alla John Higgins. Sul 9-7 il gallese sembrava avercela fatta, avanti di 29 con 27 al tavolo. Lo scozzese riuscì a recuperare lo snooker di ritardo e poi a trascinare la partita al decider.

Quando sul tavolo erano rimaste solo marrone, blu, rosa e nera, Higgins con un traversino di attacco-difesa imbuca la marrone e poi con due giocate di gran classe chiude su blu e rosa. Tutte le emozioni esplosero nella gioia e nelle lacrime dello scozzese, che dedicò la vittoria a John Higgins senior, gravemente malato.

  • Neil Robertson-Liang Wenbo 10-5 (2015)

La finale del 2015 è da ricordare poiché l’unica fino ad oggi contesa da due giocatori non provenienti dal Regno Unito. Un torneo ricco di sorprese, iniziato con la prematura eliminazione di Ding, battuto dal dilettante Adam Duffy in un match definito come “una delle più grandi sorprese della storia dello snooker”. Liang, che aveva eliminato Trump 6-4 dopo essere stato sotto 4-1, raggiunse la finale più importante della carriera, pur sollevando qualche critica per alcune tattiche di gioco e per le esultanze colorite. Tom Ford disse che il cinese “lo aveva volontariamente innervosito durante tutto il match.” Robertson, già vincitore del torneo nel 2013, nel sesto frame siglò la centoquindicesima serie perfetta in competizione e la prima in assoluto in una finale di un torneo Triple Crown.

  • Ronnie O’Sullivan-Mark Allen 10-6 (2018)

La vittoria agevole di Ronnie O’Sullivan contro Mark Allen nell’edizione 2018 del torneo è senz’altro memorabile per il nuovo primato di sette titoli conquistati. Il record era stato detenuto per ben 31 anni da Steve Davis. O’Sullivan inoltre riuscì a riconquistare il trofeo dopo il successo del 2017, cosa che non accadeva dal 1996, quando ci riuscì Stephen Hendry. Con il successo O’Sullivan superò i 18 titoli in tornei Triple Crown detenuto sempre dallo scozzese. Allen, alla seconda finale nel torneo, curiosamente vincerà il torneo successivo, lo Scottish Open, nonostante abbia in seguito dichiarato di “non aver onorato per nulla il suo impegno.” Il nordirlandese ha affermato di aver alzato un po’ il gomito durante tutta la settimana e definì “immeritata” la sua presenza nella finale, vinta 9-7 con Shaun Murphy.

Video-presentazione con tutti i vincitori dello Uk Championship

Sull'autore

Marco Staiano

Le sale fumose, i cazzotti, bere fino all'alba, scommettere l'ultima sterlina sul frame decisivo. Gilet all'ultima moda e cravatte sgargianti. Il genio e la sregolatezza in una stecca. Le macchine da guerra del panno verde. Il Crucible Theater. Sogni, speranze e illusioni celati in ventidue bilie colorate.

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